Pseudo-Plutarco è il nome convenzionale dato agli autori di una serie di opere pseudoepigrafe attribuite a Plutarco.
Opere Nel cosiddetto corpus dei Moralia di Plutarco sono state tramandate diverse opere, appunto, spurie, sia per stile sia per struttura e argomentazione.
Scritti retorici e filosofici Le più ampie sono di tipo retorico-filosofico.
In primo luogo, le Vite dei dieci oratori (Vitae Decem Oratorum), una serie di biografie dei dieci oratori attici selezionati nel canone alessandrino, basate su Cecilio di Calacte e utilizzate anche da FozioCfr. R. M. Smith, Photius on the ten orators, in "GRBS", n. 33 (1992), pp. 59-189.; inoltre, le Dottrine dei filosofi (Placita philosophorum; )L'autore di quest'opera si è rifatto all'opera perduta del filosofo della scuola peripatetica Aezioː J. Burnet, Early Greek Philosophy: Sezione B: Note sulla fonte ).. Altra opera spuria, ma comunque pregevole, è il trattato Sulla musica. Gli Stromateis (), fonte importante per la filosofia presocratica, vengono, inoltre, anch'essi erroneamente attribuiti a PlutarcoD. E. Marietta, Introduction to Ancient Philosophy, M.E. Sharpe, 1998, p. 190 n. 11., così come il trattato De liberis educandis.
Scritti misti Nettamente inferiori alle opere suddette sono i cosiddetti Parallela Minora, storie spesso inventate dall'anonimo autore, di ambientazione romana e greca; la declamazione Pro Nobilitate; il trattato geografico-erudito Sui fiumi; l'ampia disamina erudito-critica De Homero e, infine, il De unius in re publica dominatione, di autenticità incerta.
Datazione Difficile la datazione di opere che, come altre spurie di autori famosi, non danno appigli cronologici sicuri, se non, forse, lo stile.
L'opera pseudoepigrafa filosofica De fato è una delle poche a offrire una datazione sicura: infatti, essa dovrebbe essere una delle più antiche, del II secolo, rientrante nel medioplatonismo, mentre gli altri risalgono alla tarda antichità (III-IV secolo).
Invece di origine medievale è la famosa Institutio Traiani, citata in latino da Giovanni di Salisbury nel suo Policraticus.
Note
Bibliografia G. J. D. Aalders, Plutarch or Pseudo-Plutarch? The authorship of De unius in re publica dominatione, in "Mnemosyne", XXXV (1982), pp. 72-83. S. Boscherini, A proposito della tradizione del Pro nobilitate pseudo-plutarcheo, in R. Cardini-E. Garin-L. C. Martinelli-G. Pascucci (a cura di), Tradizione classica e letteratura umanistica. Per Alessandro Perosa, Roma 1985, Vol. I, pp. 651-660. F. Conti Bizzarro, Note a Ps.-Plutarch. de musica, in "MCr", n. 29 (1994), pp. 259-261. M. Hillgruber, Die pseudoplutarchische Schrift De Homero, Stuttgart 1984. F. K. Seeliger, De Dionysio Halicarnassensi Plutarchi qui vulgo fertur in vitis decem oratorum auctore, Dissertation, Leipzig 1874. R. M. Smith,Photius on the ten orators, in "GRBS", n. 33 (1992), pp. 59-189.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Vite dei dieci oratori: in greco e inglese Dottrine dei filosofi: in greco e francese, inglese e francese Parallela minora: in inglese
Categoria:opere di Plutarco