La banconota da 100 euro (100 €) è una dei sette tagli di banconota in euro e la quinta in ordine crescente di valore. È utilizzata a partire dall'introduzione dell'euro nel 2002 e a oggi è in circolazione in ventisette Paesi: venticinque appartenenti all'eurozona (ventuno membri e quattro microstati convenzionati all'uso dell'euro) che utilizzano l'euro come moneta unica e due che utilizzano l'euro in maniera unilaterale (Montenegro e Kosovo). Questa banconota è utilizzata dunque da oltre 346 milioni di cittadini.
Anche in termini dimensionali la banconota da 100 euro è la terza più grande tra le banconote in euro. Sul dritto è rappresentato un portale mentre sul verso un ponte, entrambi relativi all'architettura barocca.
La banconota possiede molte caratteristiche di sicurezza (come, ad esempio, l'uso della filigrana, degli elementi stampati in rilievo, degli ologrammi e delle micro-stampe) che permettono di riconoscere con facilità l'autenticità della banconota.
Storia
L'euro è stato introdotto il 1º gennaio 1999 ed è divenuto la valuta di oltre 300 milioni di persone in Europa. Durante i suoi primi tre anni di esistenza l'euro è stata una moneta virtuale, cioè utilizzata solo ai fini contabili. Le banconote, così come le monete in euro, sono entrate in circolazione soltanto il 1º gennaio 2002, sostituendo così le banconote e le monete denominate nelle valute nazionali con tassi di cambio fisso.
Periodo di transizione Il periodo di transizione durante il quale le banconote e le monete delle valute nazionali potevano essere scambiate con l'euro è durato due mesi, dal 1º gennaio al 28 febbraio 2002. La decisione sulla data ufficiale di cessazione della valuta nazionale è stata comunque lasciata ad ogni stato membro. Il primo paese membro che ha abbandonato la moneta nazionale è stato la Germania che ha deciso di lasciare il marco tedesco il 31 dicembre 2001, anche se il periodo di cambio valuta è durato per due mesi come previsto in tutta l'eurozona. Anche quando le monete nazionali cessarono di avere corso legale, è stato possibile il cambio con l'euro nelle banche centrali di ogni paese membro per un periodo minimo di 10 anni, anche se in alcuni paesi membri non sono stati posti limiti temporali, come in Austria, Estonia, Germania, Irlanda e Spagna.
Le serie di banconote da 100 euro
Prima serie (dal 2002)
Dal 1º gennaio 2002, data della sua introduzione, la banconota da 100 euro ha mantenuto sempre lo stesso design e le stesse misure di sicurezza. Il progetto è stato sviluppato dal designer austriaco Robert Kalina nel 1996. Negli anni sulla banconota è variata solamente la firma del Presidente della BCE in base alla persona che ha ricoperto la carica al momento della stampa. Le prime banconote emesse portano la firma del primo presidente della Banca centrale europea, Wim Duisenberg, sostituito il 1º novembre 2003 da Jean-Claude Trichet e, a sua volta sostituito da Mario Draghi, il 1º novembre 2011. Ci sono quindi tre differenti tipi di banconote da 100 euro con tre firme differenti. Tuttavia, tutte le banconote riportano come data il 2002, anno in cui la prima serie è stata introdotta.
Firma dei presidenti della BCE sulle banconote della prima serie
Seconda serie (serie Europa)
La seconda serie della banconota da 100 euro venne presentata a Francoforte il 17 settembre 2018 e fu introdotta a partire dal 28 maggio 2019. La nuova serie mostra gli stessi disegni della prima serie (ispirati al tema “Epoche e stili”) e lo stesso colore dominante (verde), ma ha caratteristiche di sicurezza avanzate e più complesse che rendono così più difficile la contraffazione. Da quel momento le banconote della prima serie circolano insieme a quelle nuove, ma saranno progressivamente ritirate dalla circolazione.
Firma dei presidenti della BCE sulle banconote della serie Europa
Design La banconota da 100 euro è la banconota in euro con il terzo più alto valore nominale, è di colore verde e ha dimensioni di 147 × 82 millimetri (la prima serie), ridotti a 147 × 77 millimetri nella serie Europa. Tutte le banconote in euro raffigurano ponti e archi in diversi stili storici europei: quelli raffigurati su questa banconota rappresentano strutture dell'architettura barocca (tra il XVII e il XVIII secolo). I disegni iniziali di Robert Kalina rappresentavano veri e propri monumenti esistenti, ma per ragioni politiche il ponte e l'arco rappresentati sono solo esempi ipotetici, in questo caso dello stile barocco.
Sulla banconota da 100 euro è possibile riconoscere il valore con la scritta della moneta in caratteri latini (EURO) e greci (EYPΩ), la bandiera della dell'Unione europea, la firma del Presidente della BCE, l'acronimo della Banca centrale europea in cinque varianti linguistiche (BCE, ECB, EZB, EKT, EKP), la mappa dell'Europa con una rappresentazione di territori d'oltremare dell'Unione europea e le 12 stelle della bandiera europea oltre a varie caratteristiche di sicurezza.
Caratteristiche di sicurezza
Le caratteristiche di sicurezza sulla banconota della prima serie da 100 euro sono: Carta: le banconote sono fabbricate con fibre di puro cotone, che donano alla carta una particolare sonorità e consistenza. Elementi stampati in rilievo: ottenuti con una particolare tecnica di stampa, conferisce ad alcune parti un effetto di rilievo o di maggiore spessore. Filigrana: ponendo la banconota in controluce appare la porta del disegno principale e il valore della banconota. Filo di sicurezza: è incorporato nella carta delle banconote ed è possibile vederlo ponendo la banconota in controluce apparendo come una linea scura. Sul filo è possibile leggere la parola "EURO" e la cifra del valore in caratteri di piccole dimensioni. Numero in trasparenza: Alcuni segni stampati su entrambi i lati delle banconote si combinano perfettamente, formando la cifra del valore nominale. Tenendo un biglietto in controluce è possibile vedere la cifra completa. Ologramma: muovendo la banconota l'ologramma mostra il valore della banconota e il portale del disegno principale. Valore di colore cangiante: muovendo la banconota il colore del valore sul retro della banconota varia dal viola al verde o al marrone. Costellazione di EURione: viene impiegato per il riconoscimento delle banconote autentiche e per prevenirne la contraffazione. Microscrittura: in alcune aree della banconota si può vedere questa caratteristica, ad esempio all'interno del "EYPΩ" (EURO in caratteri greci) sul fronte. Inchiostro ultravioletto: esponendo la banconota a luce ultravioletta si nota che la carta risulta opaca, le fibrille fluorescenti incorporate nella carta diventano visibili in rosso, blu e verde, lo sfondo della bandiera dell'Unione europea diventa verde e le stelle invece di colore arancione, la firma del presidente della Bce diventa verde, le grandi stelle e piccoli cerchi sul fronte diventano fluorescenti e la mappa europea, il ponte e la cifra del valore nominale sul retro appaiono in giallo. luce infrarossa: esponendo la banconota a una sorgente infrarossa sono visibili solo il lato destro dell'immagine principale e l'ologramma. Numero di serie
Identificazione delle banconote Prima serie (2002-2019) Ogni banconota da 100 euro possiede un numero di serie visibile sul rovescio della banconota che inizia con una lettera corrispondente a quella assegnata alla banca centrale del paese a cui la banconota è destinata, seguita da 11 cifre. Stato membro Lettera del numero di serie Stato membro Lettera del numero di serie N CAncora non utilizzata - in attesa degli accordi tra Banca Centrale Europea e Banca Nazionale in merito alla produzione di banconote. Z B G Le banconote in euro immesse in circolazione per la prima volta dalla Banque centrale du Luxembourg hanno la lettera identificativa della banca centrale del paese in cui sono state prodotte per conto del Lussemburgo. D F L P U M X E Y H T V S Note : Chi stampa effettivamente la banconota invece è indicato dalla prima lettera di un codice che si trova in un rettangolo posto poco sopra la "R" di EURO sul dritto della banconota. Questa lettera è poi seguita da tre numeri indicanti la matrice utilizzata e da un codice composto da una lettera e un numero corrispondenti alla posizione della banconota sul foglio di stampa. Lettera Istituto Carta Valori LuogoD Setec Oy Vantaa (Finlandia)E François-Charles Oberthur Fiduciaire Chantepie (Francia)FOesterreichische Nationalbank Vienna (Austria)GJohan Enschede & Zn Haarlem (Paesi Bassi)HDe La Rue Currency Gateshead (Regno Unito)JBanca d'Italia Roma (Italia)KCentral Bank and Financial Services Authority of Ireland Dublino (Irlanda)LBanque de France Chamalières (Francia)MFábrica Nacional de Moneda y Timbre Madrid (Spagna)NΤράπεζα της Ελλάδος (Banca di Grecia) Atene (Grecia)PGiesecke & Devrient Lipsia (Germania)RBundesdruckerei Berlino (Germania)TBanque nationale de Belgique Bruxelles (Belgio)UValora Carregado (Portogallo)
Seconda serie (Serie Europa - dal 2019) Ogni banconota da 100 euro della seconda serie possiede un numero di serie visibile sul rovescio della banconota che inizia con due lettere seguite da 10 cifre. La prima lettera corrisponde all'istituto carta valori incaricata della stampa, con codici differenti dalla precedente serie e in parte ispirati ai codici assegnati alla banca centrale del paese a cui la banconota veniva destinata. La seconda lettera invece non ha nessun significato specifico e varia sequenzialmente come la serie numerica al fine di generare più numeri di serie. Sparisce l'identificazione della banca centrale del paese a cui la banconota è destinata. Nel dritto della banconota è presente il codice alfanumerico di stampa posto in un riquadro in alto a destra, vicino alla striscia olografica. Lettera Istituto Carta Valori LuogoD Polska Wytwórnia Papierów Wartościowych Varsavia (Polonia)E Oberthur Fiduciaire Chantepie (Francia)H De La Rue plc Loughton (Regno Unito)JDe La Rue plc Gateshead (Regno Unito)M Valora Carregado (Portogallo)N Österreichische Nationalbank Vienna (Austria)P Royal Joh. Enschedé Haarlem (Paesi Bassi)R Bundesdruckerei Berlino (Germania)S Banca d'Italia Roma (Italia)T Central Bank and Financial Services Authority of Ireland Dublino (Irlanda)U Banque de France Chamalières (Francia)VFábrica Nacional de Moneda y Timbre Madrid (Spagna)W Giesecke+Devrient Lipsia (Germania)X Monaco di Baviera (Germania)Y Τράπεζα της Ελλάδος (Banca di Grecia) Atene (Grecia)Z Banque nationale de Belgique Bruxelles (Belgio)
Circolazione Alla data del dicembre 2025 sono in circolazione circa 4,27 miliardi di banconote da 100 euro in tutta l'Eurozona, per un valore pari a 427 miliardi di euro; alla stessa data, le banconote della serie Europa sono circa 2,9 miliardi, mentre rimangono in circolazione circa 1,37 miliardi di banconote della prima serie.
Statistiche annuali L'andamento storico relativo alla circolazione di banconote da 100 euro fornite dalla BCE è illustrato nella seguente tabella: Data Banconotein milioni Valorein miliardi di euro gennaio 2002 364 36,4 gennaio 2003 648 64,8 gennaio 2004 782 78,2 gennaio 2005 898 89,8 gennaio 2006 989 98,9 gennaio 2007 108,2 gennaio 2008 117,7 gennaio 2009 136,3 gennaio 2010 144,3 gennaio 2011 152,9 gennaio 2012 162,3 gennaio 2013 166,8 gennaio 2014 182,9 gennaio 2015 200,9 gennaio 2016 212,3 gennaio 2017 242,4 gennaio 2018 260,7 gennaio 2019 280,2 gennaio 2020 304,9 gennaio 2021 336,4 gennaio 2022 368,6 gennaio 2023 390,9 gennaio 2024 391,9 gennaio 2025 427,1
Contraffazione