Biografia Si dedica alla viticoltura e alla produzione di vino naturale nella sua azienda ai piedi dei Colli Euganei insieme alla moglie, ai figli e alla nuora.

Carriera Giocatore Club

Giocò nel vivaio della Nova Gens, squadra di Noventa Vicentina, per poi passare nelle giovanili del L.R. Vicenza e del Milan.

Dopo una discreta carriera di centrocampista che, fra gli anni sessanta e ottanta, gli permette di indossare le casacche della Roma, della , del Milan – con cui, nel biennio 1967-1969, vince il campionato italiano, la Coppa delle Coppe e la Coppa dei Campioni –, del Vicenza, dell', del e del , appende gli scarpini al chiodo nel 1981 dopo un'ultima stagione agonistica nell'Adriese.

Nazionale Fu convocato in nazionale dal commissario tecnico Paolo Todeschini ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi 1967, dove fu capitano della squadra. La finale del torneo tra Italia e Francia si concluse 0-0 dopo i tempi supplementari: per decidere il vincitore l'arbitro procedette con il sorteggio. Scala fu pertanto incaricato di scegliere la faccia della monetina preferita, e optò per lo stesso lato indicato in precedenza per la scelta del campo all'inizio della gara e di nuovo nei supplementari: la decisione si rivelò vincente. Al termine dell'incontro spiegò:

Allenatore

Intrapresa la professione di allenatore, inizia a farsi notare dagli addetti ai lavori nel 1988, quando porta la in Serie B. L'anno successivo, ancora coi calabresi, sfiora la Serie A perdendola nello spareggio ai tiri di rigore contro la Cremonese. Sostituisce successivamente Vitali sulla panchina del , con cui ottiene la promozione in massima categoria nel 1990.

Nei sei anni in cui Scala siede sulla panchina dei ducali, il club – che sino ad allora aveva quasi sempre militato nelle serie minori – si issa ai vertici del calcio italiano ed europeo: dopo la vittoria della Coppa Italia nel 1992, il Parma si aggiudica nel 1993 la Coppa delle Coppe (e perde in finale la successiva edizione del trofeo) e la Supercoppa UEFA, cui segue due anni dopo la Coppa UEFA. I parmensi di Scala entrano nel ristretto novero delle "provinciali" che vincono e convincono nel calcio italiano, ma sono i primi a farlo anche in campo continentale. In Serie A i gialloblù arrivano al secondo posto nel 1994-95.

In seguito Scala passa ad allenare il Perugia, subentrando a Galeone nel corso nella stagione 1996-97 senza riuscire a evitare la retrocessione degli umbri tra i cadetti, mentre l'annata seguente si trasferisce in Germania sulla panchina del , con cui sul finire del 1997 trionfa nella Coppa Intercontinentale. Sarà l'unico trionfo della sua esperienza tedesca conclusasi con un decimo posto in campionato, una sconfitta in Supercoppa UEFA contro il Barcellona e una semifinale di Champions dove il suo Borussia è eliminato dai futuri campioni del Real Madrid.

Nel 2000-01 allena la formazione turca del Beşiktaş, ma viene esonerato, sicché nel 2001-2002 passa a guidare gli Ucraini dello Šachtar Donec'k, con cui vince campionato e coppa nazionale. Cambia ancora nazione e nel gennaio 2004 va in Russia allo Spartak Mosca, che guida per una sola stagione, terminando così la sua avventura moscovita e chiudendo, di fatto, la carriera da allenatore.

Dirigente Dopo un decennio, nell'estate del 2015, assume la carica di presidente del rifondato Parma, in Serie D e al termine della stagione ottiene la promozione in Lega Pro. Rimane al timone della squadra crociata fino al 22 novembre 2016, quando lascia in disaccordo con l'esonero del tecnico Luigi Apolloni, del responsabile dell'area tecnica Andrea Galassi e del D.S. Minotti.

Statistiche Statistiche da allenatore In grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1987-1988 C1 34+1Spareggio per la promozione. 15+1 13 6 CI-C 6 3 1 2 - - - - - - - - - - 3º (prom.) 1988-1989 B 38+1 13 18+1 7 CI 5 2 1 2 - - - - - - - - - - 5ºTotale Reggina 72+2 28+1 31+1 13 11 5 2 4 - - - - - - - - 1989-1990 B 38 16 14 8 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 4º (prom.) 1990-1991 A 34 13 12 9 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - 6º 1991-1992 A 34 11 16 7 CI 10 5 4 1 CU 2 0 2 0 - - - - - 7º 1992-1993 A 34 16 9 9 CI 6 2 3 1 CdC 9 5 3 1 SI 1 0 0 1 3º 1993-1994 A 34 17 7 10 CI 8 5 1 2 CdC 9 5 1 3 SU 2 1 0 1 5º 1994-1995 A 34 18 9 7 CI 10 5 2 3 CU 12 8 2 2 - - - - - 2º 1995-1996 A 34 16 10 8 CI 1 0 0 1 CdC 6 4 0 2 SI 1 0 0 1 6º Totale Parma 242 107 77 58 38 17 11 10 38 22 8 8 4 1 0 3 gen.-giu. 1997 A 19 5 5 9 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub. 16º (retr.) 1997-1998 BL 34 11 10 13 CG+CdL 3+2 2+1 0 1+1 UCL 10 6 2 2 SU+CInt 2+1 0+1 1+0 1+0 10º 2000-mar. 2001 Beşiktaş TL 23 14 4 5 CT 4 3 1 0 UCL 10 4 2 4 CA 1 1 0 0 Eson. gen.-giu. 2002 Šachtar VL 13 10 3 0 KU 3 2 0 1 - - - - - - - - - - Sub. 1º lug.-set. 2002 VL 9 6 2 1 KU 2 2 0 0 CU 1 0 0 1 - - - - - Eson. Totale Šachtar 22 16 5 1 5 4 0 1 1 0 0 1 - - - - dic 2003-set. 2004 Spartak Mosca PL 21 9 4 8 KR 2 1 1 0 Int.+CU 6+2 3+1 1+0 2+1 SR 1 0 0 1 Eson.Totale carriera 435 191 137 107 65 33 15 17 67 36 13 18 9 3 1 5

Palmarès

Giocatore Club Competizioni nazionali

Milan: 1967-1968

Competizioni internazionali

Milan: 1968-1969

Milan: 1967-1968

Nazionale

1967

Allenatore Club Competizioni nazionali

Parma: 1991-1992

Beşiktaş: 2000

Šachtar Donec'k: 2001-2002

Šachtar Donec'k: 2001-2002

Competizioni internazionali

Parma: 1993

Parma: 1992-1993

Parma: 1994-1995

Borussia Dortmund: 1997

Individuale L'allenatore dei sogni: 1 1995

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Allenatori di calcio vincitori della Coppa delle Coppe Categoria:Allenatori di calcio vincitori della Coppa UEFA Categoria:Allenatori di calcio campioni del mondo di club Categoria:Calciatori campioni d'Europa di club Categoria:Presidenti del Parma Calcio 1913