Biografia La biografia di Epafrodito è stata registrata dalla SudaSuda, Ἐπαφρόδιτος, numero Adler: epsilon 2004 (Suda-Online). Epafrodito nacque a Cheronea, in Beozia, da una famiglia di condizione servile.; crebbe ad Alessandria d'Egitto nella famiglia del grammatico Archias che gli impartì una buona educazione. Era alto e di carnagione scura, coi capelli irti di colore nero (o forse bruno) e la barba.. Fu schiavo del prefetto d'Egitto Mezio Modesto, il quale lo acquistò perché diventasse pedagogo del proprio figlio Petelinus, e riuscì ad affrancarsi grazie al grande rapporto di fiducia che aveva instaurato con la famiglia di Mezio Modesto. Si trasferì poi a Roma, dove visse in agiatezza; di lui durante questo periodo si ricorda la biblioteca che, si dice, contenesse trentamila volumi rari oltre ad alcune sue opere come i commentari su Omero e Pindaro, e altre opere di vari argomenti.. Si presume che a Roma abbia aperto una propria scuola e che questa fosse la fonte della sua agiatezza..
Rapporto con Flavio Giuseppe Flavio Giuseppe dedicò tre delle sue quattro opere a un Epafrodito: Antichità giudaiche, La Vita e Contro Apione. Nel Proemio delle Antichità giudaiche scrisse di essere stato incoraggiato da Epafrodito a iniziare quella vasta opera:
Secondo Hannah M. Cotton e Werner Eck, l'identificazione di Epafrodito di Cheronea con l'Epafrodito amico di Flavio Giuseppe è molto probabile..
Statua Di lui si conserva una statua (conservata al museo della civiltà romana a Roma, visibile qui) che presenta la scritta:.
Note
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