L'uomo che incontrò se stesso è una commedia teatrale scritta nel 1995 da Luigi Lunari e tradotta in francese e tedesco.
Trama È la storia di un uomo, Michele, che scopre come sua moglie, forse stanca di una vita coniugale piatta e banale e delusa dalla sua incapacità di far carriera, lo tradisca con il suo migliore amico. La scoperta avviene in una situazione tragica: quando il classico incidente della stufetta che non funziona sorprende i due amanti nello squallido monolocale che è sede dei loro incontri. Ma tutto questo è solo un lontano antefatto. La commedia è ambientata in un'isola immaginaria dove la realtà quotidiana si incontra con l'Aldilà. Sono passati molti anni; e Michele, che dopo il tragico incidente si è trasformato in un uomo di successo ed ha raggiunto potere e ricchezza, "vive" ora in una sorta di limbo dove incontra se stesso giovane, insieme alla moglie Gigliola, alla suocera signora Ottilia, e al suo migliore amico, Lamberto. È il giorno in cui Gigliola è destinata a morire, e Michele fa di tutto per convincere il se stesso giovane ad aprire gli occhi, e la giovane moglie a ravvedersi. Ma è possibile cambiare il corso di un evento che già si è verificato? È questa - forse - la condanna di Michele, che a suo tempo gli occhi non ha saputo aprirli: rivivere ogni giorno la possibilità illusoria di poter cambiare quel che è stato, ogni giorno fallire, ogni giorno sperare che il giorno dopo le cose andranno in modo diverso.
Altri allestimenti Catania, Teatro Brancati, 19 marzo 2009. Regia di Romano Bernardl, protagonista Romano Bernardi. Merano, Compagnia Teatro Amico, marzo 2015. Regia di Alfred Holzner, protagonista Sergio Feller.
Critica