Giunio Valerio Bellicio (latino: Iunius Valerius Bellicius; floruit 408/423) fu un politico dell'Impero romano, praefectus urbi di Roma.

Ricoprì la carica di praefectus urbi tra il 408 e il 423 (sotto il regno congiunto degli imperatori Onorio e Teodosio II); restaurò le costruzioni pertinenti alla prefettura urbana che si trovavano nei pressi del Tempio di Tellure, sull'Esquilino; e si occupò anche del restauro del Colosseo.

È possibile identificare Valerio Bellicio con tre corrispondenti di autori di cui si è conservato il corpo epistolare: infatti potrebbe essere il Valerio cui Quinto Aurelio Simmaco scrisse nel 396,Simmaco, Epistole, viii 47,57, parente di Flavio Pisidio Romolo., il Valerio vir inlustris e comes citato da Agostino d'Ippona e o il Bellicio con corrispose Aurelio AmbrogioAurelio Ambrogio, Epistole, 79-80. o un suo parente.

Note

Bibliografia «Iunius Valerius Bellicius», PLRE II, p. 223.

Bellicio Bellicio Categoria:Valerii