Il museo Ferragamo è un museo d’impresa dedicato alla storia della casa di moda Ferragamo, alla vita del suo fondatore e alle sue creazioni. Inaugurato nel maggio del 1995, il museo è ospitato nella sede storica dell'azienda, il medievale palazzo Spini Feroni, a Firenze.
Il museo Il museo nasce nel maggio 1995 al secondo piano di Palazzo Spinti Feroni.
Dal 2006 il museo occupa il basamento del palazzo e, oltre al rinnovo degli spazi, ha adottato un modello espositivo basato su mostre temporanee a cadenza annuale, rinunciando alla presentazione di una collezione permanente.
Le esposizioni sviluppano percorsi tematici di ricerca che mettono in relazione il mondo del marchio con ambiti quali arte, architettura, design, moda e scienze sociali, attraverso materiali provenienti dall’Archivio Ferragamo e da istituzioni internazionali.
La collezione dell'archivio La collezione dell’archivio aziendale, gestita dalla Fondazione Ferragamo e di cui si avvale il museo, comprende un importante nucleo di calzature che documentano l'intero arco di attività di Salvatore Ferragamo, dal suo ritorno in Italia nel 1927 fino al 1960, anno della morte.
È composta inoltre, da disegni, fotografie e documenti che dimostrano il rapporto di Ferragamo con il cinema e gli artisti dell'epoca, come il pittore futurista Lucio Venna, autore di alcuni bozzetti pubblicitari e della nota etichetta delle calzature Ferragamo; altri provano la continua ricerca della perfetta calzata e l'invenzione di particolari costruzioni e l'uso di materiali, dalla celebre "zeppa" di sughero, brevettata nel 1937, alle tomaie in rafia o cellofan, la carta per le caramelle, adottate durante il periodo della Seconda guerra mondiale. Ci sono anche fotografie e modelli che testimoniano il suo rapporto con le star di Hollywood, come Marilyn Monroe, Greta Garbo, Audrey Hepburn, Sophia Loren e Anna Magnani.
La collezione è arricchita anche dalla produzione di calzature successiva alla morte di Salvatore Ferragamo fino ai giorni odierni. Ogni anno, infatti, alcuni modelli rappresentativi della stagione entrano a far parte dell'archivio Salvatore Ferragamo, da cui il museo attinge per le sue esposizioni.
Mostre 1996: Secret Love. Bruce Weber 1997: Materiali per la fantasia 1998: Cenerentola 1999: Audrey Hepburn. Una donna, lo stile 2000: Scarpe e piedi famosi 2004: Idee, modelli, invenzioni (mostra incentrata sui brevetti e sui marchi d'impresa di Salvatore Ferragamo, dal momento del suo rientro in Italia dagli Stati Uniti fino alla morte) Off Scene. Wim and Donata Wenders 2006: Creatività a colori 2009: Australia Behind the Scenes 2010: Greta Garbo. Il mistero dello stile A regola d’arte 2011: Ispirazioni e visioni 2012: Archivi Segreti Marilyn (omaggio reso a Marilyn Monroe per i cinquant'anni dalla sua scomparsa: lo stilista fiorentino creò apposta per lei modelli décolleté con tacco a spillo, di tanti colori e materiali) 2013: Il calzolaio prodigioso 2014: Equilibrium 2015: Un palazzo e la città 2016: Tra Arte e Moda 2017: 1927 Il ritorno in Italia 2018: Italia a Hollywood 2019: Sustainable Thinking 2021: SETA / SILK 2022: Donne in equilibrio 2023: Salvatore Ferragamo 1898-1960
Affiliazioni Dal 2009 fino alla sua dismissione nel 2025, il Museo ha preso parte al progetto Archivi della Moda del Novecento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il Museo è uno dei partner della European Fashion Heritage Association, è parte di ICOM, è presente su Google Arts & Culture ed è tra i fondatori di Museimpresa.
Riconoscimenti
2013: Museum in short award e menzione speciale Santa Giulia, per il cortometraggio “White Shoe” (realizzato da Mauro Borrelli per la mostra “Il calzolaio prodigioso”) 2014: Annual Top Design Film Award, per il cortometraggio “White Shoe”
Inoltre sono stati dati alla Salvatore Ferragamo S.p.A. i seguenti premi inerenti ad attività del museo:
1999: Premio Guggenheim Impresa & Cultura 2022: Corporate Heritage Award nella categoria “Narrazione attraverso eventi” per la mostra “Donne in equilibrio” 2023: Corporate Heritage Award nella categoria “Narrazione attraverso luoghi” per l’Archivio Storico Salvatore Ferragamo 2024: Corporate Heritage Award menzione speciale Migliore strategia di heritage marketing Premio OMI “Menzione speciale per la miglior biografia d’imprenditore, o impresa o prodotto/servizio” per il volume “Nel libro rosso di Tà. La vita di Wanda Ferragamo”a cura di Ginevra Visconti, ed. Electa, ISBN 9788892822009
Bibliografia
Stefania Ricci, a cura di, MUSEO SALVATORE FERRAGAMO. I nostri primi trent’anni, Edifir – Edizioni Firenze, 2015, ISBN 978-88-7970-730-5 Stefania Ricci, Riccardo Spinelli, a cura di, Un palazzo e la città, Skira, Milano, 2015, ISBN 978-88-572-2837-2
Note
Voci correlate Musei della Toscana
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Moda a Firenze Categoria:Musei di calzature d'Italia Ferragamo Categoria:Salvatore Ferragamo (azienda)