La pignola, nel finalese ligure nota come feina (da feìn - feglino), è una varietà di oliva tardiva, piccola e di colore nero. Già nota con tale nome nell'Ottocento.Francesco Constantino Marmocch Prodromo della storia naturale generale e comparata d'Italia 1844Caruso Monografia Dell'ulivoGera Nuovo dizionario universale di agricoltura 1842
La produzione è tipica di Arnasco - valle Arroscia, da cui una altro nome della cultivar. L'olio ottenuto ha un retrogusto che ricorda il pinolo e leggermente amarognolo: il fruttato è più intenso delle altre varietà della zona. L'albero di pignolo, è di dimensione inferiore alla Taggiasca, cultivar diventato in Liguria predominante.Vi è qualche incertezza nelle denominazioni correnti: la Taggiasca viene anche denominata Pignola d'Oneglia. Il frutto è piuttosto piccolo, tondeggiante, di colore nero. La maturazione è tendenzialmente tardiva e la polpa del frutto risulta consistente.
Pur essendo una varietà diffusa soprattutto nel Ponente ligure, le olive Pignola sono espressamente indicate nel disciplinare del D.O.P Riviera Ligure con la denominazione aggiuntiva Riviera di Levante.
Note
Categoria:Cultivar di olivo