Biografia Prese parte alla prima guerra mondiale a bordo dell'SMS Wolf; successivamente aderì a idee comuniste e si oppose apertamente al nazionalsocialismo.
Dopo la presa di potere di Adolf Hitler, Plievier fuggì in Russia, tornando a stabilirsi nel 1945 nella neonata DDR. "Nel 1948 ruppe pubblicamente con il comunismo" (cit. in Victor Klemperer, "La lingua del Terzo Reich", a pag. 363, ed. Giuntina, 1998) Le sue opere più celebri sono Stalingrad (1945) e Berlin (1954), nelle quali propugna il pacifismo ed esecra la megalomania di Hitler.
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Categoria:Emigranti dalla Germania nazista