Biografia Guglielmo MartucciStoria della letteratura italiana, vol. VI, Corti editore 1979 nasce a Napoli il 19 maggio 1909, ultimo figlio in una benestante famiglia di proprietari terrieri campani. Figlio di Filippo Martucci e di Chiara Ferraro, cresce interessandosi di letteratura nonostante l'opposizione della famiglia, concentrandosi in particolare sulla letteratura francese. Esordisce come scrittore all'età di vent'anni con un racconto pubblicato per la rivista Il Marzocco dal titolo Foglie. Ispirato fortemente dal decadentismo, tanto nello stile di scrittura quanto nello stile di vitaAdelaide Sozzi Casanova, Scrittori del decadentismo italiano, Cooperativa libraria I.U.L.M., 1982, p. 113, è stato autore principalmente di racconti brevi pubblicati su diverse riviste letterarie italiane, oltre che di occasionali romanzi. Nonostante le sue simpatie socialiste, durante il periodo del Fascismo pubblica due racconti per la rivista L'Italiano, intitolati Fuochi fatui (1938) e I primi anni (1939). Nel 1937 sposa Letizia Pugliese. Martucci muore suicida il 13 maggio 1948.

Principali romanzi L'ultimo vagone, Fonti Editore, 1937 La maschera di alligatore, Fonti Editore, 1941 Il fiore della vecchiaia, Riccardo Ricciardi editore, 1946

Note

Categoria:Morti per suicidio