Si è espresso prevalentemente in lingua bengalese.

Biografia Provenne da una famiglia di grande tradizione nel mondo dell'arte e della letteratura, come dimostrarono sia il padre Golam Rabbani ed il nonno Kazi Golam Sarwar, entrambi poeti folk.

Golam Mostofa compì la sua formazione scolastica dapprima in Damukdia e poi a Shailkupa, dove frequentò il Ripon College dal 1918 e il David Hare Training College dal 1922.

Dal 1920 incominciò ad insegnare al Barakpore Government School.

Ottenne un ruolo di primaria importanza nel comitato governativo impegnato a riformare la lingua bengalese, formato nel 1949.

Assieme al collega Giasimu'd-Din rappresentò la migliore manifestazione del rinnovamento letterario islamico pakistano in bengalese, che ebbe come precursore e caposcuola, agli inizi del Novecento, lo scrittore Kazi Nazrul Islam.

Credette fortemente agli ideali del Pakistan e sostenne la lingua urdu come linguaggio fondamentale del Pakistan.

Nella sua produzione sono presenti tutti e due gli aspetti principali della letteratura pakistana bengalese: l'interesse e l'attaccamento politico islamico e nazionale, con tendenze al rinnovamento sociale e il lirismo tagoriano.

La tradizione islamica fu una delle sue primarie fonti di ispirazione, tanto è vero che uno dei suoi libri più significativi fu Biswanabi (1942), una biografia della vita del profeta Maometto.

Golam Mostofa, nella sua duplice veste di scrittore, ma anche di musico e cantore, inserì e diffuse nell'ambito della cultura bengalese ritmi innovatori, riprendendoli dalla tradizione araba.

Nella sua variegata carriera di scrittore, saggista, novelliere, traduttore, si distinse per svariate opere, ma soprattutto per i canti, come quelli di argomento politico, racchiusi nella raccolta Tarana-e Pakistan ("Canto del Pakistan"), dove si fece sentire maggiormente l'influenza di Kazi Nazrul Islam e della sua tendenza alla spiritualità.

Golam Mostofa ebbe quattro figli e tre mogli. Uno dei suoi figli, Mostafa Monowar, divenne una celebrità e assunse la direzione generale della televisione pakistana.

Morì il 13 ottobre del 1964 a causa di una trombosi cerebrale.

Opere Poesie Roktorag (1924) Hasnahena (1938) Khosroj (1929) Sahara Gulistan Bani Adam Kabbo Kahini Sahara Tarana-E-Pakistan Bulbulistan Prarthona

Biografia Bishwanabi (1942)

Novelle Ruper Nesha Vangabuk

Altro Islam O Communism Maru Dulal Islam O Zihad Amar Chintadhara

Traduzioni Musaddas-E-Hali Kalam-E-Iqbal Shiqwa O Jawab-E-Shiqwa Al Quran Joy Porajoy (Ekhwanus Safa)

Note

Bibliografia

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