La ferro-ferri-pedrizite (simbolo IMA: Ffpd) è un rarissimo minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di litio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice pedrizite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica .
La ferro-ferri-pedrizite è definita con: catione sodio dominante in posizione A catione ferro ferroso Fe2+ dominante in posizione C2+ catione ferro ferrico Fe3+ dominante in posizione C3+ anione idrossile dominante in posizione W.
Etimologia e storia Il minerale è stato scoperto nella parte orientale del massiccio de La Pedriza nella Sierra de Guadarrama (in Spagna) e chiamato sodic-ferri-ferropedrizite nel 2003.. Il nome è stato poi cambiato in ferro-ferri-pedrizite con la revisione della nomenclatura degli anfiboli del 2012..
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009, elenca la ferro-ferri-pedrizite con il nome sodic-ferri-ferropedrizite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la ferro-ferri-pedrizite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.05 insieme a molti altri anfiboli.
Questa classificazione viene in gran parte mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la ferro-ferri-pedrizite resta nelle stesse classe, sottoclasse e sezione, ma viene smistata nel sistema nº 9.DE.25.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferro-ferri-pedrizite si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui è nella sezione dei minerali con struttura "[Si4O11]6- a due bande; gruppo anfibolo; anfiboli alcalini" dove forma il sistema nº VIII/F.08.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferro-ferri-pedrizite nella famiglia dei "silicati", qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 1, anfiboli con Mg-Fe-Mn-Li (monoclino)" con il sistema nº 66.01.01.
Abito cristallino La ferro-ferri-pedrizite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 9,496(4) Å, b = 17,883(8) Å, c = 5,297(2) Å e β = 102,06(3)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La ferro-ferri-pedrizite è stata trovata nell'episienite in paragenesi con albite, andradite, annite, apatite, clino-ferro-ferri-holmquistite, clinozoisite, clorite, egirina-augite, ematite, ferri-leakeite, ferri-ottoliniite, ferri-pedrizite, ferro-actinolite, magnetite, microclino, minerali argillosi, muscovite, plagioclasio, quarzo, tainiolite, titanite e zircone.
Si è formata per desilicizzazione e albitizzazione del granito porfirico ricco di cordierite per azione di fluidi acquosi non magmatici a bassa salinità a temperature vicine ai 520 °C.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, Arroyo de la Yedra () presso Manzanares el Real (comunità autonoma di Madrid).
Forma in cui si presenta in natura La ferro-ferri-pedrizite è stata scoperta sotto forma di aggregati granoblastici da semi-edrali a edrali, o come microinclusioni.. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è nero, mentre quello del suo striscio è grigio.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Anfibolo Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del litio Categoria:Minerali del sodio