La passeggera (Pasażerka) è un film del 1963 diretto da Andrzej Munk e Witold Lesiewicz.
Trama Durante una crociera una tedesca che fu guardiana ad Auschwitz crede di riconoscere tra i passeggeri della stessa nave una delle prigioniere ebree di allora.
Produzione La sceneggiatura trae origine dal radiodramma Pasażerka z kabiny 45 (), scritto da Zofia Posmysz nel 1959, dal quale la stessa Posmysz ha rielaborato il romanzo Pasażerka (La passeggera), pubblicato nel 1962. Munk morì il 20 settembre 1961 in un incidente d'auto mentre il film era ancora in fase di lavorazione. Il film è stato assemblato da Witold Lesiewicz utilizzando parti del girato originale e bozzetti della sceneggiatura. I metodi impiegati vengono illustrati da una voce fuori campo, conferendo così alla sua incompiutezza una forma documentaristica.
Distribuzione Il film è uscito nelle sale cinematografiche polacche il 20 settembre 1963. Successivamente è stato presentato al Festival di Cannes 1964 e alla 25ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Riconoscimenti Il film è stato selezionato per rappresentare la Polonia ai Premi Oscar 1965 nella categoria miglior film internazionale. 1964 – Festival di Cannes Menzione speciale della giuria Premio FIPRESCI 1964 – Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia Premio Pasinetti
Note
Bibliografia
Voci correlate Film sull'Olocausto
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film sull'Olocausto