La ragazza del bersagliere è un film del 1967, diretto da Alessandro Blasetti.
Trama Salvatore è un giovane bersagliere di origine napoletana. Mandato in Emilia-Romagna per prestare servizio, conosce una ragazza e se ne innamora perdutamente. I due progettano di sposarsi. L'uomo, però, muore per indigestione. Sconsolata, la donna cerca attenzioni da tanti spasimanti. Ma lo spirito dell'amato si palesa e cerca, in tutti i modi, di comunicare con la fidanzata.
Produzione Si tratta del penultimo film diretto da Blasetti. É tratto dal libro omonimo, scritto da Edoardo Anton.
La maggior parte delle scene sono state girate nel paesino di Brescello.
Distribuzione Venne distribuito nelle sale italiane il 14 aprile del 1967. Per i temi trattati, fu vietato ai minori di 14 anni.
Accoglienza Paolo Mereghetti considera l'opera di Blasetti una «commedia surreale (...) realizzata con la consueta professionalità».Paolo Mereghetti, Il Mereghetti, Milano, Baldini e Castoldi, 1994
Morando Morandini, nel suo dizionario omonimo, reputa il lungometraggio «garbato e scorrevole che induce al sorriso, ma che non sale mai».
La rivista FilmTV recensisce la pellicola come una commedia «curiosa e impalpabile (...) sospesa tra realismo e surrealismo».
Riconoscimenti 1968 - Globo d'oro Migliore Attrice Rivelazione (Graziella Granata)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film con composizioni originali di Riz Ortolani