Capitano tenente è un grado in uso in alcune marine mondiali e, in passato, usato dal British Army e dal Real Esercito del Regno delle Due Sicilie.

Regno delle Due Sicilie Il grado di capitano tenente fu presente nell’ordinamento militare del Real Esercito del Regno delle Due Sicilie; il distintivo era costituito da due spalline di cui una sola con giglio. Il grado era superiore a primo tenente e inferiore a Capitano aiutante/capitano comandante.

Scandinavia Nelle marine finlandese (kapteeniluutnantti), danese (kaptajnløjtnant) e norvegese (kapteinløytnant) il grado corrisponde al tenente di vascello o al primo tenente di vascello della Marina Militare Italiana.NATO STANAG 2116 of 25 February 2010

Germania In Germania il grado di Kapitänleutnant della Deutsche Marine corrisponde al tenente di vascello della Marina Italiana. Il grado è inferiore a Stabskapitänleutnant, equivalente a quello italiano di primo tenente di vascello e superiore a Leutnant zur See omologo al sottotenente di vascello della Marina Militare Italiana.

Codice NATOOF-2OF-1 Stabskapitänleutnant KapitänleutnantOberleutnant Leutnant

Nell'Esercito prussiano e in molti eserciti della Confederazione germanica si collocava tra il primo tenente e l'hauptmann/rittmeister e venivano denominati Tenente capitano coloro che ricoprivano il grado di Stabskapitän che nella gerarchia militare prussiana si collocava tra il primo tenente e l'hauptmann/rittmeister e spesso esercitava il ruolo di capitano o di comandante di compagnia in assenza del titolare, ma nonostante questo durante il regno di Federico il Grande il suo rango era inferiore a quello degli altri ufficiali al comando di truppe o appartenenti alla stato maggiore, come comandanti di reggimento, oberst e altri comandanti di compagnia e ciò finì per creare due livelli gerarchici tra gli ufficiali.

Paesi Bassi Nella Marina Reale Olandese il grado di kapitein-luitenant ter zee corrisponde al grado di commander della US Navy e della Royal Navy e al capitano di fregata della Marina Militare Italiana.

Codice NATOOF-5OF-4OF-3 Kapitein ter zeekapitein luitenant ter zeeLuitenant ter zee der 1ste klasse

Brasile e Portogallo Nella Marina portoghese il grado di capitão-tenente corrisponde al grado di lieutenant commander della US Navy e della Royal Navy e di capitano di corvetta della Marina Militare Italiana.

Nella Marina brasiliana il grado di capitão-tenente è invece equivalente a quello di tenente di vascello della Marina Militare Italiana.

Regno Unito Captain-lieutenant è stato un grado del British Army, intermedio tra i gradi di tenente (lieutenant) e capitano (captain); Nel 1772 ai captain-lieutenant venne concesso il grado di capitano nei loro reggimenti e nell'esercito. Il grado è stato abolito all'inizio del XIX secolo.

Russia zarista, URSS e Federazione Russa Nell'Impero russo il grado di Capitano-tenente (russo: капита́н-пору́чик; traslitterato: kapitan-poručik), venne istituito nell'esercito imperiale da Pietro il Grande; abolito nel 1731, il grado venne reintrodotto nel 1798 ridenominato Štabs-kapitan (штабс-капита́н). Fino al 1884 quando il grado di Štabs-kapitan, venne abolito, il grado si collocava nel X gruppo X della Tavola dei ranghi dell'Impero Russo e reintrodotto tra il 1907 e il 1911 si collocava nel IX gruppo. Lo Štabs-kapitan normalmente era al comando di una compagnia come capitano assistente.

Il grado, soppresso con la rivoluzione russa rimase in vigore nell'Armata Bianca fino al 1921.

Capitano tenente (russo: капитан-лейтенант; traslitterato: kapitan-lejtenant) è un grado della Marina Russa e in precedenza della Marina Sovietica e della Marina Imperiale. Nelle altre Forze armate della Federazione Russa il grado omologo è capitano.

Nella Marina imperiale russa dal 1784 al 1917 il grado di capitano di 3º rango ha assunto la denominazione di kapitan-lejtenant. Dopo la rivoluzione russa il grado nella Flotta Rossa degli operai e dei contadini tra il 1918 e il 1935 ebbe la doppia denominazione di primo aiutante di comandante di vascello di 3º rango (; traslitterato: staršij pomoščnik komandira korablja 3-go ranga) e di comandante di vascello di 4º rango (; traslitterato: komandir korablja 4-go ranga) per tornare nel 1935 alla denominazione di capitano tenente.

Nella corrispondente codifica NATO è un grado OF-2 e il grado omologo nella Marina Militare Italiana è tenente di vascello.

Nella US Navy e nella Royal Navy il grado omologo è Lieutenant

NellArmada spagnola e nelle marine latinoamericane di lingua spagnola il grado omologo è teniente de navio.

Gradi militari dell'Unione Sovietica e della Federazione Russa Grado inferiore:stáršij lejtenant(cтарший лейтенант) kapitan-lejtenant(капитан-лейтенант) Grado superiore:Capitano di 3ª classe(капитан 3-его ранга)

Distintivi di grado di Kapitan-lejtenant dell'Impero russo, dell'Unione Sovietica e della Federazione Russa

Grado kapitan-lejtenant(капитан-лейтенант) (OF-3) (OF-2) controspallina(1703−1911) controspallina(1955−1991) Uniforme ordinaria(1994−2010)controspallina / distintivo per paramanoa(posteriore al 2010)

Paesi slavofoni ed ex sovietici Il grado di capitano tenente è usato anche in alcune marine di paesi slavofoni ed ex sovietici. Nella Marina Ucraina il grado è Kapitan-leitenant, nella Marina bulgara: kapitan-lejtenant, nella Marina lettone: kapteiņleitnants e nella Marina lituana: Kapitonas leitenantas, gradi omologhi del tenente di vascello della Marina Militare Italiana. Nella marina militare dell'Estonia il grado di kaptenleitnant corrisponde al commander della US Navy e della Royal Navy e al capitano di fregata della Marina Militare. Il grado è di fatto nella gerarchia militare della marina estone che fino a qualche anno fa era il secondo più alto essendo il comandante in capo della marina estone un mereväekapten, omologo del capitano di vascello della Marina Militare Italiana, Commander of Estonian Navy Captain (Navy) Sten Sepper - Pagina in lingua inglese del comandante in capo Sten Sepper sul sito web della Marina Estone mentre adesso a ricoprire la carica è un commodoro.

Note

Bibliografia Giancarlo Boeri, Pietro Crociani e Massimo Fiorentino, "L'Esercito Borbonico dal 1830 al 1861", Tomo I, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Roma, 1995 Giancarlo Boeri, Pietro Crociani e Massimo Fiorentino, "L'Esercito Borbonico dal 1830 al 1861", Tomo II, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Roma, 1995

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