Sinistra Italiana (SI) è un partito politico italiano di orientamento socialista democratico ed ecosocialista fondato il 19 febbraio 2017 e guidato da Nicola Fratoianni.
Erede di Sinistra Ecologia Libertà, formazione politica esistita dal 2009 al 2016, dal luglio 2022 Sinistra Italiana è alleata con Europa Verde nella lista elettorale e alleanza politica Alleanza Verdi e Sinistra.
Storia Nascita come movimento e gruppo parlamentare Il movimento Sinistra Italiana è nato il 7 novembre 2015 presso il Teatro Quirino a Roma in un'assemblea a cui hanno partecipato circa tremila persone. Si è quindi costituito in gruppo parlamentare alla Camera dei deputati il 9 novembre con la denominazione "Sinistra Italiana–Sinistra Ecologia Libertà", con Arturo Scotto come capogruppo, raggruppando 32 deputati: di cui 25 appartenenti a Sinistra Ecologia Libertà, 6 fuoriusciti dal Partito Democratico (Stefano Fassina, Alfredo D'Attorre, Carlo Galli, Giovanna Martelli, Monica Gregori e Vincenzo Folino) e Claudio Fava (già eletto con SEL e poi passato al gruppo misto). Al Senato, con la stessa denominazione, si forma il 4 marzo 2016 quale componente interna del gruppo misto composta da otto senatori: 5 appartenenti a SEL, 2 appartenenti a L'Altra Europa con Tsipras (Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella, eletti con il Movimento 5 Stelle) e uno proveniente dal Partito Democratico (Corradino Mineo).
Cosmopolitica, referenda e amministrative 2016 Dopo il lancio di Cosmopolitica, una tre giorni a febbraio 2016 al Palazzo dei Congressi a Roma, tentativo di lancio di una costituente della sinistra, alle elezioni amministrative nella primavera Sinistra Italiana si è presentata in cartelli elettorali assai differenti di città in città e a Roma ha sostenuto Stefano Fassina nella lista Sinistra per Roma assieme alla lista civica Civica per Fassina Sindaco, ottenendo circa il 4% come lista e il 4,5% come candidato a sindaco, non riuscendo quindi a eleggere alcun consigliere comunale pur permettendo a Fassina di sedere in consiglio comunale.
A Napoli Sinistra Italiana – ovvero SEL unitamente al PRC, al PCI, a L'Altra Europa con Tsipras, a Possibile e ad altri gruppi di sinistra, ha dato vita alla lista elettorale unitaria Napoli in Comune a Sinistra in sostegno del sindaco uscente Luigi de Magistris che ha ottenuto il 42,82% dei consensi al primo turno e ha sconfitto al ballottaggio il candidato di Forza Italia (Gianni Lettieri) con il 66,85% dei voti.
A Bologna la coalizione a sostegno di Federico Martelloni, di cui è parte Sinistra Italiana, ha ottenuto il 7,12% ed eletto due consiglieri comunali al di fuori della coalizione di centro-sinistra del riconfermato sindaco Virginio Merola. A Torino la candidatura a sindaco di Giorgio Airaudo si è fermata al primo turno con il 3,70%.
A Cagliari e a Milano la coalizione di centro-sinistra non si è divisa, vincendo in entrambi i casi le elezioni: a Cagliari la lista di Sinistra Ecologia Libertà ha raggiunto il 7,84% ed eletto quattro consiglieri comunali, mentre a Milano la lista Sinistra per Milano sostenuta da Sinistra Ecologia Libertà ha eletto due consiglieri comunali sfiorando il 4%.
Tra gli altri comuni è rilevante il risultato ottenuto a Sesto Fiorentino, dove Lorenzo Falchi di Sinistra Italiana ha sconfitto al ballottaggio il candidato del Partito Democratico (Lorenzo Zambini) superando il 65% dei consensi e la lista Sinistra Italiana – Sesto Fiorentino è stata la seconda lista maggiormente votata ottenendo il 17,54%.
Sinistra Italiana si è schierata in aperto contrasto con il governo Renzi a favore del sì al referendum abrogativo in Italia del 2016 che avrebbe abrogato la parte della legge di stabilità che permette il rinnovamento fino all'esaurimento dei giacimenti di idrocarburi delle concessioni di estrazione entro le dodici miglia dalla costa italiana; esso tuttavia non ha raggiunto il quorum, arrivando al 31,19% dei votanti.
Sinistra Italiana ha in seguito sostenuto il no al referendum costituzionale del 2016, temendo che il combinato disposto tra riforma del Senato e nuova legge elettorale (Italicum) con il forte premio di maggioranza potesse portare a una eccessiva riduzione delle prerogative parlamentari e a confondere potere legislativo e potere esecutivo senza i giusti contrappesi.
Congresso fondativo nel 2017
Sinistra Italiana si è costituita in partito politico nel corso del congresso fondativo svoltosi a Rimini dal 17 al 19 febbraio 2017, che si è concluso con l'elezione di Nicola Fratoianni a segretario e a cui hanno partecipato come ospiti anche Giuseppe Civati, Luigi de Magistris, Maurizio Acerbo, rappresentanti di SYRIZA, Podemos e altri partiti del Partito della Sinistra Europea. Durante la riunione si è inoltre registrato l'abbandono di una componente guidata da Arturo Scotto (capogruppo di Sinistra Italiana alla Camera), alquanto critico con l'impostazione politica della nuova formazione che escludeva a priori eventuali alleanze future con un Partito Democratico a guida Renzi, nel tentativo di dare vita a un nuovo centro-sinistra che aderisce a Articolo 1 - Movimento Democratico e Progressista. Dell'ex segreteria nazionale di SEL anche Maria Pia Pizzolante, Marco Furfaro, Massimiliano Smeriglio (vicepresidente della regione Lazio) e Simone Oggionni sono sostenitori di queste posizioni insieme a diciassette parlamentari, tra i quali Alfredo D'Attorre, già coordinatore del gruppo operativo nazionale di Sinistra Italiana.
Il 9 marzo 2017 Sinistra Italiana e Possibile hanno annunciato l'unione dei rispettivi gruppi alla Camera dei deputati.
Il 30 maggio 2017 il senatore Francesco Campanella lascia Sinistra Italiana per aderire ad Articolo 1-MDP.
Il 24 giugno 2017 Sinistra Italiana ha aderito al Partito della Sinistra Europea in qualità di membro osservatore.
Regionali siciliane, prove generali di Liberi e Uguali Alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017 il partito sostiene la candidatura a Presidente di Claudio Fava (deputato di Articolo Uno - MDP, peraltro già esponente di Sinistra Italiana) nell'ambito di una coalizione di sinistra - anticipatrice dell'esperienza di Liberi e Uguali, tenuta a battesimo nazionale un mese dopo - assieme ad Articolo 1-MDP, Rifondazione Comunista, Possibile e Verdi. Sinistra Italiana, insieme agli altri partiti schierati a sostegno di Fava, si federa nella lista unitaria Cento Passi per la Sicilia, per superare lo sbarramento del 5% previsto dalla legge elettorale siciliana.
Elezioni politiche e regionali del 2018/2019, abbandono progetto LeU Sinistra Italiana nel mese di novembre 2017, insieme a Possibile e Articolo Uno - MDP, propone una lista comune alle prossime elezioni politiche. L'avvio del percorso unitario è sancito nell'assemblea nazionale del 3 dicembre a Roma, con la nascita della lista elettorale, Liberi e Uguali, a cui aderisce Pietro Grasso.
Nonostante lo scarso risultato della lista, che supera di poco la soglia di sbarramento, SI elegge all'interno di essa tre deputati e una senatrice. Si decide quindi di non liquidare il progetto, auspicando tempi brevi per l'inizio della fase costituente di LeU come partito strutturato, annunciata da Pietro Grasso e sostenuta da MDP. Possibile invece abbandona la lista in seguito al suo secondo congresso.
Lo stesso giorno delle politiche si svolgono anche le regionali nel Lazio dove LeU, per volontà di MDP, trovando una forte opposizione da parte di SI e Possibile, appoggia il candidato del centro-sinistra Nicola Zingaretti eleggendo un consigliere con il 3,48% e risultando decisivo per la riconferma del presidente.
Alle regionali in Lombardia, invece, il candidato presidente sostenuto da LeU è stato Onorio Rosati che, con il 2%, non supera lo sbarramento.
Alle regionali in Molise LeU raccoglie il 3,29% mentre alle regionali in Friuli - Venezia Giulia SI non sostiene il candidato del centro-sinistra non presentandosi.
Nell'autunno dello stesso anno, prendendo atto della perdurante fase di stallo del percorso che avrebbe dovuto portare alla costituzione del partito, nonostante l'invito da parte di MDP di superare le divergenze in sede di congresso, l'assemblea nazionale di SI decide per l'abbandono di LeU. Auspica inoltre la creazione di una nuova lista unitaria della sinistra in vista delle elezioni europee dell'anno successivo criticando l'eccessivo interesse di MDP verso la fase congressuale del PD.
Alle regionali in Abruzzo del 10 febbraio sostiene insieme ad altre forze del centro-sinistra Giovanni Legnini.
Accade lo stesso alle regionali in Sardegna del 24 febbraio, in appoggio al candidato del centro-sinistra Massimo Zedda, già sindaco di Cagliari.
Elezioni europee del 2019 In seguito a mesi di complicate trattative tra le varie anime della sinistra, l'8 aprile 2019, in vista delle elezioni europee del 26 maggio, viene presentato al teatro Quirino di Roma il simbolo de La Sinistra, lista elettorale nella quale, oltre ad esserne il principale animatore, convergono anche Rifondazione Comunista di Maurizio Acerbo (portando in dote la sua affiliazione alla Sinistra Europea, necessario per presentarsi alle elezioni evitando la raccolta delle firme), èViva, Partito del Sud e L'Altra Europa con Tsipras, ma non le altre due componenti con cui SI si era presentata alle politiche dell'anno precedente nel progetto di LeU, ovvero Articolo Uno, i cui candidati vengono inseriti nella lista del PD di Nicola Zingaretti, e Possibile, che si presenta con Europa Verde.
Dopo l'esito deludente alle elezioni europee della lista La Sinistra (1,7% dei voti), Fratoianni presenta le dimissioni da Segretario nazionale al termine della direzione nazionale di Sinistra Italiana a Roma il 1º giugno, che saranno accettate, e viene indicato come reggente il presidente di SI, Claudio Grassi, fino a nuovo congresso da tenere dopo l'estate.
Appoggio al governo Conte II e sviluppi successivi In seguito alla caduta del governo Conte I, Sinistra Italiana annuncia il proprio appoggio al governo Conte II, assieme a Movimento 5 Stelle, PD e Articolo Uno - MDP; il partito entra inoltre a far parte del nuovo governo con un proprio esponente, l'ex senatore Peppe De Cristofaro, sottosegretario all'Istruzione.
Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio 2020 Sinistra Italiana sostiene, insieme ad Articolo 1, la lista "Emilia-Romagna Coraggiosa" che raggiunge il 3,7%, eleggendo due consiglieri regionali (uno dei quali espresso da SI).
In occasione delle elezioni suppletive del 2020 SI sostiene il centro-sinistra: a Roma, per la Camera, il ministro dell'economia Roberto Gualtieri e a Napoli, per il Senato, il giornalista Sandro Ruotolo. Entrambi i candidati vengono eletti.
Nel frattempo era convocato per il 20-22 marzo 2020 il congresso del partito, poi sospeso a causa della pandemia di COVID-19 del 2020 in Italia. Il congresso nazionale viene poi convocato per il 30 e 31 gennaio del 2021.