La thomsonite-Sr (simbolo IMA: Thm-Sr) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti, all'interno del quale è smistato nel sottogruppo della thomsonite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica NaSr2(Al5Si5)O20·6-7H2O.
Etimologia e storia La thomsonite-Sr prende il suo nome radice a opera di Henry James Brooke nel 1820 in onore di Thomas Thomson (1773 - 1852), professore di chimica presso l'Università di Glasgow, per le sue numerose e accurate analisi chimiche sui minerali. Il suffisso Sr sta a indicare il catione dominante, in questo caso lo stronzio.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la thomsonite-Sr nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la thomsonite-Sr nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove forma il sistema nº 9.GA.10 insieme alla thomsonite-Ca e a molti altri minerali oggi non più riconosciuti dall'IMA come specie indipendenti.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 9.GA.10 è formato solo da thomsonite-Sr e da thomsonite-Ca.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la thomsonite-Sr si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti; zeoliti fibrose" con il numero di sistema VIII/J.21 insieme a natrolite, paranatrolite, gonnardite, scolecite, mesolite e thomsonite-Ca.
La classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la thomsonite-Sr nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati; gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse delle "zeoliti originali" dove occupa un posto nella sezione della "natrolite e specie correlate" in cui forma il sistema nº 77.01.05 insieme a natrolite, paranatrolite, mesolite, scolecite, edingtonite, gonnardite, thomsonite-Ca e nabesite.
Abito cristallino La thomsonite-Sr cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pcnn con i parametri di cella a = 13,050 Å, b = 13,123 Å e c = 13,241 Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La thomsonite-Sr è stata trovata all'interno di piccole vene idrotermali che tagliano il nucleo di natrolite di una pegmatite in un massiccio alcalino; la paragenesi è con annite, astrofillite, barite, calcite, egirina, fluorapatite, fluorapofillite, magnetite, microclino, pirofanite, thaumasite, thomsonite-Ca e tobermorite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nelle sue due località tipo, il monte Rasvumchorr () e il monte Yukspor (), entrambi nell'oblast' di Murmansk (Russia); presso Hpakant (Stato Kachin, in Birmania); a Ōmi, presso la città di Itoigawa (prefettura di Niigata, Giappone).
Forma in cui si presenta in natura La thomsonite-Sr si presenta in cristalli prismatici di dimensioni fino a 1 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore, mentre il colore del suo striscio è bianco.
Note
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