Biografia
Portoghese di adozione, si ritiene generalmente, basandosi sul nome, che fosse originario dei Paesi Bassi. La sua attività è nota solo a partire dal 1518, quando venne nominato passavante da Dom Manuel, carica che conservò sotto il regno di Giovanni III. Godeva probabilmente di un certo favore a corte, poiché fu pensionato dal medesimo monarca nel 1527 e richiamato nel 1541 a Toledo per fare il ritratto dell'imperatore Carlo V, del figlio, il futuro Filippo II, e della sua sposa donna Isabella, sorella del re del Portogallo.
Nel 1544 fu incaricato di esaminare, in veste di esperto, il Libro d'Ore, opera di Simon Bening e commissionato nelle Fiandre dall'umanista portoghese Damião de Góis, destinato a Caterina d'Asburgo. Alcune sue opere, conosciute da fonti letterarie, risultano oggi scomparse: un salterio e due libri di Domenicani, eseguiti per il Convento dell'Ordine di Cristo di Tomar tra il 1533 e il 1536; le altre a noi giunte rivelano un miniatore di una certa capacità, il cui naturalismo d'ispirazione fiamminga non manifesta ancora nessun influsso del Rinascimento. In particolare è autore del Libro d'ore della regina Leonora ora al Morgan Library & Museum di New York e collaborò con Simon Bening alla Genealogia dei re del Portogallo, ora nel British Museum di Londra. Con la Veduta di Lisbona contenuta nella Crónica de D. Afonso Henriques di Duarte Galvão del Museu Condes de Castro Guimarães di Cascais, gli si attribuisce pure una collaborazione al Livro de Horas de D. Manuel del Museo nazionale d'arte antica di Lisbona (1517-1540).
Il figlio Francisco fu uno dei maggiori miniatori rinascimentali portoghesi.
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