Uṣás (devanāgarī: उषस्, IAST: Uṣás, Ushas nella grafia anglosassone) è la dea vedica e induista del crepuscolo, in particolare quello relativo all'auroraPhilippe Swennen, nota 43, p.56 in Hinduismo antico (a cura di Francesco Sferra). Milano, Mondadori, 2010..
Nel Ṛgveda Saṃhitā è invocata in più di venti inni (sùkta), spesso al plurale in quanto l'estensore intende celebrare tutte le Uṣas che si sono manifestate.
Gli inni la descrivono molto bella e seducente, vestita di luceSaverio Sani, p. 323 in Rgveda. Le strofe della sapienza (a cura di Saverio Sani). Venezia, Marsilio, 2000., "rosa" (aruṇa).
Il suo compito è risvegliare gli esseri viventi affinché questi si dedichino alle loro occupazioni.
Il Sole, Sūrya, la segue come un innamorato; la Notte, Rātrī, è sua sorella minore. Va tenuto presente infatti che se la percezione moderna è solita dividere il tempo in giorno e notte, quella antica inframmezzava queste due dimensioni con il crepuscolo, questo considerato a sé stantePhilippe Swennen, nota 43, p.56 in Hinduismo antico (a cura di Francesco Sferra)..
Note
Bibliografia Rgveda. Le strofe della sapienza (a cura di Saverio Sani). Venezia, Marsilio, 2000. Hinduismo antico (a cura di Francesco Sferra). Milano, Mondadori, 2010. Raimon Panikkar, Gli inni cosmici dei Veda. Milano, Rizzoli, 2004.
Collegamenti esterni
Categoria:Divinità induiste