Biografia Il suo nome è legato indissolubilmente alla fondazione, nel 1644, dell'Accademia poetica, il Pegnesischer Hirten-und Blumenorden ("Lodevole ordine pastorale e floreale"), composta da letterati definibili arcadici ante-litteram. Lui stesso viene ritenuto anche un anticipatore del manierismo tedesco e del Romanticismo. Uno degli obiettivi dell'Accademia fu quello di innovare il linguaggio letterario tedesco, prendendo spunto anche dai movimenti culturali europei.

Discendente di una famiglia nobile tedesca, figlio di Filippo e Lucrezia Harsdörffer, durante il suo periodo di formazione scolastica e letteraria, Harsdörffer soggiornò nel 1623 ad Altdorf bei Nürnberg e nel 1626 a Strasburgo, dove studiò legge e successivamente in vari centri culturali europei, nei Paesi Bassi, Inghilterra, Francia e in Italia, a Siena, dove entrò a far parte dell'Accademia degli Intronati.

Harsdörffer divenne un profondo conoscitore di tante lingue straniere ed un erudito nella filosofia, nella filologia, nella matematica e nelle scienze naturali, e non è un caso se venne accolto come membro della Società dei Carpofori, la più grande società culturale e letteraria tedesca dell'epoca barocca, e risultò un instancabile traduttore della letteratura romanza. I suoi lavori, comunque, li scrisse in lingua tedesca e in latino.

Indubbiamente i gusti letterari di Harsdörffer ricevettero notevoli spunti dall'esperienza italiana, basti citare gli otto libri di Frauenzimmer Gesprächspiele ("Giochi da conversazione", 1641-1649), scritti prendendo come ispirazione e riferimento i Trattenimenti di Scipione Bargagli.

Questa opera fu incentrata sull'approfondimento di tematiche letterarie e scientifiche, alleggerite da 'siparietti' costituiti da aneddoti e giochi di società.

Fu un attivissimo scrittore in grado di occuparsi di svariate tematiche e di argomenti diversissimi e come poeta si distinse per il Poetischer Trichter ("Imbuto poetico"), caratterizzato dai suoi approfondimenti sul linguaggio poetico e impreziosito da espressioni musicali e visive, ritenuto un vero e proprio manuale poetico.

Fu il padre di Karl Gottlieb Harsdörffer, (1637–1708).

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