L'evenkite è un minerale, una paraffina di origine naturale. Il nome deriva dal distretto di Evenki, lungo la parte bassa del fiume Tunguska nella Siberia centrale. Descritto per la prima volta nel 1953 dal mineralogista A.V. Skropychev.

Nell'evenkite si trova l'idrocarburo n-tetracosano.Autori vari, IX. Composti organici in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. III", pag. 788, Peruzzo editore (1988), Milano

Abito cristallino Cristalli lamellari o tabulari,

Origine e giacitura La genesi primaria è idrotermale, quella secondaria è postvulcanica. Ha paragenesi con calcite, marcasite, calcedonio e idrialite. Il minerale si trova nelle vene di quarzo vescicolare lavico.

Forma in cui si presenta in natura Si presenta in cristalli ceroidi larghi al massimo un centimetro, aggregati granulari massivi e impregnazioni.

Caratteristiche fisico-chimiche È plastica, flessibile; ha luminescenza bianco-bluastra forte nell'ultravioletto. È solubile in acqua calda e negli acidi. Fonde facilmente ed evapora al di sopra dei 45 °C.

Peso molecolare: 338,66-338,7 grammomolecole Birifrangenza: δ: 0,049 Dispersione ottica: assente Indici di rifrazione: 1,504 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 Magnetismo: assente Dispersione chimica: assente Molecole per unità di cella: 2 Volume di unità di cella: 2450 ų- 1277 ų Densità di elettroni: 1,05 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,0093853841 Bosoni: 0,9906146159 Indici di fotoelettricità: PE: 0,12 barn/elettrone ρ: 0,12 barn/cm³ Indice di radioattività GRapi: 0 (il minerale non è radioattivo)

Località di ritrovamento Nel distretto di Evenki, in un giacimento di mercurio nel bacino della Tunguska e nei giacimenti di Dubník e Merník in Slovacchia.

Note

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Categoria:Composti organici (mineralogia)