Il Partito Social Democratico (, PSD) è un partito politico portoghese.
Originariamente un partito socialdemocratico, il PSD è diventato il principale partito conservatore di centro-destra in Portogallo.
Storia È stato fondato nel 1974 da Francisco Sá Carneiro, Francisco Pinto Balsemão e Joaquim Magalhães Mota, con il nome di Partito Popolare Democratico. Il movimento giovanile del partito prese subito il nome di "Gioventù Social Democratica" (Juventude Social Democrata). Il Partito, però, vista la presenza sulla scena politica del Partito Cristiano Social Democratico, pur avendo una forte componente Social Democratica, preferì assumere il nome PPD. Nel partito, del resto, erano confluite tre correnti: social-cristiani, social-democratici, social-tecnocrati.
Nel 1979 il PSD diede vita alla coalizione Alleanza Democratica, insieme al Centro Social Democratico, ora Partito Popolare. L'AD vinse le elezioni del 1980, ma fu profondamente scossa dalla morte del proprio leader Francisco Sá Carneiro. Primo ministro divenne, allora, Francisco Pinto Balsemão, che non riuscì, però, a mantenere unita la coalizione che si sciolse nel 1983. Alle elezioni dello stesso anno, la buona affermazione del Partito Socialista, portò il PSD a fare una coalizione di unità nazionale detta Blocco di Centro. L'elezione di Aníbal Cavaco Silva alla guida del PSD, nel 1985, da sempre contrario alla Coalizione con il PS, determinò la fine del governo di unità nazionale.
Nelle elezioni del 1987 il PSD, guidato da Cavaco Silva, ottenne il 50,2% dei voti e la maggioranza dei deputati. Il PSD vinse, sempre con maggioranza assoluta, le elezioni del 1991, ma lo scontento circa l'operato del governo di Cavaco Silva portò il PS alla vittoria nelle elezioni del 1995, risultato confermato nel 1999. Dal 1996 al 1999 il presidente del PSD fu Marcelo Rebelo de Sousa.
Nel 2002 José Barroso portò il PSD nuovamente alla vittoria con una coalizione con il PP. Nel 2004 Barroso è divenuto presidente della Commissione Europea ed è stato sostituito da Pedro Santana Lopes, che condusse il partito ad una sonora sconfitta alle politiche del 2005, consegnando il governo al PS. Ciò nonostante il PSD vinse le elezioni presidenziali del 2006 con l'ex-premier Aníbal Cavaco Silva, riconfermato in tale ruolo cinque anni dopo.
Nella primavera 2008 il PSD visse una crisi al suo interno, che culminò con il congresso e la nomina al suo vertice, per la prima volta nella sua storia, di una donna, l'economista Manuela Ferreira Leite. Durante il suo incarico, il PSD fu partito più votato alle Europee del 2009, ma alle elezioni politiche si fermò al 30%.
Nel marzo 2010 il PSD si diede un nuovo leader, l'economista Pedro Passos Coelho, il quale guidò il partito alla vittoria delle elezioni del 2011 e divenne primo ministro in una coalizione con il CDS-PP; per la prima volta dalla Rivoluzione dei garofani sia il presidente della Repubblica sia il primo ministro appartenevano al PSD.
Quattro anni dopo, nelle elezioni legislative del 2015, ottenne la maggioranza relativa con il 40% dei voti e 107 seggi all'Assemblea della Repubblica, in coalizione con il CDS - Partito Popolare, ma senza poter formare un governo di minoranza e passò quindi all'opposizione del governo guidato dal PS. Nelle presidenziali del gennaio 2016 fu eletto presidente della Repubblica il suo esponente Marcelo Rebelo de Sousa. Il 13 gennaio 2018 arrivò alla guida del partito Rui Rio, un centrista. Alle elezioni del 2019 il PSD raccolse il 29,18% e 79 seggi all'Assemblea. Alle elezioni per il presidente della Repubblica del gennaio 2021 Rebelo de Sousa fu rieletto con il 60% dei voti.
Dopo la sconfitta alle elezioni legislative del 2022, Rio si dimise e fu sostituito dal suo oppositore interno degli ultimi anni, Luís Montenegro.
Ideologia Il PSD nasce come partito socialdemocratico. Era espressione però di una socialdemocrazia alquanto moderata, certamente non filo-marxista.
La presenza della forte componente cattolica ha con il passare del tempo accentuato le scelte moderate del partito, anche per il volersi porre quale alternativa al Partito Socialista. Il PSD del resto è stato fino al 1996 membro dell'Internazionale Liberale e non di quella Socialista e dagli anni '90 ha abbandonato il Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori per passare al Partito Popolare Europeo, composto da partiti cristiano democratici e conservatori.
Nonostante la denominazione, il PSD, quindi, può essere considerato un partito socio-conservatore.
Risultati elettorali Elezioni legislative AnnoVoti%+/-Seggi+/-Status19751 507 28226,4 (2º) Assemblea costituente19761 335 38124,4 (2º)2,08Opposizione1979In Alleanza Democratica7Governo1980In Alleanza Democratica2Governo19831 554 80427,2 (2º)7Governo19851 732 28829,9 (1º)2,713Governo19872 850 78450,2 (1º)20,360Governo19912 902 35150,6 (1º)0,413Governo19952 014 58934,1 (2º)16,547Opposizione19991 750 15832,3 (2º)1,87Opposizione20022 200 76540,2 (1º)7,924Governo20051 653 42528,8 (2º)11,430Opposizione20091 654 77729,1 (2º)0,36Opposizione20112 159 74238,7 (1º)9,627Governo2015In Portogallo Avanti19Governo (2015);Opposizione (2015-19)20191 457 70427,8 (2º) 10Opposizione20221 539 18927,7 (2º) 0,12Opposizione20241 811 478Risultato riferito alla coalizione AD29,5 (1º) 0,5Dato riferito alla somma dei partiti alle scorse elezioni 3Governo20251 971 60232,54 (1º) 3 9Governo
Elezioni presidenziali AnnoCandidatosupportato1º Turno2º TurnoVoti%Voti%1976António Ramalho Eanes2 967 13761,6 (1º)1980António Soares Carneiro2 325 48140,2 (2º)1986Diogo Freitas do Amaral2 629 59746,3 (1º)2 872 06448,8 (2º)1991Mário Soares3 459 52170,4 (1º)1996Aníbal Cavaco Silva2 595 13146,1 (2º)2001Joaquim Ferreira do Amaral1 498 94834,7 (2º)2006Aníbal Cavaco Silva2 401 01550,5 (1º)2011Aníbal Cavaco Silva2 231 60353,0 (1º)2016Marcelo Rebelo de Sousa2 413 95652,0 (1º)2021Marcelo Rebelo de Sousa2 533 79960,7 (1º)
Elezioni europee AnnoVoti%+/-Seggi+/-19872 111 82837,5 (1º)19891 358 95832,8 (1º)4,7119941 046 91834,4 (2º)1,619991 078 52831,1 (2º)3,32004In Forza Portogallo220091 131 74431,7 (1º)12014In Alleanza Portogallo22019727 20723,56 (2°)
Esponenti del partito Francisco Sá Carneiro, fondatore Francisco Pinto Balsemão, fondatore Joaquim Magalhães Mota, fondatore Aníbal Cavaco Silva José Manuel Durão Barroso Manuela Ferreira Leite Natália Correia
Presidenti del partito Francisco Sá Carneiro: 1974 - 1978 Emídio Guerreiro: 1975 António Sousa Franco: 1978 José Menéres Pimentel: 1978 - 1979 Francisco Sá Carneiro: 1979 - 1980 Francisco Pinto Balsemão: 1981 - 1983 Nuno Rodrigues dos Santos: 1983 - 1984 Carlos Mota Pinto: 1984 - 1985 Rui Machete: 1985 Aníbal Cavaco Silva: 1985 - 1995 Fernando Nogueira: 1995 - 1996 Marcelo Rebelo de Sousa: 1996 - 1999 José Manuel Durão Barroso: 1999 - 2004 Pedro Santana Lopes: 2004 - 2005 Luís Marques Mendes: 2005 - 2007 Luís Filipe Menezes: 2007 - 2008 Manuela Ferreira Leite: 2008 - 2010 Pedro Passos Coelho: 2010 - 2018 Rui Rio: 2018 - 2022 Luís Montenegro: 2022 - in carica
Primi ministri Francisco Sá Carneiro: 1979 - 1980 Francisco Pinto Balsemão: 1981 - 1983 Aníbal Cavaco Silva: 1985 - 1995 José Manuel Durão Barroso: 2002 - 2004 Pedro Santana Lopes: 2004 - 2005 Pedro Passos Coelho: 2011 -2015
Presidenti della Repubblica Aníbal Cavaco Silva: 2006 - 2016 Marcelo Rebelo de Sousa: 2016 - 9 marzo 2026
Note
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