Autore di canzoni di successo, tra le quali Nessuno, partecipante al Festival di Sanremo 1959 nell'interpretazione di Betty Curtis e Wilma De Angelis, incisa in seguito da moltissimi altri artisti tra cui Jula de Palma, Mina e il duo Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti).

Biografia

Nasce a Torino perché i genitori si erano trasferiti nel capoluogo piemontese da Moresco, piccolo centro in Provincia di Fermo. Dopo il diploma al Liceo-Ginnasio A. Caro di Fermo e il diploma al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino in pianoforte, inizia la carriera di musicista e compositore, iscrivendosi alla SIAE nel 1949Viva Verdi - Bollettino SIAE, numero di ottobre 1996, rubrica Gli amici scomparsi, pag. 64 lavorando per la radio.

Il primo successo è Maliziusella, che viene lanciata da Gino Latilla nel 1956 e ripresa nel 1958 da i Campioni; scrive poi Ma che guaglione, incisa da Natalino Otto nel 1957, e nel 1958 Julia per johnny Dorelli, ripresa anche da Fred Buscaglione, Paolo Bacilieri, Mina e Tony Dallara.

Partecipa al Festival di Napoli 1958 con Mandulino d' 'o Texas, presentata da Gloria Christian e Nicla Di Bruno.

Nel 1959 partecipa con Nessuno, scritto da Antonietta De Simone per il testo e da Capotosti insieme a Vittorio Mascheroni per la musica, edito dalle edizioni musicali Melodi e presentato da Betty Curtis per la CGD e da Wilma De Angelis per la Philips, al Festival di Sanremo, ottenendo un discreto successo, reso più ampio grazie alla successiva reinterpretazione in chiave rock di Mina (che però irrita l'autore, al punto che sosterrà che quella non è più la sua canzone).

Partecipa poi alla Sei giorni della canzone 1960 con Tu sei l'ultimo, presentata da Anna D'Amico, che si classifica al secondo postoMaurizio Carpinelli, C'era una volta...il disco!, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa, (2001); alla voce Sei giorni della canzone 1960, pagg. 10-14 e, nello stesso anno, al Burlamacco d'oro con Cinzia, interpretata da Gian CostelloMaurizio Carpinelli, C'era una volta...il disco!, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, Pisa, (2001); alla voce Burlamacco d'oro 1960, pagg. 14-15, ed incisa anche da Tony Dallara.

Sempre nello stesso anno è in gara a Canzonissima con Il primo mattino del mondo, interpretata da Milva.

Nel 1963 si dedica alla canzone per i bambini, e partecipa allo Zecchino d'Oro 1963 con Non lo faccio più, su testo di Antonietta De Simone.

Torna al Festival di Sanremo nel 1974 con Valentintango, interpretata da Piero Focaccia e nel 1975 con Un grande addio, presentata da Valentina Greco; in seguito collabora con le edizioni musicali La Palmierana.

Alla SIAE sono depositate a suo nome 141 canzoni.

Morì a Milano e venne sepolto al locale Cimitero di Lambrate.

Le principali canzoni scritte da Edilio Capotosti

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti 1956 Maliziusella Francesco Specchia Edilio Capotosti Gino Latilla 1957 Ma che guaglione Angelo De Lorenzo Edilio Capotosti Natalino Otto 1958 Julia Alberico Gentile Edilio Capotosti Johnny Dorelli e Tony Dallara 1958 Mandulino d' 'o Texas Alberico Gentile Edilio Capotosti Gloria Christian e Nicla Bruno 1959 Nessuno Antonietta De Simone Vittorio Mascheroni e Edilio Capotosti Betty Curtis e Wilma De Angelis 1960 Tu sei l'ultimo Antonietta De Simone e Alberico Gentile Edilio Capotosti Anna D'Amico 1960 Cinzia Alberico Gentile Edilio Capotosti Gian Costello 1960 Beviamoci su Alberico Gentile Edilio Capotosti Johnny Dorelli 1960 Il primo mattino del mondo Antonietta De Simone e Alberico Gentile Edilio Capotosti Milva 1961 Il primo mattino del mondo Antonietta De Simone e Alberico Gentile Edilio Capotosti Milva 1964 Aria di festa Antonietta De Simone Edilio Capotosti Milva 1965 Quando sarai più grande Antonietta De Simone Edilio Capotosti Milva 1965 Come puoi lasciarmi Antonietta De Simone e Franco Torti Edilio Capotosti e Guido Castaldo Milva 1967 Vieni vieni ragazzina Antonietta De Simone e Gino Ingrosso Gryar Rogers 1967 C'è chi può Alberico Gentile Edilio Capotosti Edda Ollari 1968 Il mago Herbert Pagani Edilio Capotosti e Vittorio Buffoli Antoine 1968 Io e te Antonietta De Simone Edilio Capotosti Orietta Berti 1972 Jungle's Men Luciano Beretta e Andrea Lo Vecchio Edilio Capotosti, Franco Chiaravalle e Guido Maria Ferilli Jungle's Mandolino 1973 Idea d'infinito Antonietta De Simone Edilio Capotosti Dalton 1973 Stagione che muore Antonietta De Simone Edilio Capotosti Dalton 1973 Cara Emily Antonietta De Simone Edilio Capotosti Dalton 1973 Riflessioni Strumentale Edilio Capotosti Dalton 1973 Un bambino, un uomo Andrea Lo Vecchio Edilio Capotosti Dalton 1973 Dimensione lavoro Andrea Lo Vecchio Edilio Capotosti Dalton 1973 Questo amore un po' strano Joe Iozzo e Guido Maria Ferilli Edilio Capotosti e Alfredo Gilibert Giovanna 1974 Valentintango Luciano Beretta Edilio Capotosti Piero Focaccia

Note

Bibliografia

Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Capotosti, Edilio, di Enzo Giannelli, pag. 286 Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Edilio Capotosti, pag. 625 Alberto Calcagno, Guida della musica leggera 1967-1968, alla voce Edilio Capotosti, pag. 74

Collegamenti esterni

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