Biografia e opere Dalla testimonianza di Ateneo di Naucrati si conosce che Filetero fu un contemporaneo di Iperide (389-322 a.C.), sulla cui passione per i cibi costosi, ed in particolare i pesci, il comico ironizza nel passo citato da Ateneo. = Filetero fr. 2 . Filetero è ricordato tra i figli di Aristofane: secondo la testimonianza di Dicearco, riferita da uno scolio a Platone, fu il terzo figlio di Aristofane;Scholia in Platonem, Apologia 19c; cfr. . Anche ricorda Filetero tra i figli di Aristofane, pur non citando Dicearco come fonte. secondo Apollodoro, però, il terzo figlio si chiamava Nicostrato.Scholia in Platonem, Apologia 19c = FGrHist 244 F 75.

Un'iscrizione riporta il suo nome tra i vincitori delle feste Lenee, probabilmente tra il 372 ed il 366 a.C.,. senza però riferire il titolo della commedia vincente.IG II² 2325.143. Delle sue opere, ventuno in tutto secondo la Suida., rimangono 20 frammenti. e alcuni titoli, citati dalla Suida e da Ateneo: Ἀσκληπιός ("Asklēpiós"), Asclepio Ἀταλάντη ("Atalántē"), Atalanta Ἀχιλλεύς ("Achilléus"), Achille Κέφαλος ("Képhalos"), Cefalo Κορινθιαστής ("Korinthiastēs"), Il frequentatore di prostitute Κυνηγίας ("Kynēghías"), La cacciatrice Λαμπαδηφόροι ("Lampadēphóroi"), I portatori di torce Μῆνες ("Mênes"), I mesi Τηρεύς ("Tēréys"), Tereo Φίλαυλος ("Phílaylos"), L'amante del flauto

Di incerta attribuzione: Ἀδωνιάζουσαι ("Adōniázousai"), Le Adoniazuse Ἄντυλλος ("Ántyllos"), AntilloSecondo e , potrebbe in realtà trattarsi di una commedia di Nicostrato. Οἰνοπίων ("Oinopíōn"), Enopione Μέλεαγρος ("Méleagros"), MeleagroPotrebbe in realtà trattarsi di un altro titolo della commedia Ἀταλάντη (Atalántē). Su questo problema si veda .

Note

Bibliografia Fonti primarie

Fonti secondarie