Al seguito di vari papi, fu vescovo prima di Accia e poi di Aleria in Corsica, bibliotecario della Biblioteca Vaticana e segretario pontificio.
Raccolse ed emendò numerosi codici e, dal 1468, curò le editiones principes (le prime edizioni a stampa) di molti autori latini per i tipografi romani. Con lui la prefazione si ampliò da semplice lettera personale al patrono, diventando una lezione pubblica o anche un'omeliaLe sue prefazioni sono state raccolte in: Prefazioni alle edizioni di Sweynheym e Pannartz prototipografi romani, a cura di Massimo Miglio, Milano, Il Polifilo, 1978..
Biografia
Nato da una famiglia di una certa importanza locale, dopo i primi studi, Bussi si recò a Parigi. Nel 1451 papa Niccolò V gli concesse l'officium accolitatus e nel 1455 gli fu dato da papa Callisto III il canonicato di Sant'Ambrogio in Milano. L'anno seguente lo stesso papa lo fece suo segretario officiale. Dal 1458 al 1464 fu inoltre segretario del cardinale Nicola Cusano. Nel 1461 fu nominato da papa Pio II vescovo di Accia, in Corsica, fino al 1466; tra il 1464 e il 1466 fu anche vicario generale dell'arcidiocesi di Genova. Nel 1466 fu nominato vescovo di Aleria, carica che mantenne fino alla morte.
Dal 1471 al 1475, sotto papa Sisto IV, Bussi fu bibliotecario e segretario della biblioteca papale:. durante questo periodo ingrandì notevolmente quella che poco dopo la sua morte, il 15 giugno 1475, sarebbe divenuta la Biblioteca apostolica vaticana.
Bussi era un platonista e fu amico di Nicola Cusano e di Bessarione, che condividevano la sua filosofia. Durante il periodo in cui fu segretario di Cusano lo aiutò a restaurare e a curare un manoscritto del IX secolo contenente Le Metamorfosi ed altri opuscoli di ApuleioJulia Haig Gaisser, The Fortunes of Apuleius and the Golden Ass: A Study in Transmission and Reception, Princeton, Princeton University Press, 2008, pp. 160-162.. Dal 1468 Bussi è stato il curatore delle edizioni romane dei tipografi Conrad Sweynheym e Arnold Pannartz dopo il loro trasferimento da Subiaco. Ha fatto molte lodi a Cusano e a Bessarione e ha usato la prefazione dell'opera di Apuleio per fare i complimenti a Bessarione per la sua opera Defensio Platonis. Ha anche incluso nella sua stampa di Apuleio un'edizione di Alcino tradotto da Pietro Balbi. La prefazione di questa edizione era costituita da uno scambio di lettere con Giorgio di Trebisonda e suo figlio Andrea. Quest'ultimo attaccò Bussi e Bessarione in una lettera chiamata Platonis accusatio e Bussi gli rispose nella prefazione della sua edizione di Strabone.
Cusano, nel suo dialogo De non aliud del 1462, affermò che Bussi fosse un esperto del Parmenide di PlatonePasquale Arfé, "The Annotations of Nicolaus Cusanus and Giovanni Andrea Bussi on the Asclepius", Journal of the Warburg and Courtauld Institutes, 62 (1999), p. 50. Cusano e Bussi curarono la traduzione di Guglielmo di Moerbeke dell'Expositio in Parmenidem di Proclo. Curarono anche l'Asclepio di Ermete Trismegisto. Bussi lavorò anche per Sweynheym e Pannartz su edizioni delle Epistolae di San Girolamo, della Naturalis historia di Plinio il Vecchio, delle opere complete di Tascio Cecilio Cipriano e delle opere di Aulo Gellio. La sua edizione di Plinio, che però non era la prima, fu criticata da Niccolò Perotti in una lettera a Francesco GuarnieriJohn Monfasani, "The First Call for Press Censorship: Niccolo Perotti, Giovanni Andrea Bussi, Antonio Moreto, and the Editing of Pliny's Natural History", Renaissance Quarterly, 41:1 (Spring, 1988), p. 3.. Perotti attaccò sia la pratica di Bussi di aggiungere la sua prefazione ad un testo antico, sia la qualità e l'accuratezza della sua edizioneMonfasani, cit. supra, pp. 7-8..
Bussi coniò il termine media tempestas per riferirsi al MedioevoAngelo Mazzocco, Interpretations of Renaissance Humanism, Leiden, Brill, 2006, p. 112..
Opere Epistolae ad familiares, di Cicerone, 1469 Noctes Atticae, di Aulo Gellio, 1469 Asinus aureus, di Apuleio, 1469 Biblia latina, Ad Philocratem de LXX interpretibus, 1475 Epistolae di San Girolamo Commentarii di Giulio Cesare Decades, de Livio Geographia, di Strabone Pharsalia, di Lucano Opera omnia, Virgilio Epistolae ad Brutum, Cicerone Sermones et epistolae, Leone Magno Catena aurea, san Tommaso d'Aquino Orationes, Cicerone Punica, Silio Italico Opera Omnia, Ovidio Postilla super totam Bibliam, di Niccolò di Lira, 1471-72 Opera philosophica, Cicerone
Note
Collegamenti esterni
Bussi Categoria:Vescovi di Accia