Oggiona con Santo Stefano (Ugiòna cun Sastéven in dialetto varesotto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Varese in Lombardia.

Storia Le prime tracce della presenza umana in Oggiona con Santo Stefano risalgono all'età del bronzo, testimoniate dalla lama di un pugnale conservato presso il museo di Gallarate. Di epoca romana e tardo-romano sono invece una moneta bronzea ed una tomba alla cappuccina, quest'ultima conservata presso il Municipio. Per Oggiona con Santo Stefano passava un percorso di crinale lungo la sponda sinistra dell'Arno. I resti di una torre alto medioevale di controllo stradale, inglobati nella struttura posteriore della chiesa di Santa Maria Annunciata al Castello, testimoniano l'importanza di Oggiona prima dell'anno Mille. Successivamente seguì le sorti del feudo di Gallarate.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 22 gennaio 1970.

Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di rosso.

Società Evoluzione demografica 407 nel 1751 454 nel 1805 1286 nel 1809 inclusa l’annessa Orago con Cavaria 1250 nel 1811 incluse le annesse Peveranza e Solbiate Arno 668 nel 1853

Monumenti e luoghi d’interesse Architetture religiose La Chiesa di Santo Stefano è sede di una parrocchia pluri-centenaria.

Geografia antropica Frazioni Il comune è diviso tra i due centri di Oggiona e Santo Stefano Arno, ubicati rispettivamente sulla sponda destra e sinistra del torrente Riale, affluente dell'Arnetta. La frazione di Santo Stefano è divisa in quattro rioni: Borani, Ruarit, Cantone e Bisciuina; la frazione di Oggiona è divisa in due rioni: San Vittore e Campo Grande.

Palio delle Contrade In una settimana di giugno ha luogo il palio delle contrade, al quale partecipano i due rioni di Oggiona e i due rioni di Santo Stefano, così raggruppati: San Vittore-Castellani, Campo Grande-Muron, Borani-Ruarit, Cantone-Bisciuina.

Amministrazione

Note

Voci correlate Stazione di Cavaria-Oggiona-Jerago

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