Shovel Knight è un videogioco a piattaforme bidimensionale a scorrimento orizzontale, con grafica retrò stile 8 bit, sviluppato e pubblicato dalla software house indie Yacht Club Games nel 2014.

Ispirato allo stile grafico e di gameplay dei giochi a piattaforme per Nintendo Entertainment System, dopo aver ottenuto i finanziamenti attraverso una campagna Kickstarter, il videogioco è stato distribuito inizialmente per Microsoft Windows, Nintendo 3DS e Wii U, mentre le versioni per macOS e Linux vengono distribuite rispettivamente il 13 settembre e l'8 ottobre dello stesso anno. Le versioni per PlayStation 3, PlayStation 4, PlayStation Vita e Xbox One vengono pubblicate nell'aprile del 2015, quella per l’Amazon Fire Tv nel settembre 2015, mentre quella per Nintendo Switch nel marzo 2017.

A seguito dell'aggiunta di due nuove espansioni, il titolo della campagna originale è stato modificato in Shovel of Hope, mentre l’intero gioco adesso si intitola Shovel Knight: Treasure Trove.

Il gioco ha ottenuto molti commenti positivi e vinto diversi premi tra cui il premio "Miglior Gioco Indipendente" ai Game Awards 2014.

Modalità di gioco Il gioco si ispira come meccaniche in particolare alla saga di Mega Man, ma mutua diversi elementi anche dalle saghe di Castlevania, The Legend of Zelda (in particolare da Zelda II: The Adventure of Link) e DuckTales.

Da DuckTales mutua soprattutto il sistema di combattimento basato sui colpi dall'alto. Infatti, come Zio Paperone in Ducktales, anche Shovel Knight può distruggere blocchi e danneggiare i nemici dall’alto rimbalzandoci sopra con la sua pala. La pala inoltre permette di dissotterrare oggetti, aprire forzieri, abbattere pareti distruttibili, spostare alcuni oggetti, colpire i nemici dal davanti e contrastare alcuni colpi a distanza.

Al giocatore sono messe a disposizione anche delle reliquie, ovvero degli oggetti che possono essere utilizzati consumando punti magia. Il gioco è suddiviso in livelli di cui la maggior parte si conclude con una battaglia contro il boss di fine livello.

All'interno dei livelli il giocatore può ottenere oro sconfiggendo i nemici, aprendo forzieri, dissotterrando tesori, esplorando aree segrete e collezionando gli spartiti del bardo. L'oro può essere speso nei villaggi per acquistare potenziamenti per la salute e la magia, reliquie, armature e potenziamenti per la pala, mentre gli spartiti possono essere consegnati al bardo per ottenere oro e sbloccare le tracce della colonna sonora. Per ottenere un quantitativo di oro aggiuntivo il giocatore può scegliere di distruggere i checkpoint presenti nei livelli rischiando però di dover ricominciare il livello dall'ultimo checkpoint intatto oppure, nel caso non ce ne fossero, dall'inizio. In caso di morte il giocatore perde una percentuale dell'oro raccolto che può però recuperare nel tentativo immediatamente successivo raccogliendo i sacchi che appaiono nel punto in cui è morto. Se il giocatore muore prima di aver raccolto tutti i sacchi perde definitivamente l'oro in essi contenuto.

Una volta completato il gioco per la prima volta, il giocatore ottiene l'accesso alla modalità New Game Plus, che aumenta il livello di difficoltà rendendo i nemici più forti e limitando il numero di checkpoint presenti nei livelli, lasciando però al giocatore tutte le reliquie e i potenziamenti acquistati durante la sua prima run.

Nel gioco sono presenti più di 321 codici con i quali si possono attivare altrettanti trucchi.

Contenuti speciali Alcune versioni del gioco includono contenuti disponibili solo per alcune piattaforme.

La versione PlayStation 4 contiene una boss-battle contro Kratos, il personaggio principale di God of War, mentre la versione Xbox One contiene una boss-battle contro i Battletoads, protagonisti dell'omonimo gioco.

La versione 3DS contiene una modalità aggiuntiva chiamata StreetPass Arena. In questa modalità il giocatore può registrarsi mentre gioca una parte di un livello per poi condividere il fantasma della loro partita con gli altri giocatori tramite lo StreetPass. Gli altri giocatori possono quindi giocare la stessa parte di livello sfidando il fantasma del giocatore che lo ha condiviso. La versione Wii U offre la possibilità di lasciare messaggi agli altri giocatori. Inoltre su Wii U, attraverso l'acquisto dell'Amiibo di Shovel Knight, è possibile sbloccare la modalità co-op fino a 2 giocatori.

Dall'11 gennaio 2017 la modalità co-op è stata estesa a tutte le piattaforme, eccetto Nintendo 3DS e PlayStation Vita, senza che sia necessario l'acquisto dell'Amiibo.

Contenuti scaricabili Shovel Knight: Treasure Trove contiene, oltre alla campagna principale, tre espansioni, l'ultima è uscita alla fine del 2017.

La prima espansione, intitolata Plague of Shadows, dà al giocatore la possibilità di vestire i panni di Plague Knight, uno dei cavalieri dellOrdine degli Spietati. A differenza di Shovel Knight, Plague Knight combatte lanciando delle bombe che possono essere personalizzate modificandone il bozzolo, che influisce sulla modalità di tiro; la polvere, che influisce sull’esplosione; e la miccia, che influisce sul ritardo dell'esplosione. Tenendo premuto il tasto per attaccare, Plague Knight può effettuare i rocket-jump, ovvero dei salti eseguiti sfruttando come propulsione l'onda d’urto generata dall'esplosione delle sue stesse bombe. Al posto delle reliquie, Plague Knight ha a disposizione gli arcani, ovvero degli oggetti magici molto simili ad esse. Il giocatore può inoltre sbloccare altri oggetti aggiuntivi spendendo le monete verdi raccolte nei vari livelli.

Inizialmente quest'espansione era accessibile soltanto dopo aver completato la campagna originale di Shovel Knight o con un trucco, ma, dall'aggiornamento di Treasure Trove in poi, questa e le altre campagne delle espansioni sono giocabili sin da subito.

La seconda espansione, intitolata Specter of Torment, dà al giocatore la possibilità di vestire i panni di Specter Knight, anch'esso membro Ordine degli Spietati. L'arma principale di Specter Knight è una falce, grazie alla quale riesce a effettuare degli scatti diagonali che gli consentono di raggiungere nuove aree di gioco o di colpire i nemici vicini. Al posto delle reliquie, Specter Knight ha a disposizione i curio, ovvero degli oggetti magici molto simili a esse. I curio possono essere comprati spendendo i teschi rossi raccolti nei vari livelli.

La terza e ultima espansione darà al giocatore la possibilità di vestire i panni di King Knight. Il lancio era previsto entro la fine del 2017, ma a causa di molteplici ritardi, la data della campagna è stata rimandata numerose volte. L'uscita è avvenuta il 10 dicembre 2019. Nel corso del PAX West 2017, è stato rivelato il titolo della campagna: King of Cards.

Trama Shovel of Hope Nata come la campagna originale di Shovel Knight, questa campagna narra le gesta di Shovel Knight.

Shovel Knight è un cavaliere che combatte il male a fianco della sua amata, Shield Knight. La loro avventura insieme però termina alla Torre del Destino, dove un amuleto maledetto scaglia loro addosso una magia. Al suo risveglio Shovel Knight si accorge di essere solo e che la torre è stata sigillata. Distrutto dalla perdita di Shield Knight, Shovel Knight si rifugia in una vita solitaria, abbandonando la lotta contro il male. Incontrastate, le forze del male prendono il sopravvento e ha inizio il regno dell’Incantatrice.

Dopo aver saputo che l'Incantatrice era riuscita a riaprire le porte della Torre del Destino, Shovel Knight decide di farvi ritorno nella speranza di salvare Shield Knight. Il suo cammino viene però ostacolato dai membri dell'''Ordine degli Spietati, un ordine di cavalieri a servizio dell'Incantatrice. A questi si aggiunge anche Black Knight, una vecchia conoscenza di Shovel Knight che però non prende ordini dall’Incantatrice.

Dopo aver battuto tutti i membri dell'Ordine, Shovel Knight raggiunge i cancelli della Torre del Destino, dove si trova a dover fronteggiare Black Knight. Al termine dello scontro, Black Knight rivela a Shovel Knight che l’Incantatrice in realtà è uno spirito oscuro scaturito dall'amuleto maledetto che si è impossessato di Shield Knight.

Una volta raggiunta la cima della torre, Shovel Knight sconfigge l'Incantatrice rompendo la maledizione. Costretto ad abbandonare il corpo di Shield Knight, lo spirito oscuro acquisisce una nuova forma diventando lo Spettro del Destino. Tornata in sé, Shield Knight aiuta Shovel Knight a sconfiggere lo Spettro, ma al termine dello scontro la torre comincia a crollare. Lo Spettro sfrutta la confusione per scagliare un ultimo attacco a sorpresa con il quale tramortisce Shovel Knight. In quel momento sopraggiunge anche Black Knight al quale Shield Knight ordina di portare in salvo Shovel Knight mentre lei copre loro la ritirata. Come promesso, Black Knight porta al sicuro Shovel Knight abbandonandolo vicino a un falò.

Nella scena finale dopo i titoli di coda, si vede Shield Knight che, zoppicante, raggiunge Shovel Knight e si addormenta felice al suo fianco.

Originariamente il finale prevedeva la morte di Shield Knight fra le braccia di Shovel Knight e, nella scena dopo i titoli di coda, si sarebbe dovuto vedere Shovel Knight intento a seppellirla con la sua stessa pala. Gli sviluppatori però, dopo aver aggiunto nel gioco la storia, si accorsero che un finale di questo tipo, per quanto triste e struggente, non era di grandissimo effetto in quanto i personaggi non erano approfonditi a sufficienza, e quindi optarono per il lieto fine.

Plague of Shadows Ambientata in contemporanea con Shovel of Hope, questa campagna narra le gesta di Plague Knight, membro dell'Ordine degli Spietati intento a realizzare il suo piano per creare la Pozione Finale, un potente distillato che rende realizzabile qualsiasi cosa. Per fare ciò, con l'aiuto della fidata assistente Mona e della Fattucchiera del villaggio, Plague Knight pianifica di rubare le essenze dei suoi compagni dell'Ordine e di Shovel Knight per utilizzarle come ingredienti per la Pozione.

Durante la ricerca delle essenze Plague Knight viene sfidato più volte da Black Knight, il quale crede che l'alchimista abbia intenzione di distillare la Pozione per conquistare il cuore della Fattucchiera. Durante uno dei loro scontri Mona, credendo di essere solo stata usata da Plague Knight per i suoi scopi, lo abbandona e sparisce dal suo laboratorio.

Plague Knight continua ciononostante la sua avventura, rubando le essenze degli altri membri dell'Ordine, e parte alla volta della Torre del Destino, dove si scontra nuovamente con Black Knight; quest'ultimo gli rivela che, precedentemente, Mona aveva tentato senza successo di convincerlo a cederle l'essenza dell'Incantatrice senza combattere, poiché preoccupata per Plague Knight. A questo punto, Plague Knight gli confessa di aver voluto preparare la Pozione sì per amore, come il suo sfidante aveva dedotto, ma per Mona: l'alchimista, profondamente insicuro di sé, desidera infatti diventare abbastanza potente per conquistarla, ma Black Knight tenta di dissuaderlo dal suo intento, sostenendo che Mona lo ami già. Plague Knight decide imperterrito di continuare la sua missione, sfidando l'Incantatrice.

Dopo aver rubato anche l'essenza dell'Incantatrice, Plague Knight ultima la Pozione, ma all'improvviso sopraggiungono Black Knight e Mona per fermarlo. Con le spalle al muro, Plague Knight finalmente svela la verità della sua missione a Mona, ma lei gli rivela di essere già innamorata di lui. Plague Knight cerca allora di arrestare il processo chimico, ma fallisce e la reazione genera una sua versione oscura.