La Fondazione Lelio e Lisli Basso-ISSOCO è un'organizzazione non-profit costituita il 30 luglio 1973, per iniziativa di Lelio Basso e della moglie Elisa (Lisli) Carini, ed eretta in Ente morale con decreto del Presidente della Repubblica italiana n. 503 del 18 giugno 1974 Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 280 del 26 ottobre 1974. Nel 2005 si è fusa con la Fondazione Internazionale Lelio Basso (1976), integrando nelle sue attività la promozione dei diritti umani.
Finalità La fondazione è un centro di documentazione e di ricerca, di formazione e di promozione culturale nato dalla fusione della biblioteca personale di Basso (all'epoca già dotata di oltre 40.000 volumi) con l'Istituto per lo studio della società contemporanea (ISSOCO), associazione di studi e di ricerche fondata dallo stesso Basso nel novembre 1969 G. Monina, Lelio Basso, leader globale: un socialista nel secondo Novecento, Carocci, Roma 2016, pp. 291-298 e. 359-368.
La biblioteca La biblioteca possiede vari libri che sono principalmente da volumi sulle scienze sociali e umane, sulla storia del pensiero politico moderno e contemporaneo. Custodisce circa 130.000 libri, 5.000 periodici e fondi dal XVI secolo, e poi dalla Rivoluzione franceseAlle origini della democrazia moderna. I fondi antichi e rari nella biblioteca Basso (XVI-XIX sec.), a cura di Mirella Failla e Mercedes Sala. Premessa di Lucia Zannino, Leo Olschki Editore, Firenze 2012..
L'archivio storico custodisce circa 60 fondi documentari (dichiarati di interesse storico dalla Soprintendenza archivistica) che comprendono documenti cartacei, iconografici, fotografici e audio-visivi.
La rivista La Fondazione pubblica la rivista semestrale Parolechiave, nuova serie di Problemi del Socialismo (periodico fondato da Lelio Basso nel 1958).
Note
Collegamenti esterni
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