__NOTOC__ La nona stagione della serie televisiva I misteri di Murdoch è trasmessa in Canada dalla CBC a partire dal 5 ottobre 2015. Il 21 dicembre 2015 è andato in onda uno speciale dal titolo A Merry Murdoch Christmas dalla durata di due ore.

In Italia lo special natalizio è stato trasmesso su Giallo il 20 dicembre 2021, mentre la stagione è trasmessa a partire dal 24 gennaio 2022.

Con la nona stagione entra nel cast principale Mouna Traoré (Rebecca James); ne esce Georgina Reilly (dottoressa Emily Grace).

n° Titolo originale Titolo italiano Prima TV Canada Prima TV Italia 1 Nolo Contendere Nolo contendere 5 ottobre 2015 24 gennaio 2022 2 Marked Twain Obiettivo Twain 12 ottobre 2015 3 Double Life Doppia vita 26 ottobre 2015 31 gennaio 2022 4 Barenaked Ladies Statue di donne nude 2 novembre 20155 24 Hours Til Doomsday 24 ore alla fine del mondo 9 novembre 2015 7 febbraio 20226 The Local Option L'opzione locale 16 novembre 20157 Summer of '75 L'estate del '75 23 novembre 2015 14 febbraio 20228 Pipe Dreamzzz Sogni da oppio 30 novembre 2015Special A Merry Murdoch Christmas Un felice Natale in stile Murdoch 21 dicembre 2015 20 dicembre 20219 Raised on Robbery Un’infanzia tra rapine 11 gennaio 2016 21 febbraio 202210 The Big Chill Il grande freddo 18 gennaio 201611 A Case of the Yips Un caso di yips 28 gennaio 2016 28 febbraio 202212 Unlucky in Love Sfortunata in amore1 febbraio 201613 Colour Blinded Abbagliati dal colore8 febbraio 2016 7 marzo 202214 Wild Child La ragazza selvaggia 22 febbraio 201615 House of Industry Il ricovero dei senzatetto29 febbraio 2016 14 marzo 202216 Bl..dy H.ll Per la miseria 7 marzo 201617 From Buffalo with LoveDa Buffalo con amore14 marzo 2016 21 marzo 202218 Cometh the Archer Verrà l'arciere21 marzo 2016

Nolo contendere Titolo originale: Nolo Contendere Diretto da: T.W. Peakocke Scritto da: Peter Mitchell e Paul Aitken

Trama In seguito all'omicidio di Archibald Brooks, George Crabtree si trova recluso nel penitenziario cittadino. Lì ha ritrovato anche l'ex capo ispettore Giles, che sta scontando la propria condanna.Per l'antefatto si veda l'episodio 8x07, "Le verità sepolte". Durante l'ora d'aria i due hanno spesso occasione di parlare e instaurano un amichevole rapporto; Giles non sembra nutrire rancore e a Crabtree, relativamente alla situazione in cui si è trovato, rimprovera soltanto di aver aderito alla norma del nolo contendereLetteralmente: "non desidero contestare".: di non aver cioè né confermato né smentito le accuse che gli sono state mosse. Crabtree infatti, come poco più avanti confesserà a Murdoch, teme sia stata Edna ad uccidere il marito violento, con la pistola che lui stesso le aveva procurato a scopo di difesa: l'ambiguità del silenzio gli pare il modo migliore per proteggerla. Un giorno Crabtree viene avvicinato da un altro detenuto, Julian Foster, che gli accenna oscuramente a qualcuno che starebbe cercando Edna. Prima di riuscire a parlare di nuovo con Crabtree, Foster viene aggredito e accoltellato a morte. Da un tatuaggio sul suo braccio Crabtree capisce che l'uomo aveva militato nello stesso Reggimento di Archibald Brooks. Preoccupato per Edna, si risolve a chiedere l'aiuto di Murdoch; il detective accorre al penitenziario, trova l'arma del delitto e si fa carico dell'indagine. Nel frattempo il vecchio appartamento dei Brooks viene visitato da strani intrusi: non c'è stata effrazione e il nuovo inquilino assicura che nulla è stato rubato. Murdoch però, incuriosito dal fatto che le tende alle finestre sembrano esser state volutamente chiuse, approfondisce l'indagine. E con l'aiuto di Julia, confrontando foto del passato e del presente, scopre che in cucina la canna fumaria è stata spostata: dunque gli intrusi cercavano qualcosa. Continuando ad indagare Murdoch scopre una vecchia storia che sembrerebbe collocare gli inizi del caso in Sudafrica, durante la guerra. Pare che Brooks e alcuni commilitoni si fossero impadroniti di un grosso diamante grezzo. Forse Brooks lo aveva recuperato e nascosto all'insaputa dei complici, che ora lo rivogliono. Tornato nel vicolo dove giaceva il corpo di Brooks, il detective trova effettivamente un piccolo involto celato nella cavità di un muro; viene però aggredito alle spalle, e il pacchetto scompare. Nel frattempo Crabtree e Giles hanno messo in atto uno stratagemma per scoprire chi abbia ucciso Foster: fingendo un giro di scommesse all'interno del penitenziario, hanno indotto i detenuti ad indicare i probabili killer. Alla fine il nome che hanno ottenuto è quello di Pearson, un violento carcerato che non ha più nulla da perdere. Dietro garanzia che l'anziana madre potrà tenere il denaro pagato per il delitto su commissione, Pearson ammette il fatto e denuncia il mandante, riconoscendolo in una foto. Si tratta di Joseph Pringle, un altro dei commilitoni di Brooks. Crabtree ha finalmente rivelato il nascondiglio di Edna; la donna ammette di aver trovato il marito morto e di aver sospettato di George, ma non può fornire elementi utili. Simon invece, interrogato su ciò che potrebbe aver visto la notte dell'omicidio, identifica Pringle come l'uomo che aveva notato aggirarsi nei pressi dell'appartamento: portava una sciarpa bianca blu e rossa, la sciarpa che è stata ritrovata sporca del sangue di Brooks. Analizzando i soldi dati a Pearson e il sacchetto in cui erano stati consegnati, Murdoch identifica il luogo di lavoro dell'uomo - un negozio di biciclette - e si reca ad arrestarlo. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura Pringle cade da un tetto e muore sul colpo. Sul cadavere viene però ritrovato il diamante, che di lì a poco si scopre essere appartenuto ad un ricco olandese del Transvaal. Le prove raccolte sono ormai sufficienti: Crabtree viene scagionato e subito rilasciato; con un pizzico di mestizia, si congeda da Giles. Rientra al Distretto come agente di terza classe in prova, ma è ugualmente felice perché pensa di poter finalmente iniziare la sua vita con Edna. Ma così non sarà. Tra le prove raccolte Crabtree vede e riconosce la famosa sciarpa, che non appartiene a Pringle o ad altri, bensì a Simon: dunque è il ragazzo ad aver ucciso il padre, forse per legittima difesa o forse per errore. Sentendo parlare della sciarpa, Edna lo aveva capito: ora infatti è scomparsa, portandosi dietro Simon e lasciando a George una tenera lettera di addio. Murdoch decide di non indagare oltre, accontentandosi di aver salvato Crabtree. Rimasto solo, George viene confortato da Emily, che però di lì a qualche settimana partirà per l'Inghilterra assieme a Lillian.

Altri interpreti: Nigel Bennett (ex capo ispettore Giles), Tamara Hope (Edna Brooks), Percy Hynes White (Simon Brooks), David Alexander Miller (Archibald Brooks), Sara Mitich (Lillian Moss), Tony Munch (Julian Foster), James Cade (Ted), Luis Fernandes (Lester), Brian Bisson (Pearson), Jennifer Higgin (signora Pearson), Kimberley Shoniker (signora Rope), Kyle Mitchell (signor Suffock), Brayden Jones (Joseph Pringle), Brett McCraig e Tim Finnigan (i secondini), Lorne Hunter (il detenuto delle scommesse)

Obiettivo Twain Titolo originale: Marked Twain Diretto da: T.W. Peakocke Scritto da: Peter Mitchell

Trama Mark Twain, il famoso scrittore ed umorista, è in città per tenere una serie di conferenze. In particolare, sarà ospite dell'Empire Club dietro invito di uno dei soci, il signor Eldridge, lì presente con la moglie. Malgrado la fama raggiunta, la presenza di Twain viene però sentita da molti come un oltraggio: lo scrittore è membro della Lega Antimperialista avversa alla Corona britannica, e dunque in netto contrasto con i principi stessi su cui si fonda il Club. Così, quando durante la conferenza uno sparo manca di poco Twain, i possibili colpevoli dell'attentato sono numerosi. Purtroppo nessuno ha notato particolari utili, nemmeno Murdoch e Brackenreid, che pure erano presenti. L'ispettore stava cercando di diventare socio del Club; dopo l'attentato, su di lui vengono esercitate parecchie pressioni perché, in cambio dell'ammissione, egli si adoperi per allontanare dalla città lo scomodo Mark Twain. L'indagine risulta comunque difficile: nemmeno il ritrovamento della pistola, una calibro 44, fornisce indizi rilevanti. Con cautela Brackenreid avanza la proposta che Mark Twain lasci Toronto per tutelare la propria sicurezza, ma lo scrittore rifiuta decisamente: sa di aver suscitato molte ostilità, ma non è disposto a rinunciare alla forza delle idee che nutre contro l'ingiustizia. Inoltre, parlando con Murdoch e Julia, racconta parte della sua vita e finisce per ammettere di avere problemi economici: ha fatto investimenti sbagliati, ormai ha pochi soldi e le esibizioni pubbliche gli sono indispensabili per pagare i debiti. La rivelazione fornisce un possibile movente per l'attentato: il signor Hendrickson ad esempio detesta Twain perché è stato finanziariamente danneggiato dal fallimento di uno degli investimenti patrocinati dallo scrittore. Contro di lui però non viene trovato nulla di concreto. Poiché Twain pare deciso a rimanere, Julia si presta ad aiutarlo e lo ingaggia per una serie di conferenze sul tema del voto femminile. Purtroppo ciò non fa che complicare ulteriormente la situazione, e Twain subisce un altro attentato (di nuovo senza conseguenze) nella sua stanza d'albergo. Poiché l'indagine rimane ancora impantanata nell'assoluta mancanza di indizi, l'agente Higgins viene infiltrato all'Empire Club sotto falsa identità: fingendosi emigrato di recente in Canada dall'Inghilterra, prende contatto con i soci e riesce a scoprire un piano di sabotaggio al nuovo discorso di Mark Twain sul voto alle donne, patrocinato da Julia. Malgrado ciò, Brackenreid rifiuta l'ennesima richiesta di annullare la conferenza da parte del presidente del Club, il signor Wilson: così facendo, l'ispettore danneggia definitivamente le sue possibilità di ammissione, ma con rispetto lascia libero lo scrittore di illustrare e sostenere le proprie idee. Inizialmente la conferenza ha grande successo, ma a funestarla interviene l'ennesimo attentato. E questa volta c'è una vittima: salito sul palco per portare all'oratore un bicchier d'acqua, il signor Benson, assistente di Mark Twain, viene mortalmente raggiunto da uno sparo. Dopo i rilievi Murdoch inizia a nutrire qualche perplessità: nell'occasione la visuale dell'ignoto sparatore era ampia, il tiro facile; perché allora Mark Twain non è stato colpito? Se lo scrittore è stato solo un diversivo, si fa strada l'ipotesi che il vero bersaglio degli attentati fosse sin dall'inizio lo stesso Benson. Questa è finalmente la pista giusta da seguire. Crabtree, infiltratosi di sua iniziativa al Club come barman, scopre che Benson lavorava per Twain su commissione, guadagnando sulle percentuali degli incassi delle conferenze. In precedenza però aveva lavorato all'Empire Club, proprio come barman, mostrandosi disponibile a soddisfare richieste di qualunque tipo. Il giovanotto era noto anche per le sue numerose scappatelle: una delle sue amanti era stata la signora Eldridge. Diffusasi all'interno del Club, la voce sulla relazione era risultata oltremodo imbarazzante per il marito, che è dunque il colpevole tanto cercato. Al termine dell'indagine Mark Twain è finalmente libero di riprendere il filo della propria esistenza. Si congeda con gratitudine, e a George Crabtree lascia l'esortazione a proseguire nella sua attività di scrittore.

Altri interpreti: William Shatner (Mark Twain), Arwen Humphreys (Margaret Brackenreid), Sara Mitich (Lillian Moss), Ian D. Clark (Clarence Eldridge), Bree Wasylenko (Clarissa Eldridge), Lorne Kennedy (Wendel Wilson), Ross Mason (Richard Fanshaw), Peter Crockett (Randolf Hendrickson), Brian Hamman (Owens), Matthew Donovan (Branaugh), Kevin McGarry (Benson)

Doppia vita Titolo originale: Double Life Diretto da: Gary Harvey Scritto da: Jordan Christianson

Trama