Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti il Gruppo Sportivo Fascista Rovigo nelle competizioni ufficiali della stagione 1935-1936.
Stagione Nella stagione 1935-1936 parte la nuova avventura della terza serie, chiamata da questa stagione Serie C. Il Rovigo gioca nel girone A del nuovo campionato di Serie C, ottenendo 32 punti e classificandosi al 7º posto a pari merito col . Sale in Serie B, con 42 punti, il , che vince la volata finale su ed . La squadra rodigina, sempre affidata al tecnico e giocatore Renato Bottacini, parte forte in campionato: dopo tre giornate è prima da sola, ma ben presto il Rovigo viene risucchiato in zona retrocessione. Per ritrovare un poco di gloria si deve aspettare il 16 febbraio, quando al Littorio o Campo dei Tre Martiri scendono i biancoscudati patavini, sommersi da un tennistico 6-1, seguito dal 3-0 rifilato al , dalla vittoria ottenuta a (0-2) e dal successo (1-0) sul , un poker di vittorie che risolleva le sorti della stagione rodigina. Il campionato si chiude al settimo posto con 32 punti.
Capocannoniere della stagione biancoazzurra è Giovanni Bocchio, di scuola alessandrina, autore di 14 reti, 11 delle quali segnate in campionato e 3 in Coppa Italia. In questa stagione ritorna anche la Coppa Italia, giunta alla sua seconda edizione e vinta dal . Il Rovigo supera i primi tre turni, eliminando , e , entrando così nel tabellone principale, quello composto anche dalle squadre di Serie A, dove nei sedicesimi di finale viene eliminato dalla : a Trieste finisce 1-1 dopo i tempi supplementari, ma il regolamento stabilisce che, essendo le partite da giocarsi in gara unica, in caso di parità si rigiochi la gara sul campo avverso; si ripete quindi la partita a Rovigo e il giorno di Capodanno del 1936 al Tre Martiri si impongono per 1-3 i giuliani alabardati, che militano in Serie A.
Rosa
Risultati Serie C - girone A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Bibliografia