Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Rovigo nelle competizioni ufficiali della stagione 1941-1942.
Stagione Nella stagione 1941-1942 il Rovigo ha disputato il girone A della Serie C. Con 24 punti si è piazzato al tredicesimo posto in classifica. In questa stagione il Rovigo ha un nuovo presidente Bruno Granata, e una nuova ragione sociale: Associazione Calcio. In panchina si continua con l'inossidabile Renato Bottacini. Scontata la partenza di Aldo Ballarin, il grintoso terzino chioggiotto passa in Serie A alla Triestina. Mentre Giuseppe Polo passa ai biancoscudati del Padova. Oltre a queste cessioni la guerra in corso rende indisponibili Bruno Longo, Angelo Piccoli e Nino Villotti, partiti come soldati. Con queste premesse l'organico del Rovigo stenta a prendere forma. In casacca granata arrivano dal Cento Nerio Tassinari, fratello di Aroldo, Romolo Camuffo dal Clodia, Ulrico Sani dall'Empoli. In attacco si punta ancora su Serafino Montanari e Oreste Isoardi, il primo firma 13 reti, il secondo ne segna 11. Ma è un campionato di sofferenza, al termine del girone di andata i granata con 10 punti sono penultimi. Nel girone di ritorno ne ottengono 14 di punti, piazzandosi in tredicesima posizione, davanti alle tre retrocesse Pordenone, Grion Pola e Vittorio Veneto. Ha vinto il torneo la Pro Gorizia con 47 punti davanti al Ferrara con 42 punti, anche se nessuna delle due centra la promozione. Per questa stagione la Coppa Italia non viene giocata dalle squadre di Serie C per cause belliche.
Rosa
Risultati Serie C - girone A
Girone di andata
Girone di ritorno
Note
Bibliografia