The Races of Europe è una popolare opera di antropologia fisica dell'antropologo statunitense Carleton S. Coon. È stata pubblicata nel 1939 da Macmillan.
Descrizione Nel 1933, Coon, antropologo di Harvard, fu invitato a scrivere una nuova edizione di The Races of Europe, pubblicata da William Z. Ripley nel 1899. Coon riscrisse completamente l'opera evitando esplicitamente di trattare di argomenti quali gruppi sanguigni o della correlazione fra razza e intelligenza, argomento di cui nel 1962 dichiarò di non saperne quasi nulla al tempoCarleton S. Coon, The Origin of Races (New York: Knopf, 1962), pp. vii and ix..
In The Races of Europe, Coon classifica i Caucasici espandendo il sistema tripartito Mediterranei-Alpini-Nordici di Ripley e introducendo nuove tipologie fisiche, che prendono il nome da regioni geografiche o siti archeologici, quali: Brünn, Borreby, Ladogan, East Baltic, Neo-Danubian, Lappish, Atlanto-Mediterranean, Iranid, Hallstatt, Keltic, Tronder, Dinaric, Noric and Armenoid.
Le conclusioni principali a cui Coon giunge nel libro sono: La razza caucasica ha una doppia origine e consiste di tipologie paleolitiche (ibridazioni di Homo sapiens e Neanderthal) e tipologie mediterranee (esclusivamente Homo sapiens). Le tipologie paleolitiche sono indigene dell'Europa mentre quelle mediterranee si stanziarono sul continente nel neolitico. L'attuale composizione razziale dell'Europa può essere descritta come una miscela fra tipologie paleolitiche e mediterranee. Quando le tipologie paleolitiche e mediterranee si ibridano tra loro danno origine a tipologie dinaricizzate (razza dinarica) La razza nordica è una variante depigmentata della razza mediterranea. La razza caucasica occupa non solo l'Europa ma anche gran parte del Medioriente, del nord Africa, l'Asia meridionale e il corno d'AfricaCarleton S. Coon, , Chapter XI, section 1..
Note
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