La Biblioteca Statale di Macerata ha iniziato ufficialmente la sua attività il 1º dicembre 1990. Nasce dalla collaborazione fra l'allora Ministero per i beni culturali e ambientali e l'Università degli Studi di Macerata, a seguito dell'esigenza di dotare la Regione Marche di una Biblioteca Statale. Nata inizialmente come sezione staccata della Biblioteca Nazionale di Napoli, è divenuta autonoma nel 2002..
La Biblioteca è situata al piano ammezzato dell'ex Palazzo di Giustizia, porzione del più vasto Ex Monastero di Santa Chiara (secoli XVII-XVIII), con annessa chiesa omonima, la cui struttura è conservata evidente della sala di lettura della Biblioteca, già aula delle udienze della Corte di Assise.
Nucleo fondamentale della raccolta della biblioteca è il Fondo della famiglia Buonaccorsi, costituito da oltre 8.000 volumi di carattere in gran parte erudito, con prevalenza di testi e riviste sette-ottocenteschi, classici italiani, latini e greci, codici e testi di diritto, opere di storia, geografia, etnologia, e numeroso materiale di argomento religioso.
La Biblioteca Statale di Macerata è collegata con il Polo SBN dell'Università degli Studi di Macerata e il suo catalogo è quasi completamente disponibile on-line.
Note
Voci correlate Biblioteca pubblica statale Biblioteca comunale Mozzi Borgetti Biblioteca storica Cassiano Beligatti Biblioteche dell'Università degli Studi di Macerata Istituto storico della Resistenza Archivio di Stato di Macerata
Collegamenti esterni
Categoria:Biblioteche di Macerata Marucelliana