Disciotis venosa (Pers.) Arnould, Bulletin de la Société Mycologique de France 9: 111 (1893).
Descrizione della specie
Corpo fruttifero
A forma di coppa concava, poi espansa, margini irregolari, più o meno rugoso e bruno scuro internamente, biancastro, leggermente furfuraceo, grinzoso e crostato esternamente.
Gambo Molto corto, col quale è ancorato al terreno.
Carne
Fragile, biancastra, insignificante.
Odore: spermatico, odore di cloro (ricorda l'odore delle piscine). Sapore: spermatico.
Microscopia
Spore ellittiche, pluriguttate, bianche in massa, 19-25 x 12-15 µm. Aschi 230-350 x 16-24 µm, non si colorano di blu con il reagente di Melzer.
Habitat Cresce in primavera, sul terreno o tappeti erbosi dei boschi.
Commestibilità Commestibile, solo dopo bollitura.
Etimologia Il nome deriva dal latino venosus = venato, per la presenza di venature.
Sinonimi e binomi obsoleti Discina venosa (Pers.) Fr., Systema mycologicum (Lundae) 2(1): 46 (1822) Peziza venosa Pers., Synopsis Methodica Fungorum (Göttingen): 638 (1801)
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Morchellaceae Categoria:Funghi commestibili con riserva Categoria:Taxa descritti nel 1893