Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti lUnione Sportiva Casertana nelle competizioni ufficiali della stagione 1989-1990.

Stagione Casertana vincitrice "morale" del campionato: sul campo i rossoblù avrebbero ottenuto la promozione in serie B a discapito dei cugini della Salernitana, chiudendo a pari punti ma vantando una migliore differenza reti complessiva (+28 contro il +17 dei granata).

Male gliene incolse ai falchetti della penalizzazione di due punti comminatagli a inizio campionato per problemi amministrativi, che risulterà decisiva ai fini dell'esito del campionato: sarà infatti di due punti il distacco finale dalla Salernitana promossa, proprio quei due punti sottratti alla Casertana per dissesto finanziario.

Il neo tecnico Giuseppe Caramanno non riesce quindi a ripetere a Caserta quanto fatto di buono l'anno prima con il Foggia, che aveva pilotato verso la cadetteria.

Ma per la squadra di Terra di lavoro la serie B sarà solo rimandata di 12 mesi: nel torneo successivo, infatti, gli uomini del presidente Vincenzo Cuccaro centreranno l'obiettivo.

Notevole il record di dieci vittorie consecutive, registrato nel girone di ritorno, che valse alla Casertana il soprannome di Milan della Serie C.

Il campionato non era cominciato con i migliori auspici: una sconfitta casalinga contro la modesta Fidelis Andria all'esordio ed un solo gol segnato nelle prime sei giornate. In più , a cavallo fra i due giorni, una serie di tre sconfitte consecutive schiacciò i falchetti verso il centroclassifica e mise in discussione la panchina di Caramanno.

Poi il girone di ritorno condotto a massima velocità, con l'amaro e beffardo epilogo.

In grande evidenza l'astro nascente del calcio italiano, Fabrizio Ravanelli, destinato alla Juventus ed alla Nazionale, che mise a referto 12 goal.

Rosa

Risultati Serie C1

Girone di an data

Girone di ritorno

Bibliografia