Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2015-2016. Stagione

Dovendo affrontare una stagione senza impegni a livello continentale, l'allenatore Roberto Mancini chiede ed ottiene rinforzi con cui puntare all'obiettivo conclamato del ritorno in Champions League. Nonostante le restrizioni economiche imposte dall'UEFA per la violazione del fair play finanziario, la società riesce comunque a compiere numerosi acquisti. La nuova coppia di centrali difensivi è composta da João Miranda e Murillo, mentre il ruolo di laterale viene affidato al giovane Alex Telles. A formare la cerniera di centrocampo sono Kondogbia e Felipe Melo, con l'esterno Perišić deputato anche a compiti offensivi. In attacco, per spalleggiare Mauro Icardi (promosso capitano succedendo — in queste vesti — a Ranocchia), vengono scelti i trequartisti Ljajić e Jovetić.

Sul fronte delle uscite, si segnalano invece le cessioni di Shaqiri e Podolski (autori di quattro gol complessivi nel semestre a Milano), Hernanes alla Juventus, ma soprattutto l'addio di Kovačić: il ventunenne croato, reduce da diverse stagioni nelle quali non era ancora riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale, passa al Real Madrid per una cifra record per il club fino a quel momento. A dispetto della rivoluzione tattica, l'Inter trova subito i risultati e dopo cinque vittorie nelle prime cinque giornate di campionato, compreso quello nel derby, può guardare dall'alto la classifica. Battuta dalla Fiorentina nello scontro diretto del 27 settembre, la formazione milanese insegue i viola agganciandoli alla 12ª giornata per poi superarli nel turno seguente. Le frequenti vittorie di misura confermano al comando i nerazzurri, nonostante le sconfitte (entrambe per 2-1) contro Napoli e Lazio; alla sosta natalizia, i nerazzurri (che mandano in archivio il 2015 con il primato di soli gol stranieri) contano 33 punti in classifica.

Il nuovo anno si apre con la vittoria ad Empoli, cui segue un pesante kappaò maturato negli ultimi minuti con il Sassuolo: espugnando San Siro, i neroverdi fanno perdere ai padroni di casa la possibilità del titolo d'inverno. Il riconoscimento di metà stagione viene infatti conquistato dal Napoli, che beffa i milanesi per due punti. Le difficoltà mostrate in fase offensiva, soprattutto nella realizzazione di gol, convincono Erick Thohir a tornare sul mercato: salutato Guarín, che si accasa nel campionato cinese, l'Inter scommette sull'attaccante Éder. L'oriundo proviene dalla Sampdoria con cui ha segnato, fin lì, 12 reti in 21 giornate. La firma del contratto avviene nelle ultime ore di mercato, quando la squadra ha già iniziato in sordina il girone di ritorno (due pareggi, con Atalanta e Carpi, in altrettante partite) e perso contro la Juventus (3-0) l'andata delle semifinali di Coppa Italia. Il nuovo acquisto esordisce nella stracittadina, finita con un'altra sconfitta.

Nel mese di febbraio l'Inter palesa un'evidente crisi, in termini di gioco e risultati ma anche di nervi: si registrano infatti le espulsioni del tecnico nella stracittadina ma anche quelle di Telles e Kondogbia nella sfida con la Fiorentina, persa nel recupero. Il periodo negativo porta inoltre la dirigenza a rivedere la posizione di Mancini in prospettiva futura, alimentando anche le voci di un possibile addio a fine stagione. Dal canto suo, l'Inter reagisce in occasione del derby d'Italia di coppa (il quarto stagionale): costretta a ribaltare il 3-0 dell'andata, la squadra sfodera un'inattesa rimonta pareggiando il conto dei gol nei tempi regolamentari, grazie alle reti dei croati Brozovic e Perisic, per poi cedere soltanto ai tiri di rigore.

L'ultimo obiettivo rimane così un posto in Champions League, dove il più accreditato rivale è la Roma. Il pareggio nel confronto diretto lascia avanti i giallorossi, favoriti poi dai passi falsi dell'Inter contro Torino, Genoa e Lazio. I nerazzurri chiudono così al quarto posto, accedendo alla fase a gruppi dell'Europa League 2016-17. La classifica finale, che conta 67 punti in 38 giornate, è la migliore degli ultimi 5 anni al pari del piazzamento. È invece negativo il primato stabilito da Murillo, che risulta il giocatore con più espulsioni dell'intero campionato: il difensore colombiano viene allontanato dal campo per 3 volte, valendo da solo un quarto di tutti i cartellini rossi rifilati all'Inter (12). Nel giugno 2016, il club - pur rimanendo nelle mani di Thohir - cambia proprietà: la maggioranza del pacchetto azionario è acquisita da Suning, colosso dell'industria cinese.

Divise e sponsor Nella stagione 2015-16 l'Inter tornò ad utilizzare la divisa tradizionale, costituita da nove righe e dal colletto bicolore, che era già stata impiegata in occasione dell'ultima partita del campionato precedente (Inter-Empoli del 31 maggio 2015). Il kit da trasferta era invece composto da una maglia a girocollo interamente bianca, con striscia nerazzurra sul petto e trama simile alla pelle del biscione (simbolo del club): fece inoltre il suo esordio un nuovo sponsor, Driver. La terza divisa, presentata nel settembre 2015, era di colore giallo — richiamando quella usata nella stagione 2003-04 — con dettagli neri.

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Erick Thohir. Vicepresidente: Javier Zanetti. Consiglio di Amministrazione: Erick Thohir, Handy Soetedjo, Grant Ferguson, Nicola Volpi, Michael Bolingbroke, Gerardo Braggiotti, Alberto Manzonetto e Roberto Casati. Collegio sindacale. Sindaci effettivi: Giovanni Luigi Camera (Pres.), Giorgio Rusticali e Fabrizio Angelelli. Advisory Board: Milly Moratti. Amministratore delegato: Michael Bolingbroke. Chief Football Administrator: Giovanni GardiniDal 1º marzo 2016. Direttore generale: Marco FassoneFino al 18 settembre 2015. Corporate Director: Michael Williamson. Chief Revenue Officer: Michael Gandler. Direttore Area Amministrativa, Finanza e Controllo: Alessandro Antonello. Vicedirettore Area amministrativa, Finanza e Controllo: Tim Williams. Venue Commercial Director: David Garth. Marketing Director: Maria Laura Albini. Responsabile Osservatori Prima Squadra: Massimiliano Mirabelli. Direttore Settore Giovanile: Roberto Samaden. Responsabile Area Ricerca e Selezione Sett. Giovanile: Pierluigi Casiraghi. Responsabile Organizzativo Settore Giovanile: Alberto Celario. Direttore Pianificazione Strategica e Controllo di Gestione: Mark van Huuksloot. Real Estate Operations: Mauro Ferrara.

Area organizzativa Direttore risorse umane: Ilaria Quattrociocche. Responsabile ufficio legale: Francesca Muttini. Area comunicazione Direttore della Comunicazione: Robert Faulkner. Responsabile Information Technology: Giovanni Valerio. Responsabile Ufficio Stampa e Contenuti Editoriali: Leo Picchi. Responsabile Rapporti con i Media ed Eventi di Comunicazione: Luigi Crippa. Ufficio Stampa: Daria Nicoli, Andrea Dal Canton, Davide Civoli. Presidente Onorario Inter Club: Bedy Moratti.

Area sportiva Direttore sportivo: Piero Ausilio. Club Manager: Dejan Stanković. Team Manager: Andrea Romeo. Area tecnica Allenatore: Roberto Mancini. Allenatore in seconda: Giulio Nuciari. Collaboratore tecnico: Sylvinho. Collaboratore tecnico: Fausto Salsano. Collaboratore tecnico: José Duqué. Allenatore portieri: Adriano Bonaiuti. Match analyst: Michele Salzarulo, Igor Quaia, Luciano Vulcano. Area sanitaria Coordinatore staff medico: Piero Volpi. Responsabile della riabilitazione: Gian Nicola Bisciotti. Medico sociale: Daniele Casalini. Medico: Alessandro Corsini. Responsabile preparatori atletici: Ivan Carminati. Preparatore atletico: Andrea Scanavino. Preparatore di recupero: Massimiliano Marchesi. Coordinatore fisioterapisti: Marco Dellacasa. Fisioterapisti: Massimo Dellacasa, Andrea Belli, Marco Frigerio e Matteo Perasso.

Rosa Rosa e numerazione aggiornate al 1º febbraio 2016.

Calciomercato Sessione estiva (dal 1/7 al 31/8)

AcquistiR.NomedaModalitàD Miranda prestito biennale (4 milioni €) con diritto di riscatto (11 milioni €)D Martín Montoya prestito (1 milione €) con diritto di riscatto (7 milioni €)D Jeison Murillo definitivo (8 milioni €) con bonus (2 milioni €)D Davide Santon riscatto cartellino (3,8 milioni €)D Alex Telles prestito (1,3 milioni €) con bonus () e con diritto di riscatto (8,5 milioni €)C Geoffrey Kondogbia definitivo (31 milioni €) con bonus (5 milioni €)C Adem Ljajić prestito (1,75 milioni €) con diritto di riscatto (11 milioni €)C Felipe Melo definitivo (3,7 milioni €) con bonus ()C Ivan Perišić definitivo (16 milioni €) con bonus (3 milioni €)C Xherdan Shaqiri riscatto cartellino (15 milioni €)A Jonathan Biabiany definitivo (0 €)A Stevan Jovetić prestito biennale (3 milioni €) con obbligo di riscatto (12 milioni €)Altre operazioniR.NomedaModalitàP Francesco Bardi fine prestitoP Anwar Bourmila prestitoP Alessandro Feleppa fine prestitoP Ivica Ivušić fine prestitoP Riccardo Leoni prestitoP Alessandro Macario definitivoP Giacomo Pozzer definitivoP Giovanni Ranieri fine prestitoP Enrico Romeda prestitoP Brian Vassallo fine prestitoD Andrea Bandini fine prestitoD Matteo Bianchetti risoluzione comproprietàD Cristiano Biraghi fine prestitoD Riccardo Bisceglia fine prestitoD Francis Boateng fine prestitoD Mirko Crociati fine prestitoD Gabriele Della Bernardina definitivoD Stefano Della Riva fine prestitoD Nicolò Di Stefano fine prestitoD Fabio Eguelfi fine prestitoD Tommaso Equizi definitivoD Jacopo Galimberti fine prestitoD Andrea Gallina definitivoD Nicolò Gazzotti fine prestitoD Gregor Kajganic definitivoD Manuel Lombardoni prestitoD Leonardo Longo fine prestitoD Mihai Manolache fine prestitoD Francesco Mapelli fine prestitoD Lorenzo Matteo fine prestitoD Angelo Merlini fine prestitoD Patrick Ryan Nolan Torre Pacheco definitivoD Simone Pasa fine prestitoD Giorgio Piacentini fine prestitoD Edoardo Picozzi fine prestitoD Andrea Pinton fine prestitoD Matías Silvestre fine prestitoD Federico Simonato fine prestitoD Alessandro Sobacchi fine prestitoD Lukas Spendlhofer fine prestitoD Zinho Vanheusden definitivoD Giovanni Zaro fine prestitoC Ricky Álvarez fine prestitoC Niccolò Belloni fine prestitoC Daniele Bertolino fine prestitoC Daniel Bessa fine prestitoC Alessandro Bollini Frigerio definitivoC Rubén Botta fine prestitoC Davide Buglio fine prestitoC Alessandro Cannataro fine prestitoC Federico Carbone Rozzano prestitoC Lorenzo Crisetig fine prestitoC Davys Corrarati prestitoC Alfred Duncan fine prestitoC Xian Emmers definitivoC Riccardo Gaiola fine prestitoC Morten Knudsen fine prestitoC Rene Krhin fine prestitoC Rolando Mboe definitivoC Andrea Mira fine prestitoC Valeriano Nchama fine prestitoC Mirko Nufi fine prestitoC Andrea Romanò fine prestitoC Kevin Rossi definitivoC Matteo Rover definitivoC Ezequiel Schelotto fine prestitoC Demetrio Steffè fine prestitoC Lorenzo Stellato fine prestitoC Saphir Taïder fine prestitoC Lorenzo Tassi fine prestitoC Pierre Desiré Zebli fine prestitoA Andrea Adorante definitivoA Tidjane Baldè fine prestitoA Francesco Bigotto fine prestitoA Riccardo Bocalon fine prestitoA Jacobo Castilla Fernandez definitivoA Matteo Colombi fine prestitoA Frank Emmanuel Didiba Mboke fine prestitoA Bocar Djumo fine prestitoA Adama Fofana fine prestitoA Francesco Forte definitivoA Luka Kerin definitivoA Evans Kondogbia definitivo ()A Nicolò Lizzola prestitoA Youssou Lo fine prestitoA Geremy Lombardi fine prestitoA Samuele Longo fine prestitoA Andrea Maggioni prestitoA Giuseppe Maiorano fine prestitoA Rey Manaj definitivo ()A Diego Mella fine prestitoA Lorenzo Mitta definitivoA Roberto Ogunseye fine prestitoA Andrea Pinamonti definitivoA Boris Rapajc prestitoA Dylan Alexis Romney fine prestitoA Miguel Marì Sanchez definitivoA Ismael Sanogo fine prestitoA Vincenzo Tommasone definitivoA Elia Visconti definitivoA Giorgio Vitali definitivoA Josè Daniel Voltolini Aldini definitivo