Cançó del lladre (in italiano: La canzone del ladro) è una canzone tradizionale catalana, composto da un autore anonimo del XVIII secolo, che fa parte della raccolta chiamata Cançons de bandolers. Il brano fa parte della raccolta di arrangiamenti Canciones populares catalanas (1899-1920 ca) di Miguel Llobet. La canzone è contenuta nell'album Cançons tradicionals di Joan Manuel Serrat pubblicato nel 1968.
Contenuto La voce narrante è quella del ladro che racconta la sua storia dalla sua infanzia fino al suo arrivo alla prigione, dove attende di essere portato al patibolo. E confessa che, appena divenuto adulto, aveva praticato la professione di ladro e racconta di aver derubato un mandriano che rientrava da una fiera. Infine, quando ebbe abbastanza soldi, con l'inganno, promettendole che l'avrebbe sposata aveva derubato della sua innocenza anche una ragazza.
Testo Quan jo n'era petitet festejava i presumia, espardenya blanca al peu i mocadô a la falsia
Adéu, clavell morenet! Adéu, estrella del dia!
ara que ne só grandet m'he posat a mala vida Me só posât a robar ofici de cada dia. Vaig robar un traginer que venia de la fira: li prenguí tots els diners i la mostra que duía. Quan he tingut prous diners he robat també una nina l'he robada en falsetat dient que m'hi casaria
Versioni 1991, Victoria de los Ángeles nel suo album Cançons Tradicionals Catalanes 1991, José Carreras nel suo album José Carreras Sings Catalan Songs Sergio Dantì 2005, Jordi Savall, Montserrat Figueras e altri, nell'album Del Temps y del Instant Marina Rossell
Versioni strumentali 1972, Narciso Yepes nell'album Música Catalana. 2008, Julian Bream
Note
Bibliografia Segona serie de Cançóns Populars Catalanes, Biblioteca popular de «L'Avenç», Barcelona, 1909
Categoria:Canzoni popolari catalane Categoria:Canzoni in catalano