Biografia Appartenne ad una famiglia legata all'arte, come dimostra l'esempio del padre, Nicolas-Marie Gatteaux, già scultore di buon livello.

Gatteaux fu istruito, educato e formato alla scuola del padre e di Jean-Guillaume Moitte.

Dopo aver vinto il Prix de Rome nel 1809, si trasferì proprio nella città capitolina per un lungo soggiorno formativo e di lavoro."Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, vol.5 pag.181

A Roma realizzò i busti di Napoleone e di Maria Luisa, seguendo uno stile fortemente neoclassico.

Rientrato in patria, si affermò soprattutto come medaglista nel periodo della Restaurazione e aderì al Salon ininterrottamente dal 1814 al 1855.

Tra i lavori più celebri si possono annoverare le 17 medaglie della serie Galérie métallique des grands hommes (Galleria metallica dei grandi uomini), tra i quali spiccarono Corneille, La Fontaine, Buffon, Malherbe, Rabelais, La Fayette, Montaigne, oltre alle opere raffiguranti l’Incoronazione di Carlo X.La Grande Encyclopédie vol. 18.

Molto apprezzati risultarono i busti di Michelangelo e di Rabelais a Versailles.

Tra le statue, le più riuscite furono quelle di Pomona, di Minerva dopo il giudizio di Paride e Il cavaliere d'Assas.

Importanti anche le statue della serie Reines de France et Femmes illustres al Jardin du Luxembourg a Parigi. Durante la sua lunga carriera fu membro dellAcadémie des beaux-arts francese e nel 1845 dell’Institut de France. Ricevette l'onorificenza di ufficiale dellOrdre national de la Légion d'honneur.

Note

Bibliografia E. Bénézit. Dictionnaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs. 1976. Volume 4, pag. 631.

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