Il salmo 148Per questo salmo la numerazione tradizionale coincide con quella greca. costituisce il centoquarantottesimo capitolo del Libro dei salmi.

È un canto di lode, utilizzato nel rito romano della Chiesa cattolica per le lodi mattutine.

Il salmo è noto per essere considerato il modello di riferimento per il Cantico delle creature.

Testo

1 Alleluia.

Lodate il Signore dai cieli,

lodatelo nell'alto dei cieli.

2 Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,

lodatelo, voi tutte, sue schiere.

3 Lodatelo, sole e luna,

lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.

4 Lodatelo, cieli dei cieli,

voi acque al di sopra dei cieli.

5 Lodino tutti il nome del Signore,

perché egli disse e furono creati.

6 Li ha stabiliti per sempre,

ha posto una legge che non passa.

7 Lodate il Signore dalla terra,

mostri marini e voi tutti abissi,

8 fuoco e grandine, neve e nebbia,

vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

9 monti e voi tutte, colline,

alberi da frutto e tutti voi, cedri,

10 voi fiere e tutte le bestie,

rettili e uccelli alati.

11 I re della terra e i popoli tutti,

i governanti e i giudici della terra,

12 i giovani e le fanciulle,

i vecchi insieme ai bambini

13 lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime,

la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.

14 Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli,

per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Alleluia.

Note

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