Biografia
Noto come Kūshyār Gīlānī () o Kūshyār ibn Labbān (), il suo lavoro principale risale all'inizio dell'XI secolo e sembra abbia svolto un ruolo assai importante anche nell'elaborazione della trigonometria. Ad esempio, egli proseguì le indagini di Abu l-Wafa e dedicò molto spazio nel suo lavoro relativo alle Tavole astronomiche, chiamate al-Zīj al-Jāmiʿ wa l-bāligh ("Le tavole comprensive e mature"), che includevano i valori attestati degli apogei planetari osservati da al-Battani.E. S. Kennedy, A Survey of Islamic Astronomical Tables, (Transactions of the American Philosophical Society, New Series, 46, 2), Philadelphia, 1956, pp. 3, 34-35.
Le sue Tavole furono tradotte in lingua persiana prima della fine del secolo. Egli scrisse anche un'introduzione astrologica e un trattato di matematica, il Kitāb fī uṣūl ḥisāb al-Hind ("Libro sui principi del calcolo indiano"), che fu poi tradotto in lingua araba e in lingua ebraica.
Fu il Maestro di ʿAlī b. Aḥmad al-Nasawī.
Si crede sia morto a Baghdad.
Note
Bibliografia H. Suter,, Mathematiker und Astronomen der Araber (83, 235, 1900; 168, 1902). M Levey e M Petruck (trad.), Kushyar ibn Labban, Principles of Hindu reckoning, Madison, 1965.
Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico Zij
Collegamenti esterni
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Categoria:Nati in Iran Categoria:Astrologi persiani