Biografia Noto anche come Rycquius: Justus R., auch Ryquius, Ricquius, Ryckius, Rickius, Ricx etc., era figlio di Jacob e Katharina Stade, figlia del matematico Johan Stade.

Effettuò le prime ricerche in patria; in seguito studiò latino, greco e diritto a Douai. Nel 1606 si recò, per completare i suoi studi, prima a Roma, dove si interessò quasi esclusivamente di studi classici, e poi a Venezia e Bologna.

Alcuni anni più tardi ottenne il posto di segretario e bibliotecario del conte Luigi Saregi a Verona, e viaggiò per tutta l'Italia. Durante un viaggio tra Roma e Napoli ebbe la sventura di cadere in mano a dei rapinatori e di essere completamente derubato. Verso il 1615 tornò in patria e si stabilì a a Lovanio; nel 1624 gli fu concesso un canonicato a Gand. Nello stesso anno ebbe un invito in Italia da parte del cardinale Scipione Cobelluzzi, e si recò quindi a Roma dove il papa Urbano VIII gli concesse la cittadinanza romana e poi gli assegnò la cattedra di eloquenza a Bologna.

Qui svolse il suo incarico con successo ma morì poco dopo, l'8 o il 10 dicembre del 1627.

Pubblicazioni

Tra i suoi lavori scientifici è rilevante il „Commentarius de Capitolio Romano“, pubblicato nel 1617 e ristampato più volte in seguito; inoltre pubblicò un gran numero di elogi su papi, cardinali e altri personaggi importanti, nonché poesie e varie epistole. Dopo la morte apparvero: „Disquisitio de republica monstrosa Germanopoli“ (1647) e „Mars Germaniae perpetuus“ (1675).

Note

Bibliografia

Biografia in Biografia universale antica e moderna...

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