Ricoprì la carica di vir clarissimus e di praefectus urbi di Roma,, da Porta del Popolo, conservata ai Musei Capitolini, Sala del Fauno; , dal Settizonio, conservata all'Antiquarium comunale del Celio. probabilmente tra il 425 e il 450; era verosimilmente imparentato con Olbio Aussenzio Drauco e va forse identificato con l'Aussenzio praefectus urbi nel 441 e nel 445.

Fu uno degli aristocratici romani presenti agli interrogatori relativi alle accuse contro papa Sisto III.

Note

Bibliografia «Fonteius Litorius Auxentius 9», PLRE II, pp. 205–6. «LSA-303», Last Statues of Antiquity, <http://laststatues.classics.ox.ac.uk/database/detail.php?record=LSA-303>

Aussenzio Fonteio Litorio