La fase a gironi della UEFA Champions League 2015–2016 è stata disputata tra il 15 settembre e il 9 dicembre 2015. Hanno partecipato a questa fase della competizione 32 club: 16 di essi si sono qualificati alla successiva fase a eliminazione diretta, che condurrà alla finale di Milano.

Date Fase Turno Sorteggio Data Fase a gironi Prima giornata 27 agosto 2015, ore 17:45 CET(Monaco) 15-16 settembre 2015 Seconda giornata 29-30 settembre 2015 Terza giornata 20-21 ottobre 2015 Quarta giornata 3-4 novembre 2015 Quinta giornata 24-25 novembre 2015 Sesta giornata 8-9 dicembre 2015

Squadre LegendaI club primi e secondi classificati avanzano alla fase a eliminazione direttaI club terzi classificati partecipano alla fase a eliminazione diretta della UEFA Europa LeagueI club quarti classificati sono eliminati +Urna 1Squadre Barcellona164.999 Chelsea142.078 Bayern Monaco154.883 Juventus95.102 Benfica118.276 PSG100.483 Zenit90.099 PSV58.195+Urna 2Squadre Real Madrid171.999 Atlético Madrid120.999 Porto111.276 Arsenal110.078 Manchester United103.078 Valencia99.999 Bayer Leverkusen87.883 Manchester City87.078+Urna 3Squadre Shakhtar Donetsk86.033 Siviglia80.499 Lione72.983 Dinamo Kiev65.033 62.380 CSKA Mosca55.599 Galatasaray50.020 Roma43.602+Urna 4Squadre BATE Borisov35.150 Borussia M'gladbach33.883 Wolfsburg31.883 Dinamo Zagabria24.700 Maccabi Tel Aviv18.200 Gent13.440 Malmö12.545 Astana3.825

Sorteggio Gruppo 1ª fascia 2ª fascia 3ª fascia 4ª fascia A B C D E F G H

Gruppo A

Nel Gruppo A vengono inseriti i francesi del Paris Saint-Germain, gli spagnoli del Real Madrid, gli ucraini dello Šachtar e gli svedesi del Malmö FF.

Nella giornata d'esordio, il Paris Saint-Germain batte per 2-0 il Malmö FF al Parco dei Principi con le reti di Di María e Cavani; mentre al Bernabéu, il Real Madrid si impone sullo Šachtar con un netto 4-0, frutto della tripletta di Cristiano Ronaldo e del gol di Benzema, col primo che diventa nuovamente il miglior cannoniere nella storia della competizione con 80 marcature complessive, superando ancora una volta Messi.

Nella seconda giornata, gli spagnoli prevalgono per 2-0 sugli svedesi allo Swedbank Stadion grazie alla doppietta di Ronaldo, che raggiunge i cinquecento gol in carriera; invece all'Arena L'viv, i francesi regolano gli ucraini con un perentorio 3-0 in virtù dell'autorete di Srna e delle marcature di Aurier e David Luiz.

Nella terza giornata, gli svedesi colgono il primo successo nel raggruppamento, sconfiggendo a sorpresa gli ucraini per 1-0 a Malmö con la decisiva rete di Rosenberg, sbagliando inoltre il possibile raddoppio con Đurđić, il cui calcio di rigore viene neutralizzato dal portiere avversario Pjatov. Nell'altra gara, i francesi e gli spagnoli pareggiano invece per 0-0 a Parigi in un match molto combattuto dal punto di vista fisico e tattico.

Nella quarta giornata, il Real Madrid ha la meglio sul Paris Saint-Germain per 1-0 a Madrid con il risolutivo gol di Nacho, che permette appunto agli iberici di qualificarsi agli ottavi di finale con due turni d'anticipo; mentre a Leopoli, lo Šachtar si prende la rivincita sul Malmö FF, travolgendolo con un sonoro 4-0 in virtù delle marcature di Hladkyj, Srna, Eduardo e Teixeira, le quali consentono ai padroni di casa di ottenere il primo trionfo nel girone.

Nella quinta giornata, i francesi battono nettamente gli svedesi per 5-0 allo Swedbank Stadion con la doppietta di Di María e le reti di Rabiot, Ibrahimović e Lucas Moura, suggellando quindi la qualificazione agli ottavi di finale con un turno d'anticipo; invece all'Arena L'viv, gli spagnoli espugnano il campo degli ucraini con un pirotecnico 4-3 grazie alla doppietta di Ronaldo e ai gol di Modrić e Carvajal, che fanno appunto da contraltare a quelli avversari di Dentinho e Teixeira, quest'ultimo autore di una doppietta.

Nell'ultima giornata, il Real Madrid conferma il primo posto in classifica con 16 punti dopo aver surclassato il Malmö FF con un clamoroso 8-0 al Bernabéu (a segno Kovačić, Benzema, il quale realizza una tripletta, e Ronaldo, che si rende invece autore di un poker, diventando l'undicesimo giocatore a riuscirci, nonché il primo ad andare in doppia cifra di reti in una singola fase a gironi del torneo, arrivando a quota undici marcature per aumentare il proprio record stabilito due anni prima), eguagliando così la vittoria più ampia di sempre nella storia della competizione; primato fino a quel momento appartenuto solamente al Liverpool, che nell'edizione 2007-2008 sconfisse il Beşiktaş col medesimo risultato. Nell'altra partita, il Paris Saint-Germain prevale per 2-0 sullo Šachtar al Parco dei Principi (decidono le reti di Lucas Moura e Ibrahimović, con quest'ultimo che diventa il miglior cannoniere dei parigini a livello di manifestazioni europee) e centra dunque il secondo posto con 13 punti. Gli ucraini e gli svedesi terminano invece il girone a pari merito con 3 punti all'attivo, ma sono i primi ad ottenere il terzo posto del girone ed il conseguente ripescaggio in Europa League a causa di una miglior differenza reti rispetto ai nordici, che giungono appunto all'ultimo posto con un solo gol segnato e ben ventuno subiti. Squadra 166510193+16 136411121+11 36105714-7 36105121-20

Gruppo B

Nel Gruppo B vengono inseriti gli olandesi del PSV, gli inglesi del Manchester Utd, i russi del CSKA Mosca e i tedeschi del Wolfsburg.

Nella giornata d'esordio, il PSV batte in rimonta per 2-1 il Manchester Utd al Philips Stadion con le reti di Moreno e Narsingh, che ribaltano appunto quella iniziale ad opera di Depay e consentono inoltre ai padroni di casa di tornare al successo nella competizione dopo sette anni d'assenza; mentre alla Volkswagen-Arena, il Wolfsburg piega per 1-0 il CSKA Mosca grazie al decisivo gol di Draxler, che permette così ai teutonici di conquistare la loro prima vittoria nel torneo dopo sei anni dall'ultima presenza.

Nella seconda giornata, i russi superano gli olandesi per 3-2 all'Arena Chimki in virtù della doppietta di Doumbia e della rete di Musa, cui segue l'inutile doppietta di Lestienne, la quale accorcia solamente le distanze in favore dei neerlandesi; invece all'Old Trafford, gli inglesi hanno la meglio sui tedeschi per 2-1 con le marcature di Smalling e Mata, quest'ultima avvenuta su calcio di rigore, che rimontano il vantaggio iniziale degli ospiti ad opera di Caligiuri.

Nella terza giornata, i russi bloccano gli inglesi sul pareggio per 1-1 a Mosca: all'iniziale vantaggio di Doumbia per i moscoviti risponde la rete di Martial per i mancuniani; mentre a Wolfsburg, i tedeschi superano gli olandesi per 2-0 con i gol di Dost e Kruse.

Nella quarta giornata, il Manchester Utd prevale per 1-0 sul CSKA Mosca a Manchester grazie alla cruciale rete di Rooney; invece nell'altra partita, il PSV si prende la rivincita sul Wolfsburg, sconfiggendolo per 2-0 ad Eindhoven in virtù delle marcature di Locadia e de Jong.

Nella quinta giornata, i tedeschi vincono per 2-0 contro i russi all'Arena Chimki in seguito al gol di Schürrle e all'autorete del portiere Akinfeev, propiziata da un tiro dello stesso attaccante teutonico; mentre all'Old Trafford, gli olandesi impongono sorprendentemente agli inglesi il pareggio per 0-0, merito di una buona prestazione corale. Tale risultato, coadiuvato alla precedente vittoria dei tedeschi ai danni dei moscoviti, condanna proprio questi ultimi alla prematura fine della loro stagione europea.

Nell'ultima giornata, il Wolfsburg agguanta il primo posto in classifica con 12 punti dopo aver battuto il Manchester Utd con un pirotecnico 3-2 alla Volkswagen-Arena (a decidere il match sono Vieirinha e Naldo, quest'ultimo autore di una doppietta, le cui reti fanno da contraltare all'autogol di Guilavogui e alla marcatura di Martial), accedendo così per la prima storica volta agli ottavi di finale della manifestazione; mentre al Philips Stadion, il PSV supera in rimonta per 2-1 il CSKA Mosca (i gol di de Jong e Pröpper ribaltano il vantaggio iniziale di Ignaševič su calcio di rigore), centrando dunque il secondo posto con 10 punti e l'annessa qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dopo nove anni dall'ultima conseguita. In virtù di tali punteggi, gli inglesi si piazzano quindi al terzo posto del girone con 8 punti, ottenendo il ripescaggio in Europa League e deludendo largamente le aspettative della vigilia, invece i russi terminano saldamente all'ultimo posto con 4 punti all'attivo. Squadra 12640296+3 10631287+1 86222770 4611459-4

Gruppo C

Nel Gruppo C vengono inseriti i portoghesi del Benfica, gli spagnoli dell'Atlético Madrid, i turchi del Galatasaray e i kazaki dell'Astana.

Nella prima giornata, il Benfica batte per 2-0 l'esordiente Astana allo stadio da Luz con le reti di Gaitán e Mītroglou; mentre alla Türk Telekom Arena, l'Atlético Madrid espugna il campo del Galatasaray per 2-0 in virtù della doppietta di Griezmann.

Nella seconda giornata, i kazaki strappano un pareggio per 2-2 contro i turchi all'Astana Arena grazie a due autogol, realizzati rispettivamente da Balta e Carole, che fanno appunto da contraltare alla marcatura di Bilal Kısa e all'autorete del portiere Erić, la quale si tratta della terza complessiva nell'incontro. Nell'altra gara, i portoghesi si impongono in rimonta per 2-1 sugli spagnoli allo stadio Vicente Calderón, frutto delle reti di Gaitán e Guedes, che ribaltano l'iniziale vantaggio avversario ad opera di Correa.

Nella terza giornata, gli spagnoli prevalgono sui kazaki con un perentorio 4-0 a Madrid in virtù dell'autogol di Dedečko e delle marcature di Saúl Ñíguez, Jackson Martínez e Óliver Torres; mentre ad Istanbul, i turchi sconfiggono i portoghesi per 2-1 con le reti di Podolski e Selçuk İnan, quest'ultima avvenuta su calcio di rigore, che rimontano quella in apertura di Gaitán e consegnano ai padroni di casa la loro prima vittoria nel raggruppamento.

Nella quarta giornata, l'Astana blocca a sorpresa l'Atlético Madrid sul pareggio per 0-0 ad Astana; invece nell'altro match, il Benfica si prende la rivincita sul Galatasaray, battendolo per 2-1 a Lisbona con i gol di Jonas e Luisão, intervallati da quello del momentaneo pari avversario ad opera di Podolski.

Nella quinta giornata, i portoghesi vanno inizialmente sotto di due reti contro i kazaki, che segnano appunto con Twumasi (primo marcatore in assoluto del proprio club nella manifestazione) e Aničić, ma riescono comunque a strappare un fondamentale pareggio in rimonta per 2-2 all'Astana Arena grazie alla doppietta di Raúl Jiménez, il quale permette agli stessi lusitani di centrare la qualificazione agli ottavi di finale con un turno d'anticipo, a distanza di quattro anni dall'ultima conseguita. Nell'altra partita, gli spagnoli regolano invece i turchi per 2-0 allo stadio Vicente Calderón grazie alla doppietta di Griezmann, che qualifica in anticipo anche i madrileni alla fase ad eliminazione diretta.

Nell'ultima giornata, l'Atlético Madrid supera il Benfica per 2-1 allo stadio da Luz (decidono le reti di Saúl Ñíguez e Vietto, cui segue quella inutile avversaria ad opera di Mītroglou) e raggiunge il primo posto in classifica con 13 punti, scavalcando proprio gli stessi portoghesi, piazzatisi invece al secondo posto con 10 punti. Nell'altra gara, il Galatasaray e l'Astana pareggiano per 1-1 alla Türk Telekom Arena: al gol iniziale di Twumasi per gli ospiti risponde quello di Selçuk İnan per i padroni di casa. Tale risultato consente ai turchi di agguantare il terzo posto con 5 punti e l'annesso ripescaggio in Europa League a discapito dei kazaki, che terminano così la loro prima esperienza nella massima competizione europea all'ultimo posto del girone con 4 punti all'attivo. Squadra 136411113+8 106312108+2 56123610-4 46042511-6

Gruppo D

Nel Gruppo D vengono inseriti gli italiani della Juventus, gli inglesi del Manchester City, gli spagnoli del Siviglia e i tedeschi del Borussia M'gladbach.