Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti del Football Club Crotone nelle competizioni ufficiali della stagione 2015-2016. Stagione Precampionato e calciomercato La stagione 2015-2016 è stata per il Crotone la 12ª partecipazione alla seconda serie del Campionato italiano di calcio, la settima consecutiva, la prima per la formazione primavera al Torneo di Viareggio. I Pitagorici vengono dal 17º posto della stagione precedente, che ha garantito al Crotone la permanenza in Serie B. Dopo l'addio di Massimo Drago, che si trasferisce al , il 9 giugno 2015 ritorna da allenatore Ivan Jurić (già giocatore dal 2001 al 2006 con 148 gare e 10 reti, firmando un contratto biennale. La squadra ha sostenuto il ritiro precampionato dall'11 luglio al 7 agosto in località Camigliatello Silano, nel comune di Spezzano della Sila. Il mercato estivo dei calabresi inizia con la conferma di alcuni giocatori importanti che hanno conquistato la salvezza nella stagione precedente: il difensore Claiton, che diventa capitano in questa stagione dopo il ritiro di Antonio Galardo, il terzino sinistro Bruno Martella, il difensore centrale Michele Cremonesi, il centrocampista Davide Leto e l'attaccante Pietro De Giorgio. Altri giocatori, che avevano militato in prestito nel Crotone la passata stagione, fanno ritorno: il portiere Alex Cordaz, in prestito dal , viene acquistato a titolo definitivo dopo il fallimento dei ducali; il difensore Mihai Bălașa e l'attaccante Federico Ricci vengono nuovamente ceduti a titolo temporaneo dalla , ed infine l'attaccante rumeno Adrian Stoian, che viene riconfermato dopo l'arrivo a gennaio scorso dal . Salutano la Calabria altri importanti giocatori come lo storico capitano Antonio Galardo, ritiratosi dal calcio in estate, il portiere Emanuele Concetti (approda a titolo definitivo alla Vigor Lamezia), i centrocampisti Raffaele Maiello, viene acquistato dal Napoli per 1,5 milioni di euro, ed Jacopo Dezi (che viene riscattato interamente dal club partenopeo) e l'attaccante Camillo Ciano, autore di 17 gol nella stagione 2014-2015, si trasferisce al . Sul fronte delle entrate, ci sono diversi movimenti, arriva in prestito il centrocampista Alessio Sabbione dal , con cui aveva vinto il titolo la scorsa stagione; ritornano in rossoblù Matteo Paro (già al Crotone nel 2004-2005 e che ritrova il tecnico Juric dopo l'esperienza al ) e l'attaccante Giuseppe Torromino, al Crotone nel biennio 2012-2014, fa ritorno dopo il prestito al ; arrivano i giovani Eloge Yao (in prestito dall'), Andrea Barberis, svincolato dopo il fallimento del , Leonardo Capezzi, in prestito dalla e l'attaccante Mamadou Tounkara, a titolo temporaneo dalla , l'ultimo giorno di mercato i calabresi rinforzano ulteriormente il parco attaccanti con l'arrivo del croato Ante Budimir, in prestito dal St. Pauli . Il 16 ottobre 2015 i calabresi acquistano a titolo definitivo l'uruguaiano Juan Ignacio Delgado, attaccante classe 1994 proveniente dal Fénix, che firma un contratto fino al 30 giugno 2016.. Proviene dal Cienciano, prima divisione calcistica del Perù, dove ha giocato quattro partite. Il suo nome, però, è legato alla massima divisione uruguaiana, al Cerro. Cresce nelle file del Fenix prima di approdare al Cerro. Il 10 novembre 2015 i crotonesi comunicano di avere acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Raffaele Palladino, senza squadra da quasi cinque mesi, dopo il fallimento del . L'attaccante napoletano classe 1984, ex Juventus e Genoa, firma un contratto di un anno con opzione per il secondo. Il calciomercato invernale per i crotonese, prevede gli innesti in entrata di tre giocatori per reparto: il giovane difensore spagnolo Pol García, arrivato in prestito dalla Juventus e che ha disputato la prima parte di stagione al ; il secondo rinforzo è in centrocampo con l'arrivo di Nicolò Fazzi, giovane centrocampista arrivato a titolo temporaneo dalla Virtus Entella; per ultimo è arrivato a titolo definitivo l'esperto attaccante Nunzio Di Roberto, che ha militato con la Pro Vercelli. In uscita, lasciano Crotone tre giocatori che non hanno trovato molto spazio: il giovane difensore Luca Bruno, arrivato in estate in Calabria, va in prestito a L'Aquila; l'attaccante Mamadou Tounkara ritorna per fine prestito alla Lazio, detentrice del cartellino, che lo gira nuovamente a titolo temporaneo alla Salernitana; mentre l'attaccante Marco Firenze si trasferisce a titolo temporaneo al , in Lega Pro. Coppa Italia e Campionato Per i Pitagorici il debutto ufficiale nella nuova stagione avviene il 9 agosto, nella gara interna contro il FeralpiSalò, valida per il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia 2015-2016, terminata 1-0 per i rossoblù con la rete di De Giorgio. La gara inoltre è stata l'ultima per Antonio Galardo, recordman di presenze nella storia dei calabresi, che aveva annunciato il suo addio al calcio giocato già a luglio. I calabresi, cinque giorni dopo, passano anche il terzo turno vincendo allo stadio Ezio Scida per 1-0 contro la , con gol di Claiton nel primo tempo.

Il debutto in campionato avviene il 7 settembre in trasferta contro il Cagliari, fresco di retrocessione. Allo stadio Sant'Elia, i calabresi escono pesantemente sconfitti, venendo travolti dai sardi con il risultato di 4-0. La prima vittoria arriva invece alla seconda giornata per 2-1 contro il Novara con reti di Torromino e Budimir, al primo gol in rossoblù, nella gara giocata il 12 settembre allo stadio Scida. All'8ª giornata di campionato, in seguito alla vittoria casalinga per 3-0 contro il , il Crotone raggiunge la vetta in solitaria della classifica del campionato cadetto, per la prima volta nella sua storia e che sarà riconquistata al termine della sedicesima giornata e conservata per tre giornate. Nel 4º turno di Coppa, che si gioca il 1º dicembre, il Crotone incontra per la prima volta nella sua storia il Milan: nel match disputato a San Siro, con 5.000 tifosi rossoblu al seguito, la partita finisce 1-1 nei tempi regolamentari dopo il gol del pareggio di Budimir, e 3-1 al termine dei supplementari. Nonostante la vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus Entella alla 21ª giornata calciomercato.com, i rossoblù chiudono il girone d'andata comunque al secondo posto a quota 45 punti, si tratta di un record per la squadra calabrese, ad un solo punto dalla capolista Cagliari e con un considerevole vantaggio sulla zona play-off (ben sette punti).. Inoltre viene stabilito un nuovo record di vittorie in Serie B nel girone di andata per il club crotonese, 13. Complessivamente nel 2015 il Crotone è la squadra che ha totalizzato più punti nell'arco di un anno solare nella serie B degli anni duemiladieci, stabilendo il record di 72 punti. Nel 2016, il girone di ritorno si apre con la vittoria per 3-1 proprio contro il Cagliari, regalando nuovamente la vetta solitaria della classifica ai Pitagorici. Nel mese di febbraio la DDA di Catanzaro apre un'inchiesta sulla presunta vicinanza del patron Vrenna all'omonimo clan mafioso del crotonese. Il 29 aprile, dopo il pareggio esterno 1-1 contro il , il Crotone conquista il punto necessario per festeggiare la sua prima storica promozione in Serie A. Il grande traguardo è stato raggiunto, dopo 93 anni di storia del Crotone, con tre giornate d'anticipo e 78 punti. Si tratta della terza squadra calabrese a raggiungere la massima serie, dopo la promozione del Catanzaro, conquistata nella stagione 1970-1971 e della , avvenuta nella stagione 1998-1999. I calabresi concludono la stagione con la vittoria casalinga per 1-0 contro l'Entella, conquistando il secondo posto finale con 82 punti, uno in meno della capolista Cagliari. Gli 82 punti in classifica sono frutto di 23 vittorie, secondo maggior numero di vittorie e record per il club, 8 pareggi e 6 sconfitte, record stagionale e del club. Inoltre i Pitagorici sono stati la seconda miglior difesa del torneo (36 reti subite) ed il quarto migliore attacco, 61 reti realizzate. Organigramma societario Organigramma societario tratto dal sito ufficiale.

Area direttiva Presidente: Raffaele Vrenna Vicepresidente: Salvatore Gualtieri Amministratore delegato: Giovanni Vrenna Consiglieri: Pier Paolo Gualtieri, Raffaele Marino Direttore generale: Emanuele Roberto

Area tecnica Allenatore: Ivan Jurić Allenatore in seconda: Stjepan Ostojić Preparatore dei portieri: Antonio Macrì Direttore sportivo: Beppe Ursino Collaboratori tecnici: Ivan Moschella, Alberto Corradi

Area sanitaria Responsabile sanitario: Francesco Polimeno Medici sociali: Loris Broccolo, Francesco Villirillo Preparatore atletico: Domenico Borelli Osteopata: Rocco Massara Fisioterapisti: Pietro Cistaro, Armando Cistaro

Divise e sponsor A partire dalla stagione 2015-2016, per due stagioni, il main sponsor della squadra è Metal Carpenteria. Il cosponsor, posto sul retro delle maglie è V&V Group, già top sponsor nelle passate stagioni. Come sponsor tecnico viene confermata, per la sesta stagione consecutiva, l'azienda Zeus. La prima maglia rimane fedele come sempre ai colori sociali, rosso e blu, ma a differenza della passata stagione propone un disegno fresco e innovativo. Il blu occupa un intero pannello, corrispondente all'area del petto e continua triforcandosi in tre righe verticali; il rosso invece è presente sui fianchi e sulle maniche, con chiusura circolare rossoblù, nonché va a formare due strisce frontali, che iniziano non in maniera lineare ma, al contrario, sono tagliate obliquamente e sono speculari tra loro. Da segnalare che sul pannello blu Zeus ha inserito una personalizzazione ad hoc per il club Pitagorico e cioè la serigrafia dello squalo, il simbolo del Crotone. Se frontalmente la maglia è innovativa, sul retro essa ritorna nei canoni della classicità con la presenza di 5 righe, tutte uguali tra loro, di cui tre blu e due rosse. Troviamo comunque un richiamo alla parte anteriore con la presenza di un riquadro sulle spalle nel quale è applicato il nome dei giocatori. Inoltre, sopra il nome, il brand campano ha inserito nuovamente le tre lettere in caratteri arcaici greci, tradotte in KRO, corrispondente all'acronimo della città di Crotone nonché presente sul gonfalone cittadino. Il colletto è a girocollo ma la chiusura è costituita da una V con un inserto rosso. La divisa casalinga si abbina ai pantaloncini blu con inserti rossi e ai calzettoni in due varianti rossoblù, a hoops oppure divisi a metà tra fronte e retro. Per la divisa da trasferta Zeus ha riproposto il template di quella casalinga, cambiandone i colori. Frontalmente troviamo il pannello sul petto presente anche sulla prima maglia, bianco questa volta, dal quale partono cinque righe speculari: le più alte ed esterne blu, le seguenti intermedie bianche e l'unica centrale, che fa da perno per la specularità, rossa. Il retro è total white con l'aggiunta del numero blu e del nome rosso. Sempre presente l'acronimo greco sotto il colletto. Proprio il colletto è a girocollo con chiusura a V con fantasia rossa e blu. Il kit da trasferta si completa poi con i pantaloncini bianchi, chiusi da un inserto blu sulla gamba destra e da un rosso sulla sinistra. I calzettoni sono bianchi con una serie di righine rossoblù e lo stemma societario all'altezza della tibia. Per la storica sfida di Coppa Italia contro il Milan, i calabresi sfoggiano una seconda maglia celebrativa, che riporta la data, il luogo della sfida e il nome delle due compagini. La scritta ricamata per celebrare l’evento è collocata in alto a destra sul petto dei giocatori.