Biografia Secondo una Vita tarda e ampiamente leggendaria,BHL, vol. I (1898), p. 473. era figlio di una principessa merovingia e nipote di san Firmino, suo predecessore sulla cattedra vescovile di Uzès.Paul Viard, BSS, vol. V (1964), col. 651.

Per Gregorio di Tours,Historia Francorum, VI, 7 (MGH, vol. I , p. 276). suo contemporaneo, fu eminente per santità di vita e sapienza, fu autore di libri e lettere e morì nel 581.Paul Viard, BSS, vol. V (1964), col. 650.

Gli viene attribuita una regola monastica,Patrologia Latina, vol. LXVI (1847), coll. 959-976. redatta nel 570 per l'abbazia di Ferreolac.

Culto La sua festa veniva celebrata a Nîmes il 4 gennaio (suo dies natalis); allo stesso giorno era ricordato nel martirologio di Usuardo.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 4 gennaio:

Note

Bibliografia Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.

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