La potassic-richterite (simbolo IMA: Prct) è un raro minerale del supergruppo dell'anfibolo, all'interno del quale viene collocato nel "gruppo degli anfiboli con W(OH,F,Cl)-dominante" e da lì al sottogruppo degli anfiboli di sodio-calcio dove occupa un posto nel "gruppo contenente la radice richterite nel nome"; essendo un anfibolo, appartiene agli inosilicati e pertanto alla famiglia minerale dei "silicati", e possiede composizione chimica K(NaCa)Mg5Si8O22(OH)2.

La potassic-richterite è definita con: catione potassio dominante in posizione A catione magnesio dominante in posizione C anione idrossile (OH-) dominante in posizione W.

Etimologia e storia La potassic-richterite deve il proprio nome al suo contenuto di potassio e alla relazione con la richterite; prima della ridefinizione della nomenclatura degli anfiboli del 2012, il minerale era chiamato in modo simile, potassicrichterite.

A sua volte il nome radice richterite è stato scelto nel 1865 da Johann Friedrich August Breithaupt in onore di Hieronymus Theodor Richter (1824 - 1898), professore di chimica presso l'Università di Freiberg e uno degli scopritori dell'indio.

La potassic-richterite non è un "nuovo" minerale: infatti anfiboli con questa composizione erano già stati segnalato in precedenza: già nel XIX e all'inizio del XX secolo, analisi chimiche per via umida pubblicate indicavano l'esistenza di varietà di anfiboli con potassio predominante. I campioni analizzati di questo periodo provenivano principalmente dal giacimento di manganese-ferro di Långban, in Svezia (Magnusson 1930; Sundius 1945), la località tipo per la richterite. Esistono anche numerosi risultati ottenuti con la microsonda elettronica che dimostrano composizioni di anfiboli prossime alla composizione potassica dell'elemento terminale.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la potassic-richterite con il nome potassicrichterite e la colloca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale che la potassic-richterite possa essere trovata nella sezione "9.DE Inosilicati con catene doppie di periodo 2, Si4O11; clinoanfiboli" dove forma il sistema nº 9.DE.20.

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la potassic-richterite è nella classe dei "silicati" e da lì nella sottoclasse degli "inosilicati"; qui il minerale si trova nella sezione di quelli che hanno struttura "[Si4O11] a due bande 6-; anfiboli Na-Ca" dove forma il sistema nº VIII/F.09.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la potassic-richterite nella famiglia dei silicati; qui è nella classe degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, W=2" e nella sottoclasse degli "inosilicati: catene doppie non ramificate, configurazione anfibolo W=2" dove forma il "gruppo 3, gli anfiboli sodico-calcici" con il numero di sistema 66.01.03b.

Abito cristallino La potassic-richterite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con i parametri di reticolo a = 9,9977(3) Å, b = 18,0409(4) Å, c = 5,2794(2) Å e β = 104,465(4)°.

Origine e giacitura La potassic-richterite è stata trovata in uno skarn ricco di manganese, strettamente associato principalmente a flogopite, jacobsite e tephroite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in pochi siti sparsi per il mondo. Qui si ricordano solo le sue due località tipo, la miniera di "Harstigen" () e la miniera di "Stora Pajsberg"(), entrambe nei pressi di Filipstad (Svezia).

Forma in cui si presenta in natura La potassic-richterite forma cristalli prismatici corti subedrali o anedrali, comunemente allungati lungo con dimensioni medie dei cristalli di 1–2 mm, eccezionalmente lunghi fino a 4 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore va dal giallo paglierino al marrone, mentre il colore dello striscio è bianco grigiastro.

Note

Voci correlate

Categoria:Anfibolo Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali del magnesio Categoria:Minerali del potassio Categoria:Minerali del sodio