Biografia Paolo era fratello di Flavio Oreste e dunque figlio di Tatulo e zio di Romolo Augusto.

Nell'agosto 476 il generale barbarico Odoacre si mise a capo degli Eruli, degli Sciri e dei Turcilingi e attaccò l'imperatore. Oreste, vero detentore del potere, fu catturato e ucciso in uno scontro nei pressi di Piacenza, poi Odoacre si diresse verso Ravenna, dove era la corte imperiale di Romolo e dove si trovava Paolo, che fu ucciso nella pineta di Classe, appena fuori dalla città, il 4 settembre. Odoacre entrò nella capitale e depose Romolo, ponendo fine all'Impero romano d'Occidente.Anonimo Valesiano, 8.37; Fasti vindobonenses prior, s.a. 476; Cassiodoro, Cronaca, s.a. 476; citati in Jones.

L'Anonimo Valesiano afferma laconicamente che Paolo fu ucciso nel bosco di pini di Classe,Anonimo Valesiano, 8.37. senza dire per quale motivo Paolo fosse fuori dalla città, ben fortificata. Gli storici hanno speculato che fosse uscito a difendere la capitale, o che stesse tentando di abbandonare Ravenna, dato che Classe era il porto della città. È anche possibile che intendesse sorprendere Odoacre alle spalle con parte delle truppe di stanza a Ravenna ma sia stato a sua volta sorpreso.Penny MacGeorge, Late Roman Warlords, Oxford University Press, 2002, ISBN 0199252440, p. 290.

Note

Bibliografia Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, "Paulus 23", The Prosopography of the Later Roman Empire, Cambridge University Press, 1980, ISBN 0521201594, p. 852.

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