Biografia Nacque a Napoli il 9 gennaio 1902 e, arruolatosi inizialmente nella Regia Marina, a partire dal 1926 frequentò il corso per osservatore d'aeroplano.. Nel luglio 1927 entrò in servizio presso la 82ª Squadriglia idrovolanti di Nisida, e nel marzo 1928 fu assegnato alla scuola di pilotaggio di Portorose dove conseguì i brevetti di pilota di idrovolanti e pilota militare. Dopo aver trascorso un periodo imbarcato dapprima sulla nave da battaglia Duilio e poi sull'incrociatore pesante Trento, il 5 settembre 1932 entrò in servizio effettivo presso la Regia Aeronautica con il grado di tenente pilota in servizio permanente effettivo (S.P.E). Nel 1934 prestò servizio presso lo Stormo sperimentale da bombardamento, divenendo l'anno dopo addetto aeronauticoSostituì il capitano Furio Drago. in Cina. Il 6 luglio partì dall'aeroporto di Guidonia a bordo di un bombardiere trimotore Savoia-Marchetti S.72Si trattava dell'esemplare MM.219, che per l'occasione aveva ricevuto la matricola civile I-ABMO. arrivando a Shangai il 4 agosto successivo. L'aereo fu consegnato, come dono personaleDopo il richiamo in Italia del generale Roberto Lordi, allora capo della missione militare italiana in Cina, e consigliere militare del generalissimo Chiang Kai-shek, sostituito da Silvio Scaroni, i rapporti tra i due dittatori erano arrivati sul punto di una definitiva rottura, e con questo gesto Mussolini intendeva riparare allo sgarbo. da parte di Mussolini, al generale Chiang Kai-shek.

Rientrato in Patria nell'aprile 1937 fu promosso capitano, ed entrò in servizio presso il 9º Stormo Bombardamento Terrestre, passando poi, alla fine del mese di giugno, al comando della squadriglia da bombardamento pesante assegnata all'Aviazione Legionaria delle Baleari. Tale unità era equipaggiata con i bombardieri trimotori Savoia-Marchetti S.M.81 Pipistrello. ed era di stanza sul campo d'aviazione di Son San Juan, sull'isola di Maiorca. Dopo aver preso parte a una missione su Cartagena, il 17 agosto il suo aereo decollò da Son San Juan per partecipare a un bombardamento del porto di Barcellona.. Sulla via del ritorno il suo aereo precipitò, colpito da una granata dell'artiglieria contraerea. mentre cercava un punto per atterrare, essendo ormai a corto di benzina, vicino a Ciutadella, sull'isola di Minorca, causando la morte di quattroSi trattava del capitano Chiapparo, del sottotenente Pietro Mosca, del sergente meccanico Remo Barsotti e del sergente marconista Francesco Tomada. Si salvarono lanciandosi con il paracadute il sergente maggiore radiotelegrafista Amato Raggi e l'aviere scelto armiere Attilio Saccenti. dei sei membri dell'equipaggio. Alla sua memoria fu decretata la concessione della Medaglia d'oro al valor militare.

Onorificenze

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Periodici

Collegamenti esterni

Categoria:Piloti della Regia Aeronautica Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Aviatori italiani della guerra civile spagnola

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