Questa è una lista di classici latini conservati dai Severi alla caduta dell'Impero romano d'Occidente (193 - 476 d.C.), ossia antiche opere letterarie in lingua latina giunte fino a noi, per diverse vie.

Comprende sia opere integre sia opere incomplete o lacunose, di cui però si conservi un numero rilevante di parti. Le opere sono ripartite in sezioni secondo un ordine cronologico; all'interno delle singole sezioni sono elencate in ordine alfabetico.

III e IV secolo

Già nel 192, con la fine della dinastia degli Antonini, l'Impero romano concludeva un periodo universalmente riconosciuto come prospero e ricco. Alla scomparsa di Commodo (ucciso da una congiura) si aprì un periodo di instabilità politica che causò una guerra civile durata cinque anni, dal 193 al 197, con scontri tra legioni acquartierate in diverse regioni dell'Impero, ciascuna delle quali sosteneva il proprio generale.

Ebbe la meglio Settimio Severo, governatore della Pannonia e originario della Tripolitania, che pose le basi per il successivo sistema autocratico fondato sugli imperatori militari.E. Horst, Costantino il grande, Milano 1987, p. 20. Fu così che Settimio Severo adottò il titolo di Dominus ac Deus, al posto di quello di princeps (che sottintendeva la condivisione del potere col SenatoFranco Cardini, cit., pag. 24.), e regolò i meccanismi di successione assegnandosi il titolo di Augustus ed usando quello di Caesar per il suo successore designato.

Il nuovo ordine promosso da Settimio Severo si scontrò presto con i problemi derivati dallo scoppio di nuove guerre. Già l'imperatore Caracalla dovette guerreggiare contro i Parti, a oriente, e i Marcomanni, lungo il confine renano-danubiano, peggiorando notevolmente le finanze statali. Per risolvere le difficoltà si fecero delle scelte che alla lunga si rivelarono dannose: l'arruolamento sempre più massiccio degli stessi germani nell'esercito e, dalla fine del II secolo, la diminuzione del metallo prezioso nelle monete, che causò inflazione.

I cambiamenti nelle istituzioni, nella società, nella vita economica e, di conseguenza anche nel modo di pensare e nella religione furono così profondi e fondamentali, che la "crisi del III secolo" è sempre più vista come lo spartiacque che contrassegna la differenza fra il mondo classico e quello della tarda antichità, che già porta in sé i germi del Medioevo.

Durante i circa 50 anni della crisi più di una ventina di imperatori si succedettero sul trono, regnando a volte contemporaneamente su parti diverse del territorio. Si trattava in genere di comandanti militari che venivano proclamati imperatori dalle proprie legioni e riuscivano a mantenere il potere per una media di due o tre anni, prima di essere a loro volta assassinati dal loro successore.

La crisi si arrestò solo con una serie di imperatori che provenivano dai ranghi militari e dalla provincia della Dalmazia«L'Illiria era la Prussia dell'Impero romano. Le popolazioni illiriche coltivavano una lunga tradizione militare e avevano, inoltre, maturato una profonda deferenza verso una civiltà e un mito, quello di Roma, che non era il loro, ma che esse avevano assimilato fino a farlo proprio, considerandosene orgogliosi custodi. Proprio da questi contadini-soldati fu salvato l'Impero. L'Illiria era la prova migliore della capacità di Roma di suscitare il carattere romano nelle popolazioni vinte. L'Illiria romanizzata non produceva soltanto buoni soldati, ma anche ottimi generali» (Giorgio Ruffolo, Quando l'Italia era una superpotenza, Einaudi, 2004, p. 98)., i quali grazie alla loro abilità militare riuscirono a riunificare l'Impero e a difenderne efficacemente i confini, e con la drastica riforma imposta da Diocleziano nel 284, che permise la prosecuzione dell'Impero per quasi altri due secoli come "tardo Impero romano".

AutoreAnnopubblicazioneVolumi/Volumi pervenutigenereTitoloContenutoTesto in latinoTraduzioni Ambrogio Apologia Davidtesto originale Ambrogio De Abrahamtesto originale Ambrogio De bono mortis testo originale Ambrogio De Cain et Abeltesto originale Ambrogio De fide ad Gratianum Augustum libri quinquetesto originaletraduzione inglese Ambrogio De fuga saeculitesto originale Ambrogio De Helia et Ieiuniotesto originale Ambrogio De Iacob et vita beatatesto originale Ambrogio De incarnationis dominicae sacramentotesto originale Ambrogio De institutione virginistesto originale Ambrogio De interpellatione Iob et Davidtesto originale Ambrogio De Iosephtesto originale Ambrogio De Isaac et animatesto originale Ambrogio De mysteriistesto originaletraduzione inglese Ambrogio De Nabuthae historiatesto originale Ambrogio De obitu Theodosiitesto originale Ambrogio De obitu Valentinianitesto originale Ambrogio De officiis ministrorumtesto originaletraduzione inglese Ambrogio De paenitentiatesto originaletraduzione italiana Ambrogio De paradisotesto originale Ambrogio De patriarchis Ambrogio De sacramentistesto originale Ambrogio De spiritu sanctotesto originaletraduzione inglese Ambrogio De Tobiatesto originale Ambrogio De viduistesto originaletraduzione inglese Ambrogio De virginibustesto originaletraduzione inglese Ambrogio De virginitatetesto originale Ambrogio Epistulaetesto originaletraduzione inglese Ambrogio Exhortatio virginitatistesto originale Ambrogio Explanatio in duodecim psalmos Davidicostesto originale Ambrogio Explanatio symboli ad initiandos Ambrogio Expositio in psalmum CXVIII Ambrogio Expositiones in Lucam Ambrogio Examerontesto originale Ambrogio Hymnitesto originale Ambrogio In excessu Satyri Ambrogio Sermo contra Auxentium de basilicis tradendis Ambrogio Tituli Ambrosiaster Quaestiones Veteris et Novi Testamenti Ammiano MarcellinoIntorno al 395.31 libri (conservato parzialmente: libri XIV-XXXI)Storia Rerum gestarum libri XXXII libri sopravvissuti trattano la storia dell'Impero romano tra il 353 e il 378, l'opera completa cominciava presumibilmente dal 96 con il principato di Nerva.testo originaletraduzione inglese Arnobio Adversus nationestesto originaletraduzione inglese Aviano Fabulaetesto originale Avieno Aratea (traduzione dei Fenomeni di Arato) Avieno Descriptio orbis terraetesto originale Avieno Ora maritima (conservato parzialmente)testo originale Aurelio Vittore De Caesaribus testo originale Des Césars — traduzione in francese di N. A. Dubois Aurelio Vittore Epitome de Caesaribus testo originale Epitome — traduzione in inglese di Thomas M. Banchich. Ausonio Bissulatesto originale Ausonio Caesarestesto originale Ausonio Cento nuptialistesto originale Ausonio Commemoratio professorum Burdigalensiumtesto originale Ausonio Eclogarum libertesto originale Ausonio Ephemeristesto originale Ausonio Epigrammitesto originale Ausonio Epistulae Ausonio Epitaphiatesto originale Ausonio Grammaticomastix Ausonio Gratiarum actiotesto originale Ausonio Griphus ternarii numeritesto originale Ausonio Ludus septem sapientiumtesto originale Ausonio Mosellatesto originale Ausonio Oratiotesto originale Ausonio Oratio matutina Ausonio Ordo urbium nobiliumtesto originale Tertulliano197 d.C.2 libriOrazioneAd nationes In difesa del Cristianesimo contro i paganiTesto originale in "The latin library" Tertulliano197 d.C.50 capitoliTrattato sul cristianesimoApologeticus Una impetuosa difesa in nome della libertà di coscienza, sia contro i delitti manifesti imputati ai cristiani, sia contro i cosiddetti crimina occulta, come incesti, infanticidi e altre depravazioni morali pagane.Testo originale in Wikisource Traduzione francese in Wikisource Autori variFine IV secoloConservato parzialmente: mancano le prime due vite e quattro vite di imperatori del III secolo; la vita di Valeriano è conservata in parteBiografico, storiografico. Vita diversorum principum et tyrannorum (Historia Augusta)Raccolta delle biografie degli Imperatori del II e III secolo; l'opera oggi viene considerata un "falso" di epoca teodosiana poco attendibile.testo originaletraduzione inglese

V secolo