If è stata una rivista statunitense di fantascienza lanciata nel marzo 1952 dall'editrice Quinn Publications, di proprietà di James L. Quinn. Il periodico riportava inizialmente come sottotitolo Worlds of Science Fiction, che nel novembre 1961 fu modificato nel fronte di copertina (ma non nel dorso) in Worlds of If Science Fiction, motivo per cui la rivista è a volte citata col nome Worlds of If.

La rivista godette di un moderato successo, benché non fosse mai considerata una delle più importanti nel panorama editoriale fantascientifico. Raggiunse il culmine del suo successo durante la direzione di Frederik Pohl, vincendo il premio Hugo per la migliore rivista professionale per tre anni di seguito dal 1966 al 1968. If nei suoi 22 anni di vita pubblicò numerose storie vincitrici di premi, tra cui il romanzo La Luna è una severa maestra di Robert A. Heinlein e il racconto di Harlan Ellison Non ho bocca, e devo urlare (I Have No Mouth and I Must Scream). Numerosi scrittori ben noti vendettero le loro prime storie a If; quello di maggiore successo fu Larry Niven, il cui racconto The Coldest Place apparve nel numero del dicembre 1964.

If venne incorporata nella rivista Galaxy Science Fiction dopo l'uscita di dicembre 1974, il suo 175º numero dalla nascita.

Storia editoriale Benché la fantascienza fosse stata pubblicata prima degli anni venti, essa non cominciò a fondersi in un genere commercializzato separatamente fino alla comparsa nel 1926 di Amazing Stories, una rivista pulp pubblicata da Hugo Gernsback. Per la fine degli anni trenta, il settore stava vedendo il suo primo boom, ma la seconda guerra mondiale e le carenze di carta che l'accompagnarono condussero alla scomparsa di diverse testate. Per la fine degli anni quaranta il mercato iniziò nuovamente a recuperare: da un minimo di otto riviste attive nel 1946, il settore si espanse a venti nel 1950 e altre 22 iniziarono le loro pubblicazioni entro il 1954.Le date di pubblicazione del periodo sono riportate in tabelle in If venne lanciata nel mezzo di questa seconda esplosione di pubblicazioni.

Origini e anni cinquanta

Le origini di If possono essere fatte risalire al 1948 e 1949, quando Raymond Palmer fondò due periodici mentre lavorava alla Ziff-Davis a Chicago: Fate e Other Worlds. Fate pubblicava articoli sull'occulto ed eventi sovrannaturali, mentre Other Worlds era una rivista di fantascienza. Le due riscuotevano abbastanza successo da attirare l'attenzione di James L. Quinn, un editore di New York. Quando Ziff-Davis si trasferì a New York City alla fine del 1950, Paul W. Fairman, uno scrittore prolifico, andò con loro e fu presto in contatto con Quinn, che decise di fondare un paio di riviste modellate su quelle di Palmer. Una era un periodico di saggistica intitolato Strange; l'altra era If..

Il primo numero di If era datato marzo 1952, con Fairman come curatore; conteneva storie di Richard S. Shaver, Raymond Palmer e Howard Browne, che erano stati tutti scrittori regolari per i periodici della Ziff-Davis. All'epoca in cui il terzo numero raggiungeva le edicole, si resero disponibili i deludenti dati delle vendite del primo numero e Quinn decise di licenziare Fairman. Quinn persistette facendo egli stesso da curatore: il suo primo numero era datato al luglio 1952 e continuò a figurare come curatore nel colophon per alcuni anni. Quinn assunse Ed Valigursky come direttore artistico, il quale progettò copertine sorprendenti, tra cui alcune sovracopertine illustrate: una caratteristica insolita, che contribuì a migliorare le vendite. Quinn iniziò a cercare un curatore di rimpiazzo: lo scrittore Lester del Rey rifiutò l'incarico (una decisione che in seguitò dichiarò di avere rimpianto), ma Quinn fu in grado d'ingaggiare Larry T. Shaw, un attivo appassionato di fantascienza che aveva venduto qualche racconto. Shaw si inserì nel maggio 1953 come curatore associato e presto iniziò a scrivere editoriali (a partire dal numero di settembre 1953) e assistere nella selezione dei racconti. La qualità della rivista migliorò rapidamente e ben presto Quinn si sentì in grado di passare a una cadenza mensile, invece che bimestrale. Shaw tuttavia rimase solo per un anno, dopo di che Quinn riassunse la completa responsabilità editoriale.

Alla fine del 1953, Quinn decise di promuovere un concorso per narrativa breve per nuovi scrittori. Il concorso era aperto a studenti del college che in precedenza non avevano mai venduto una storia. Il primo premio era di 1000 $, il secondo di 500 e vi erano altri quattro premi minori di 100 $ ciascuno. Giunsero contributi da scrittori che sarebbero divenuti in seguito famosi, tra i quali Harlan Ellison, Roger Zelazny e Andrew J. Offutt, il cui racconto And Gone Tomorrow, incentrato su di un uomo spedito inaspettatamente mille anni nel futuro, vinse il primo premio e fu pubblicato nel numero di dicembre 1954 di If. L'unico altro dei sette vincitori annunciati che fece carriera come scrittore di fantascienza fu Leo P. Kelley. Quinn decise di portare If a una cadenza mensile col numero di marzo 1954, forse perché il concorso aveva aumentato il numero di lettori. Tornò a una cadenza bimestrale col numero di giugno 1956, quando le vendite diminuirono nuovamente..

Nel 1957 l'American News Company, di gran lunga la maggiore distributrice di periodici, fu liquidata. Praticamente tutte le riviste di fantascienza dovettero trovarsi un nuovo distributore; le aziende indipendenti più piccole rimaste sul mercato spesso richiedevano una pubblicazione mensile e un formato più grande dalle riviste che avevano in carico. Numerose riviste non possedevano i ricavi pubblicitari necessari a sostenere questi cambiamenti e nel giro di due o tre anni molte di esse scomparvero:. il numero di riviste di fantascienza che venivano pubblicate calò da un massimo di 46 nel 1953 a meno di una dozzina per la fine del decennio.. Per un po' fu difficile trovare If nelle edicole, ma la rivista riuscì a sopravvivere. Quinn provò ad adottare il formato slick (usando carta patinata, diversa alla carta più economica usata per i pulp e i periodici) per una rivista sorella, Space Age, che egli aveva lanciato nel novembre 1958; l'esperimento tuttavia non riscosse successo. Nel tentativo di migliorare la diffusione di If, Quinn assunse lo scrittore Damon Knight, a partire dal numero di ottobre 1958. La diffusione non aumentò, benché ciò fosse almeno in parte dovuto ai problemi della distribuzione, e Quinn agli inizi del 1959 decise di vendere la rivista. Il terzo e ultimo numero di Knight fu datato febbraio 1959..

Primi anni sessanta

Il nuovo possessore di If era Robert Guinn, della Galaxy Publishing. Il brusco cambiamento di proprietà portò a un ritardo nelle pubblicazioni e il primo numero con il nuovo editore non apparve fino al luglio 1959. Il curatore era H. L. Gold, che dirigeva anche Galaxy Science Fiction; Galaxy era passata da una cadenza mensile a uscite bimensili all'inizio del 1959, così If e Galaxy apparvero a mesi alterni per i pochi anni successivi. In un articolo retrospettivo del 1975, Gold commentò che la sua politica con If era di sperimentare, usando nuovi scrittori che non avevano ancora una carriera stabile. Nel giudizio dello storico della fantascienza Mike Ashley, l'effetto fu che If divenne la peggiore delle due riviste, stampando racconti che erano di qualità inferiore di quelli che Gold selezionava per Galaxy..

Frederik Pohl subentrò alla direzione sia di If sia di Galaxy nel 1961. Gold aveva subìto un incidente automobilistico con conseguenze sufficientemente gravi da impedirgli di continuare a fare il curatore.. Pohl, che aveva aiutato a intermittenza Gold nelle incombenze editoriali per qualche tempo prima dell'incidente, è prima citato come curatore di If nel colophon del numero di novembre 1961, e poi come editor di Galaxy nel numero di dicembre 1961, ma aveva fatto le funzioni di curatore di entrambe le riviste per almeno sei mesi prima della fine dell'anno.Si vedano i singoli numeri. Pohl pagava un centesimno per parola le storie che comprava per If, mentre Galaxy pagava tre volte tanto e, come Gold, vedeva Galaxy come la rivista leader delle due, mentre If era qualcosa a cui poteva lavorare con nuovi scrittori, e provare esperimenti e capricci. Questo portò a un punto delle vendite in cui la lettera di un lettore, Clayton Hamlin, spinse Pohl a dichiarare che egli avrebbe pubblicato un nuovo scrittore in ogni singolo numero della rivista,.If vol. 12, no 4 (September 1962), p. 129. benché fosse in grado di attirare anche scrittori ben noti.. Quando Pohl iniziò la sua esperienza come redattore, entrambe le riviste operavano in perdita; nonostante il budget inferiore di If, Pohl lo trovava più piacevole da curare, commentando che in apparenza i lettori pensavano la stessa cosa: fu capace di far produrre un profitto a If prima di Galaxy, aggiungendo "Ciò che mi divertiva sembrava divertirli" ("What was fun for me seemed to be fun for them")..

Nell'aprile 1963 Galaxy Publishing lanciò il primo numero di Worlds of Tomorrow, un altro periodico di fantascienza, anch'esso curato Pohl.. La rivista pubblicava del materiale apprezzato ed era in attivo, ma Guinn, l'editore e proprietario, decise nel 1967 che sarebbe stato meglio far tornare Galaxy a una cadenza mensile; sia Worlds of Tomorrow sia Galaxy erano bimestrali all'epoca, mentre If era mensile. Col numero di agosto 1967 Worlds of Tomorrow venne incorporato con If, benché dovesse trascorrere un altro anno prima che Galaxy passasse davvero a una cadenza mensile.. Per quell'epoca If era ridiventato nuovamente mensile, a partire dal numero di luglio 1964 (anche se il programma ebbe un inconveniente iniziale, facendo saltare il numero di settembre 1964).

La distribuzione salì da copie nel 1965 a 67.000 nel 1967; questo pur modesto incremento del 5%, per quanto riguarda le altre riviste di fantascienza, fu superato solo da quello di Analog. In questo stesso periodo If vinse il premio Hugo per la migliore rivista professionale di fantascienza per tre anni di seguito. Nonostante ciò, nel marzo del 1969 Robert Guinn vendette tutte le sue quattro riviste, comprese Galaxy e If, ad Arnold Abramson della Universal Publishing and Distribution Corporation (UPD). Pohl era a Rio de Janeiro quando apprese la notizia, decidendo di dimettersi da curatore piuttosto di proseguire sotto la nuova gestione. Stava considerando già da qualche tempo il suo ritorno alla carriera di scrittore e il cambio di proprietà precipitò la sua decisione di licenziarsi...

Declino e fusione con Galaxy Il nuovo curatore era Ejler Jakobsson, benché Pohl continuasse a essere indicato come curatore emerito nel colophon fino al numero di luglio–agosto 1970. La maggior parte del lavoro redazionale era svolto allora da Judy-Lynn Benjamin, che era stata assunta da Pohl nel 1969 come assistente editoriale. Il nuovo regime non riuscì a impressionare i lettori e la diffusione precipitò da oltre copie per l'anno concluso a ottobre 1968 a meno di copie l'anno successivo, una perdita di oltre il 30%. If divenne bimestrale nel maggio 1970, dato che Abramson tentò di destreggiarsi con la frequenza di pubblicazione di alcune delle sue testate per massimizzare i profitti; il numero di pagine e il prezzo vennero a loro volta ritoccati più volte l'anno successivo, riportando in attivo la rivista. Abramson iniziò inoltre una distribuzione britannica di If, ristampata con una copertina separata, prezzata in valuta britannica. I grafici della diffusione del tempo mostrano un incremento di circa copie, ma non è chiaro se ciò comprenda le vendite nel Regno Unito..